Pallanuoto, terza stella per la Pro Recco! La sintesi della finale.

Pubblicato il autore: Francesco Saverio Simonetti Segui
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Qui i campioni della Pro Recco festeggiano la Coppa Italia dopo aver sconfitto…AN Brescia

Quarantanovesimo successo consecutivo, undicesimo scudetto di fila, trentesimo tricolore.

Questi i numeri nelle acque italiane di un’armata che ha poche uguali nella storia globale dello sport di squadra.

A Sori, la Pro Recco batte l’AN Brescia 8-6 e vince la 97esima edizione del campionato di pallanuoto. Decisivo il 4-0 aperto da Francesco di Fulvio a 7’26 del secondo tempo e chiuso a 0’39 del quarto tempo dallo stesso Francesco Di Fulvio, autore di una tripletta.

Così, per la quinta volta consecutiva non cambia l’epilogo della finale con protagoniste le due compagini: dai playoff (2-0 nel 2012 e nel 2013, 2-1 nel 2014 e 3-0 nel 2015 nelle serie) alla Final6 disputata alla piscina comunale di Sori.

La stagione della Pro Recco, adesso, proseguirà con le Final6 di Champions League in programma dal 2 al 4 giugno a Budapest, dove proverà a difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Barcellona e ripetere una tripletta che già gli è riuscita nel 2007, nel 2008, nel 2010, e nel 2015. Altro da aggiungere?

Ecco a voi la sintesi della partita che ha visto la Pro Recco agguantare la terza stella.

Pro Recco: Tempesti, Francesco Di Fulvio, Mandic, Figlioli, Andrea Fondelli, Sukno, Giacoppo, Aicardi, Figari, Bodegas, Aleksandar Ivovic, Niccolò Gitto, Pastorino. All. Pomilio.

AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, Christian Presciutti, Randelovic, Rios Molina, Rizzo, Damonte, Nora, Nicholas Presciutti, Bertoli, Ubovic, Napolitano, Dian. All. Bovo.

Arbitri: Caputi e Severo.

Spettatori:1500 circa.

Ubovic si guadagna il rigore su Gitto che trasforma Rizzo per l’1 a 0 a 1’02 e porta contro previsione l’AN Brescia in vantaggio. Ma la Pro Recco reagisce e ribalta il risultato con due superiorità numeriche trasformate da Mandic a 1’55 e Ivovic a 3’03 (2/2). Mentre l’AN Brescia sbaglia le successive due (0/2).

Nel secondo tempo emergono le individualità. Ubovic, imbeccato ai due metri da un millimetrico Christian Presciutti, pareggia in superiorità numerica (1/4) a 6’59.

Poi sale sulla cresta dell’onda Di Fulvio.

Il pescarese classe ’93 ex di turno, riporta avanti la Pro Recco con una conclusione precisa e potente dal perimetro a 7’26 dopo tre errori di squadra con l’uomo in più (2/5).

Questa marcatura apre la serie del 4-0 e infatti gli uomini di Recco nel terzo quarto si portano sul 5 a 2 con Figlioli a 4’18 e Aicardi a 6’40 con un geniale tiro a schizzo in avanzamento.

In apertura di quarto tempo Di Fulvio segna il +4 sfruttando per la terza volta su sette l’uomo in più. Risponde alla stessa maniera Bertoli (2/9) a 2’53 dopo l’espulsione di Gitto per gioco violento. Così l’AN Brescia torna a segnare dopo ben 12 minuti effettivi di gioco.

La partita a questo punto prende un’impennata e le reti fioccano.

Di Fulvio realizza la sua personale tripletta che lo decretano l’MVP della finale, e Presciutti riporta in equilibrio le distanze. Siamo sul 7 a 4. Mandic sigla la doppietta in superiorità numerica (5/9) e allunga per la Pro Recco, ma risponde Molina con un tiro dai cinque metri a 5’39.

Allo scadere del match è Nicholas Presciutti ad approfittare di un’ insolita incertezza di Tempesti per il definitivo 8 a 6 che non cambia il nocciolo della questione.

Pro Recco è per l’undicesima volta consecutiva campione d’Italia.

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