Pallanuoto, BPM Sport Management di Busto Arsizio in Champions League! Sconfitta la Canottieri Napoli.

Pubblicato il autore: Francesco Saverio Simonetti Segui

arnaldo-deserti-pallanuoto-bpm-sport-management-492672.610x431
Ieri, 27 Maggio 2016 nell’impianto di Sori si è disputata la Final6 che ha consegnato alla Pro Recco la terza stella ai danni della solita AN Brescia.

La giornata, tuttavia, si è aperta con la finale per il terzo posto che decretava il passaggio diretto in Champions League. Le due compagini a contendersi un posto tra le grandi di Europa erano La BPM Sport Management di Busto Arsizio e la gloriosa Canottieri Napoli.

Ad aver la meglio è la rappresentativa lombarda. La partita si risolve con uno strappo lampo in meno di otto minuti di gioco effettivi quando i i partenopei erano in vantaggio per 3 a 2.

Petkovic, autore di una doppietta e capocannoniere della stagione regolare, Jelaca, Bini, autore di una tripletta, e Deserti sono gli uomini in più per la BPM; mentre pesano, e non poco, i due rigori che si stampano sulla traversa con Oliva battuto, della Canottieri con Mattiello per l’ipotetico 4 a 3 a favore dei partenopei, e con Brguljan che poteva riaprire un sul 3 a 7.

CC NAPOLI: Turiello, Buonocore, Di Costanzo, Baviera, Brguljan, Borrelli, Mattiello, Campopiano, Maccioni, Velotto, Baraldi, Esposito, Vassallo. All. Zizza.

BPM SPORT MANAGEMENT: Oliva, Andrea Di Fulvio, Brambilla Di Civesio, Coppoli, Busilacchi, Petkovic, Di Somma,, Jelaca, Mirarchi, Bini, Razzi, Deserti, Lazovic. All. Baldineti.

Arbitri: Luca Bianco e Paoletti.

Spettatori: 300 circa.

Ecco a voi la sintesi della partita.

Il match, come già anticipato nell’introduzione, rimane in sostanziale equilibrio per buona parte dei primi due tempi e vede i campani andare sul 3 a 2.

Poi in meno di otto minuti, avviene il break decisivo per la BPM che prima pareggia i conti con il solito Petkovic, poi viene graziata da Mattiello che colpisce la traversa su un rigore aspramente contestato e infine strappa letteralmente le sorti dell’incontro con la doppietta di Jelaca e la doppietta di Petkovic che portano i varesini sull’incredibile 6 a 3.

L’inizio del terzo quarto sia apre con una meravigliosa e potente beduina del centro boa Deserti. Sul 7 a 3 e un match già ampiamente in discesa la Canottieri sbaglia il suo secondo rigore, questa volta con Brguljan mandando la sfera sul legno alto. Bini ne approfitta e chiude il break portando il risultato su un clamoroso 8 a 3.

A fermare l’avanzata del team di Busto Arsizio ci pensa, dunque, Borrelli che sfrutta una superiorità numerica (4/10) a 3’42 dopo quasi 11 minuti di assoluto predominio BPM Sport Management. Il più grande dei tre fratelli Di Fulvio (Andrea) servito in contro fuga da Lazovic, ristabilisce poi le distanze e porta il risultato sul 9 a 4. Suo fratello, il più piccolo dei tre Francesco, da lì a qualche ora infiammerà il palazzetto con una splendida tripletta nella finalissima.

Nel quarto tempo, la partita non ha più nulla da dire, e si attende solo il match salvezza tra Ortigia e Florentia, prima dell’attesa Pre Recco, AN Brescia.

Busilacchi e Deserti incrementano il vantaggio con l’uomo in più. 11 a 4.

Mattiello ed Esposito, sempre in superiorità numerica, ristabiliscono. 11 a 6.

Di Somma chiude il match e fissa il punteggio su un rotondo 12 a 6.

Verdetto finale impietoso che recita: BPM Management Sport in Champions League.

  •   
  •  
  •  
  •