Immensa Tania Cagnotto! Oro nei 3 metri

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui


Immensa Tania Cagnotto, non si ferma più e conquista la medaglia d’oro anche nel trampolino dai tre metri, agli Europei di Londra, facendo così tripletta nella specialità dopo i titoli conquistati nel 2009 e nel 2015.
Nativa di Bolzano 31 anni il 15 Maggio, da diversi anni ormai domina in Europa e prova a contrastare lo strapotere asiatico ai Mondiali e Olimpiadi.

Ancora Oro nel trampolino dai 3 metri
La Cagnotto non poteva chiudere meglio, considerando che era l‘ultima gara europea individuale in carriera, che domenica 15 compirà 31 e che dopo l’Olimpiade si ritirerà, per dedicarsi ad una nuova vita e si dedicherà alla famiglia.
Una prestazione solida, dominante, senza problemi, priva di errori gravi, vicina al suo record personale, con 360,60 punti, 30 più dell’olandese Uschi Freitag e 32 più della britannica Grace Reid, mentre Francesca Dallapé, l’altra azzurra in finale, è arrivata undicesima.
Francesca ci riproverà domenica, ancora con Tania, nell’ultima gara del programma, il sincronizzato da 3 metri. E sarà, probabilmente, un altro appuntamento con la medaglia per la Cagnotto.
Londra era un brutto fantasma nella testa di Tania, nel 2012 infatti ai Giochi aveva fatto all’Aquatics Centre due deludenti quarti posti, sia nel sincro con la Dallapé che nella prova individuale, dove il podio le era sfuggito per appena 20 centesimi di punto a favore della messicana Sanchez. Una sconfitta bruciante e anche contestata da parte dell’azzurra, sicuramente oggi si è rifatta alla grande.

Le parole di Tania dopo la gara
Una felicissima Tania Cagnotto ha dichiarato: “Nei preliminari avevo fatto una gara un po’ piatta, ma costante. Mi mancava un po’ di brillantezza e adrenalina. L’ho trovata”.
“E’ la gara cui tengo di più. Ora le Olimpiadi si avvicinano, finalmente: le aspetto da quattro anni, mi sono preparata e sono pronta anche a prenderla nel modo giusto. Qui ho fatto un po’ le prove generali, specie nell’ultimo tuffo, anche se la concorrenza non è quella che ci sarà a Rio.
Mi sono immedesimata nella sfida che dovrò affrontare in Brasile, ho pensato a me stessa senza guardare le altre. Il triplo e mezzo avanti, il ritornato ed indietro sono i tuffi dove posso ancora migliorare. Ma non essere al massimo e fare 360 punti è una bella botta di adrenalina. Anche se poi i record non contano per arrivare a medaglia ai Giochi: a Londra ho fatto il mio record, 362, 20, e sono arrivata quarta”.
Continua Tania: “Volevo togliere il ricordo della beffa ai Giochi del 2012 e averne un altro. Ci sono riuscita. Questa di Londra è diventata una bella piscina. È importante perché siamo a due mesi dalle Olimpiadi, mi piace il punteggio e mi sono piaciuta nell’ultimo salto”.

Aspettando Rio, la Cagnotto è in grande forma!
Mancano quasi 3 mesi, ma per Tania Cagnotto, le Olimpiadi di Rio potrebbero esserci anche domani, sì perché la forte bolzanina, sembra in gran forma e il gap, con le fortissime asiatiche potrebbe essere diminuito.
Sarà durissima in Brasile, ma sembra che sia per l’ottima forma, sia per l’aspetto mentale, la Cagnotto potrebbe provarci davvero, almeno ad arrivare a zona medaglie. Sperando che poi ci ripensi e continui a deliziarci con i suoi tuffi meravigliosi.


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