Prima Giornata al Sette Colli: Castiglioni a Rio, Detti ancora super, Scozzoli addio olimpiade

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

Arianna-Castiglioni
Prima giornata di gare al Trofeo Sette Colli, classico appuntamento in piscina del giugno romano, e non mancano i risultati di alto livello.
Partiamo dal primo pass ottenuto, con Arianna Castiglioni (foto) che vola a Rio: il suo 1:07.15 è sotto l’1:07.39 richiesto, e la ragazza torinese va in brasile a fare compagnia a Martina Carraro nei 100 rana.  Ottima rivincita per la ranista che ha rischiato di veder sfumare il sogno olimpico per la pubalgia che l’ha afflitta in tutta la prima parte della stagione, ma che ora riprende il brasile all’ultima gara disponibile.

Poi come non parlare di questo Gabriele Detti, che continua nella sua annata impressionante sparando 3:44.21 nei 400 stile, sempre più la sua gara: è la terza volta che nuota cosi veloce quest’anno, e non dovrebbe neanche essere nella sua migliore condizione con l’olimpiade a poco più di un mese. Lecito aspettarsi a questo punto grandi cose dal gemello di Gregorio Paltrinieri, qui secondo, che cerca sempre più di brillare di luce propria. Nella gara terzo posto per Matteo Ciampi in 3:51.50.

Nei 50 dorso migliore azzurra Elena Gemo, terza con 28.40. Non lontana la Scalia 25.63, mentre nella finale B ottimo crono per la 2000 Tania Quaglieri, che quasi ripete il suo crono dei primaverili con 28.55. Male Barbieri, Zofkova sui suoi limiti : vedremo nei 100 dove sarà grande lotta per il posto olimpico della 4×100 mista. Si cimenta in questa gara per lei inusuale Federica Pellegrini che nuota 29.01.
Nella gara maschile, si rivede Nicolo Bonacchi in 25.14, secondo, anche lui da rivedere nei 100.
Nei 100 rana uomini, Lorenzo Antonelli è il primo degli azzurri in 1:00.77 e mette in fila  Martinenghi con 1:00.87 , Bizzarri con 1:00.90 e Toniato 1:00.94. Malissimo Fabio Scozzoli, solo settimo in 1:01.51 e lontanissimo dalla forma migliore, per lui si chiudono le porte dell’olimpiade. Il solo Toniato dovrebbe rappresentare l’Italia a Rio.

Nei 400 stile donne, si rivede a un livello per lo meno decente Diletta Carli, che arriva terza in 4:07.31, a poco più di un secondo dal limite per Rio. Terza la Mizzau in 4:09.63, sopra i 4:10 le altre.
Secondo posto e 2:09.55 per Stefania Pirozzi nei 100 farfalla: anche per lei non c’è la qualificazione per Rio.
Nei 50 stile donne la Di Pietro migliore azzurra con 25.23, lei già a Rio.  Già fuori al mattino l’unica che poteva ambire al limite, Giorgia Biondani, poi seconda in 25.48 nella finale B, in cui gareggia pure la Pellegrini sesta in 25.54. Infine 22.16 al mattino e 22.29 alla sera per Luca Dotto nei 50 stile, dove fa grande fatica Marco Orsi, 22.48 dopo il 22.38 della mattina, ma si sapeva visto la sua stagione travagliata e il suo obbiettivo che saranno i 100.

Per quanto riguarda i risultati dei tanti atleti internazionali presenti, ottimo il 4:03.66 nei 400 stile della francese Coralie Balmy, cosi come il 24.28 della sempre velocissima Ranomi Kromowidjojo nei 50 stile donne. Ben Proud fa 22.05 nei 50 stile uomini, nei 50 dorso 27.67 per la canadese Kyle Masse, nei 100 rana donne vittoria per la plurimedagliata lituana Ruta Meilutyte in 1:06.15, mentre successo per il suo connazionale  Giedrius Titenis in 5963 nella gara maschile. Lazslo Cseh fa suoi i 100 farfalla in 52.21, la sua connazionale Szilagyi i 200 farfalla in 2:08.55.

  •   
  •  
  •  
  •