Europei Londra 2016: nei tuffi è ancora grande Italia

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

cagnottoTania Cagnotto e Elena Bertocchi conquistano oro e argento nei tuffi femminili da un metro

Ancora Italia sul podio nei tuffi da un metro ai campionati europei di nuoto in corso di svolgimento a Londra. #London2016
Stavolta sono le donne a vincere medaglie e lo fanno occupando il podio come meglio non si potrebbe. Oro per la magnifica ed eterna Tania Cagnotto. Argento per la milanese Elena Bertocchi, alla prima medaglia importante dopo 2 quarti posti, sempre da un metro, nelle ultime due edizioni dei mondiali.
Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/Bolzano Nuoto), campionessa mondiale della specialita’, che tra quattro giorni compira’ 31 anni, si conferma regina europea da un metro vincendo il suo settimo oro nella specialita’ (quarto consecutivo), undicesimo individuale e diciottesimo totale. L’azzurra, che ad agosto partecipera’ alla quinta edizione dei giochi olimpici, superando due mostri sacri come il padre Giorgio e Klaus Dibiasi, tentenna sul doppio e mezzo avanti chiuso al sesto posto, ma poi recupera da fuoriclasse e chiude con 284.15 punti.
E dire che, non essendo gara olimpica, era una di quelle gare “non preparate”. Tra allenamenti e gare Tania si toglie di dosso qualche scoria di troppo e rimane concentrata sull’obiettivo. Vince con la calma, il nome che nei tuffi regala qualche decimo di punto, l’eleganza e soprattutto limita gli errori in una gara in cui in molte ne hanno fatti, anche clamorosi.
Elena Bertocchi, milanese di Esercito e Canottieri Milano che finora aveva raccolto come miglior piazzamento un quarto posto lo scorso anno a Rostock, rompe l’incubo della medaglia di legno con una gara regolare e conquista uno splendido argento a 2.85 punti di distanza dal suo idolo (281.30). Bertocchi che per la tensione “buca” proprio l’ultimo salto e non fa la sorpresa completa. Resta comunque una grande affermazione, con la giusta determinazione.
L’Ultima doppietta europea fu a Torino 2009 con l’oro della Cagnotto e l’argento della Marconi, mentre per l’europeo in tutte le specialita’ ce se sono state altre due: Giorgio Cagnotto (oro) e Klaus Dibiasi (argento) dai tre metri a Barcellona 1970, mentre a Vienna 1974, i due si scambiarono le posizioni sempre dai tre metri, ma questa è altra storia.
Peccato non vederle tuffarsi ai Giochi di Rio da un metro perché come detto il trampolino da un metro non è specialità olimpica.

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