Nuoto, il fascino di una maratona senza tempo

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

giuliotravaglio
La 51esima edizione della più emblematica gara di nuoto in acque libere (inserita come sempre nella prestigiosa Coppa del Mondo di specialità) sarà dedicata a Giulio Travaglio, l’indimenticabile sportivo di Bacoli, scomparso il 18 ottobre dello scorso anno, all’età di settantuno anni. Proprio per omaggiare Travaglio, che ha contribuito a rendere popolare, a livello internazionale, questa singolare maratona, è  inoltre prevista, sabato 9 luglio, una prova non competitiva: la “Pomilia Energia”, così battezzata per celebrare una  partnership davvero strategica, quella con la società Pomi Gas&Power. La “Pomilia Energia” si svolgerà a Baia, nelle acque tanto amate da Giulio Travaglio, che qui era solito allenarsi.
Un bel modo per omaggiare il compianto campione napoletano, unico vincitore italiano della maratona del Golfo.  La prova in quel di Baia è stata fortemente voluta dagli organizzatori della società “Eventualmente eventi & comunicazione”, guidata da Luciano Cotena, grazie anche al sostegno della Pro Loco di Baia, presieduta da Maria Rodriquez.
La più suggestiva maratona di nuoto è nata nel 1949 quando due appassionati, Aldo Fioravanti e Cesare Alfieri, coprirono a nuoto, per la prima volta,  il tragitto da Napoli a Capri, con una prova da guinness.
Nelle edizioni successive, i novelli eroi partiti dal lungomare di Napoli  raggiungevano l’amena isola di Capri, da dove ripartivano dopo circa ventiquattrore, per ripercorrere il tragitto a ritroso, verso il tanto ambito traguardo finale di Napoli.  La gara si stabilizzò definitivamente nel 1954, assumendo la fisionomia di gara di un giorno. Ai vincitori veniva assegnato il titolo ufficiale di campione (e di campionessa) del mondo di specialità, venendo adottata ufficialmente dalla FINA.
Oggi,  infatti, la traversata a nuoto “Capri-Napoli” è una tappa fondamentale del “World Grand Prix FINA” su una distanza di 36 Km in linea d’aria e sino al 1992 ha assegnato su gara unica il titolo di campione del mondo delle maratone acquatiche.
Dal 2007, con l’ingresso della gara di 10 km nel programma olimpico, a partire da “Pechino 2008″, la FINA ha strutturato la Coppa del Mondo in 2 circuiti, con tappe in tutto il mondo:“FINA WORLD GRAND PRIX”, che comprende le competizioni disputate su una distanza di 15 km o superiore, che raggruppa tutte le maratone acquatiche con la maggior tradizione, e la“FINA WORLD CUP” che comprende tutte le gare sulla distanza della gara olimpica dei 10 km.
Così, nata come traversata libera (sul modello di quella celeberrima della Manica),  con il trascorrere del tempo è diventata una vera e propria maratona, dal sapore epico e celebrata a livello internazionale.
Come dicevamo, la “Maratona del Golfo Capri-Napoli”, con i suoi 36 km è inserita nel calendario ufficiale FINA per il “WORLD GRAND PRIX” : appuntamento previsto per il 4 settembre, che segnerà anche l’ ultima gara della stagione. Quest’anno verrà anche introdotto un nuovo Trofeo, il  “Giulio Travaglio” per il miglior atleta italiano.
Una piccola curiosità: il nuotatore con il maggior numero di partecipazioni è Claudio Plit (Argentina), presente per ben quindici volte. Tra le donne il primato spetta a Esther Nunez (Spagna), con undici presenze.
Questo dimostra il fascino di una maratona che, complice l’incantevole location, ha saputo conquistare un pubblico vasto ed eterogeneo in tutto il mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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