Pallanuoto, Champions League: trionfa lo Jug Dubrovnik, la Pro Recco chiude soltanto quarta

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

jug

Lo Jug Dubrovnik è campione d’Europa. Nell’ultimo atto della Final Six di Budapest i croati hanno superato per 6-4 i greci dell’Olympiakos e sono saliti sul tetto d’Europa per la quarta volta dopo i successi datati 1981, 2001 e 2006. Per i ragazzi del tecnico Vjekoslav Kobešćak si tratta del quarto trofeo messo in bacheca quest’anno dopo lo Scudetto, la Coppa Croazia e la Lega Adriatica.
In semifinale lo Jug aveva sconfitto ai rigori i detentori della Pro Recco per 15-14 (10-10), mentre l’Olympiakos aveva battuto i “padroni di casa” dello Szolnoki (Szolnok dista da Budapest poco più di 100 chilometri) per 8-7.

La finalissima si preannunciava dunque molto tirata. E così è stato, con due squadre fallose, poco precise in attacco e con i due portieri assoluti protagonisti.

LA GARA – La partenza è nervosa con le due formazioni che pensano più a difendersi che ad attaccare. A passare in vantaggio sono i greci con Mourikis. Il pareggio arriva alla fine del primo quarto con Obradović.
Il secondo quarto si apre sulla falsariga del primo con due difese granitiche. Le reti arrivano alla fine della frazione: Fountoulis riporta in vantaggio gli ellenici, Benić pareggia i conti subito dopo. A 30 secondi dal termine il rigore trasformato da Perrone (MVP del match) firma il sorpasso dei campioni croati. Il primo tempo si chiude quindi sul 3-2 per lo Jug.
Terza frazione all’insegna dell’equilibrio. Gounas pareggia sfruttando l’uomo in più, Garcia firma il nuovo vantaggio croato sul finire del quarto.
Il quarto periodo si apre con il pareggio di Vlachopoulos. La risposta croata è immediata e porta la firma di Joković (5-4). Gli attacchi delle due squadre continuano a sbattere sui due portieri, Bijač e Pavić, con il primo che vince il duello a distanza con il suo “maestro” (Bijač è il vice di Pavić nella nazionale croata). Il match si chiude con il rigore di Perrone a 11 secondi dalla conclusione (6-4). E’ festa Jug.

HANNO DETTO – Vjekoslav Kobešćak (allenatore Jug): “Non ho parole… E’ la conclusione perfetta di una stagione perfetta: abbiamo vinto quattro trofei su quattro! In questa Final Six abbiamo vinto tre partite in tre modi differenti e questo mi inorgoglisce particolarmente. A inizio stagione mai avrei immaginato di portare a casa quattro trofei. Sinceramente non so cosa sia scattato nei ragazzi, ma posso solo dire che questa squadra è fantastica. La finale? Abbiamo giocato alla grande concedendo poco o nulla. La difesa è stata praticamente perfetta, mentre davanti abbiamo faticato un po’ ma era normale considerando l’importanza della gara. Sono fiero dei miei ragazzi.”.

Felipe Perrone (Jug): “E’ una favola, un sogno che si avvera… Siamo campioni d’Europa! L’anno prossimo non mi muovo da qua, voglio vincere ancora con questa squadra e questa società”.

Theodoros Vlachos (allenatore Olympiakos): “Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, hanno dato tutto, di più non potevamo fare. La chiave è stata la difesa, ci hanno concesso solo quattro reti. Bijač è stato insuperabile. Tuttavia, sono più che contento di questa stagione perché abbiamo giocato tante partite difficili togliendoci comunque diverse soddisfazioni”.

TABELLINO
Jug: Bijač (13), Macan 0, Fatović 0, Lončar 0, Joković 1, Garcia 1, Ivanković 0, Vrlić 0, Perrone 2(2), Benić 1, Obradović 1. N.e. Popadić. All. Vjekoslav Kobešćak.
Olympiacos: Pavić (7), Mylonakis 0, Delakis 0, Gounas 1, Fountoulonis 1, Smith 0, Pontikeas 0, Ntoskas 0, Mourikis 1, Kolomvos 0, Mallarach 0, Vlachopoulos 1. N.e. Galanopoulos. All. Theodoros Vlachos.

La Pro Recco chiude solo quarta

Final Six da dimenticare per la Pro Recco. Lo squadrone ligure, assoluto favorito della vigilia, chiude l’indigesta trasferta di Budapest con due sconfitte su due. Dopo aver perso in semifinale ai rigori contro lo Jug, la formazione di Amedeo Pomilio ha evidentemente accusato il colpo perdendo anche la finale di consolazione contro il Szolnoki per 11-7. Gara da dimenticare per campioni d’Italia, sovrastati in tutti i fondamentali dai magiari desiderosi di chiudere il torneo con un successo davanti al proprio pubblico.

RISULTATI FINAL SIX
Playoff semifinali: ZF Eger – Jug Dubrovnik 6-8
Szolnoki VSK – CNA Barceloneta 7-5

Semifinali: Szolnoki VSK – Olympiakos 7-8
Jug Dubrovnik – Pro Recco 15-14 (10-10)

Finale 5°/6° posto: ZF Eger – CNA Barceloneta 6-10

Finale 3°/4° posto: Pro Recco – Szolnoki VSK 7-11

Finalissima: Jug Dubrovnik – Olympiakos 6-4

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