Trofeo Sette Colli – Ultima chiamata a Rio per l’Italnuoto

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

sette colli
Da Domani a Roma torna il grande nuoto, con il Trofeo Sette Colli, ultima tappa di avvicinamento a Rio per l’ Italnuoto, e ultima possibilità per ottenere il pass per chi ancora non ce l’ha fatta.

Tra Assoluti di Aprile e Europei a Londra, la squadra azzurra per Rio è finora composta dai seguenti 18 atleti:

Federica Pellegrini (100stile, 200sl, 4x100sl, 4x200sl, 4x100mista)
Ilaria Bianchi (100farfalla, 4x100mi)
Silvia Di Pietro (4x100sl)
Erika Ferraioli (4x100sl)
Martina Carraro (100rana, 4x100mi)
Alessia Polieri (200fa)
Alice Mizzau (4x200sl)
Gregorio Paltrinieri (1500sl)
Gabriele Detti (400sl, 1500sl, 4x200sl)
Luca Dotto (50sl, 100sl, 4x100sl, 4x200sl)
Matteo Rivolta (100fa, 4x100mi)
Simone Sabbioni (100dorso)
Piero Codia (100fa, 4x100mi)
Federico Turrini (400mi)
Andrea Toniato (4x100mi)
Federico Bocchia (50sl)
Luca Marin (400mi)
Andrea Mitchell D’Arrigo (4x200sl)

Tutte e sei le staffette sono qualificate, rendendo sicuri almeno altre 7 qualificazioni:

3 pass nella 4×100 stile libero maschile – tempo necessario 48.99
1 pass nella 4×200 stile libero maschile – 1.47.89
1 pass nella 4×100 stile libero femminile – 54.79
2 pass nella 4×200 stile libero femminile – 1.58.89
1 pass a dorso della mista femminile – 1.00.25

Per qualificarsi in gara individuale, è invece necessario nuotare nella finale A i seguenti tempi:

Uomini:
100sl – 48.59 (1 posto disponibile)
200sl – 1.47.29 (2)
400sl – 3.47.39 (1)
100do – 53.89 (1)
200do – 1.57.39 (2)
100ra – 1.00.19 (2)
200ra – 2.10.09 (2)
200fa – 1.56.09 (2)
200mi – 1.58.89 (2)

Donne:
50sl – 24.89 (2)
100sl – 54.19 (1)
200sl – 1.57.59 (1)
400sl – 4.06.29 (2)
800sl – 8.26.59 (2)
100do -1.00.09 (2)
200do – 2.09.69 (2)
100ra – 1.07.39 (1)
200ra – 2.24.99 (2)
100fa – 58.29 (1)
200fa – 2.08.29 (1)
200mi -2.12.09 (2)
400mi – 4.38.09 (2)

Guardando la lista dei qualificati, salta subito all’occhio l’assenza di sue big del nostro nuoto, ossia Filippo Magnini e Marco Orsi: per entrambi è stata una stagione molto difficile, per motivi diversi. Magnini non ha mai trovato la forma migliore, nuotando male sia agli europei che agli assoluti, mentre il bolognese Orsi ha contratto a inizio anno il citomegalovirus che gli ha di fatto interrotto la preparazione per diverse settimane: per lui già sfumata la partecipazione ai suoi 50 stile, visto che Luca Dotto e Federico Bocchia hanno già ottenuto il tempo minimo, ma ancora possibile quella ai 100 e per un posto nella staffetta veloce.

Tra gli altri atleti, molto aperta la situazione per le staffette:

Per la 4x 100 uomini, detto di Orsi e Magnini, da vedere le prestazioni di Luca Leonardi, Michele Santucci e perchè no il giovane Miressi: i posti a disposizione saranno 3

Per la 4×200 donne, già a Rio Pellegrini e Mizzau, due atlete si contenderanno gli ultimi due posti, in una staffetta che l’anno scorso a Kazan centro un’ottimò argento: agli assoluti e agli europei non è andata bene, con uno strano regresso di tutte le atlete. Si giocheranno il pass Chiara Masini-Luccetti, Erika Musso, Stefania Pirozzi, Diletta Carli, possibili outsider Sara Franceschi e Linda Caponi.

Nella 4 x 100 stile donne, manca la quarta staffettista: la migliore non qualificata è Aglaia Pezzato, 55.03 quest’anno, poi Laura Letrari con 55.30

Nella 4×200 stile maschile, che si è riscoperta a Londra agli europei, manca un pass, e Filippo Magnini è il maggior indiziato ad ottenerlo: nella mischia pure Damiano Lestingi, Gianluca Maglia, Alex Di Giorgio, Filippo Megli.

Nella 4 x 100 mista donne, manca la frazione a dorso: disastrosa fin qua infatti la stagione delle dorsiste, nessuna infatti ha ottenuto nemmeno il tempo limite A della fina ( 1:00.25): solo Elena Gemo l’ha ottenuto, ma l ‘hanno scorso. La migliore in stagione è Carlotta Zofkova con 1:00.81, ma la lotta sarà serrata con tra i blocchi pure Silvia Scalia e perchè no Arianna Barbieri e Margherita Panziera.

Nelle altre gare individuali, sono diversi gli atleti che possono, secondo le loro migliori prestazioni, ottenere il pass, anche se il CT Cesare Butini aveva detto che il sette colli sarebbe servito solo per le staffette: invece, come la maggior parte delle volte, la tappa romana porterà diversi qualificati che poi potrebbero fare fatica a tenere la condizione a Rio.

Partiamo dalle donne, che sono solo in 7 di cui solo 4 in gara individuale.

Nei 50 stile donne, con Ferraioli e Di Pietro già qualificate per la 4x 100 e probabilmente non al meglio, difficile vedere qualche atleta vicino al limite, anche se Giorgia Biondani, la giovane classe ’97 più volte a medaglia giovanile, non è mai progredita dal suo 25.14 dello scorso anno che non sarebbe lontanissimo dal limite ( 24.89)

Nei 4oo stile, Diletta Carli ha fatto più volte il tempo limite richiesto in passato, con il suo personale di 4:05.41 proprio qui lo scorso anno. Carli in corsa pure negli 800, con anche Simona Quadarella e le due Martina Caramignoli e De Memme e Aurora Ponselè tutte intorno agli 8:28 a circa due secondi dal limite

Nei 200 dorso, Margherita Panziera ha già fatto il tempo in stagione, ma in gara non utile a Stoccolma: non difficile ripetersi, anche per dare un calcio alla sfortuna di Londra, dove per un banale errore in virata ha perso la possibilità di dimostrare tutto il suo valore.

Nei 100 rana, Carraro qualificata, c’è attesa per vedere se la finalista di Kazan Arianna Castiglioni ha superato i suoi problemi fisici: l’1:07.85 di Tortona qualche settimana fa è un buon segnale. In corsa anche Arianna Scarcella, che se la lotterà anche nei 200 anche se qui ci vorrebbe un mezzo miracolo.

Nei 100 farfalla è già qualificata la finalista di Londra Ilaria Bianchi, mentre se ha superato anch’essa i problemi fisici di inizio stagione, Elena di Liddo ha tutte le carte in regola per per superare il 58.29 richiesto ( PB 57.72 lo scorso anno). Nei 200 Stefania Pirozzi ha un personale inferiore al limite, ma i suoi problemi negli ultimi due anni sono evidenti, sfociati nello sfogo in diretta TV agli europei di Londra

Nei misti, nella gara breve la migliore dell’anno è la giovane ’99 Sara Franceschi davanti alla coetanea Cusinato, a circa mezzo secondo dal severo limite: almeno una di loro sarebbe da portare comunque nel caso che nessuno faccia meglio, vista la giovane età. Nei 400 Luisa Trombetti ha sfiorato il limite agli assoluti, e se la giocherà con la Pirozzi, la fiorentina Carlotta Toni e la stessa Franceschi, tutte però piuttosto lontane dal limite.

Passando agli uomini, sono di meno i posti ancora a disposizione ma ci sarà una grande lotta:

Nei 100 dorso, dietro al Recordman Sabbioni, ci tenterà Christopher Ciccarese, che lotterà nei 200 con Luca Mencarini: entrambi al meglio possono arrivare al tempo.

Nella rana, altro stile no per la stagione azzurra, ad affiancare Toniato, da vedere l’eterna lotta con un rientro auna forma accettabile del nostro recordman  Fabio Scozzoli, l’unico che può ambire al limite: da vedere anche  il giovanissimo Niccolo Martinenghi (99), già a 1:00.90 ad Aprile, ma forse per lui è ancora troppo presto e l’obbiettivo saranno gli europei Juniores. Nei 200 Luca Pizzini, medaglia all’europeo, è gia molto vicino al tempo limite è probabilmente verrà portato, mentre Flavio Bizzarri è la solita incognita.

A Farfalla, solo i 200 aperti, con il giovane Giacomo Carini in pole in stagione con 1.56.81 ma che non sarà della gara. Attenti allora a Francesco Pavone, sempre in forma al sette colli: certo il tempo è piuttosto difficile e ci vorrebbe un miglioramento netto di quasi un secondo

Nei misti e stile libero di distanza situazione è già decisa.

Oltre ai nostri nuotatori, parteciperà come al solito una nutrita pattuglia straniera, con tra gli altri Ranomi Kromowidjojo, Ruta Meilutyte,László Cseh, Daniel Gyurta, Cameron van der Burgh.

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