Michael Phelps, il recordman del nuoto e i suoi obiettivi verso Rio 2016

Pubblicato il autore: Giovanni Matteo Tuzzi Segui

Phelps Olimpiadi RIO 2016
Ormai l’evento sportivo più importante dell’anno è alle porte. Il prossimo 5 agosto ci sarà il via alle Olimpiadi RIO 2016 e ovviamente tutto il mondo sarà incollato davanti al televisore per vedere le gesta di questa incredibile manifestazione, sperando ovviamente che i personaggi più famosi diano del loro meglio per realizzare qualche prestazione fantastica. Tra i personaggi sportivi più famosi da cui tutti si aspettano sempre mirabilie, c’è sicuramente Michael Phelps. Non si tratta di un nuotatore qualunque, ma di uno dei più grandi della storia del nuoto. Non è da tutti portarsi a casa vagonate di medaglie, ma Phelps ha sempre voluto esagerare. Ecco spiegato il motivo per cui il fenomeno di Baltimora ha dei numeri davvero impressionati: stiamo parlando di ben 22 medaglie olimpiche, ma lustratevi gli occhi dal momento che ben 18 di esse sono d’oro.

VUOLE VENDICARSI NEI 200 FARFALLA ALLE OLIMPIADI RIO 2016

Prima di dare l’addio alle competizioni, Michael Phelps voleva lasciare inevitabilmente ancora il segno e dimostrare tutti chi è stato il più forte di tutti i tempi. Ecco spiegato il motivo per cui non ci ha pensato un secondo prima di decidere se volare in Brasile. L’obiettivo di Phelps non può che essere quello di sempre. Ovvero stupire tutto il mondo e lasciare ancora una volta di stucco tutti gli appassionati. Phelps, nel corso di una delle ultime interviste, ha sottolineato come prima di dire addio al mondo del nuoto, ha diversi obiettivi. Primo tra tutti, quello di regolare alcuni conti che erano rimasti in sospeso. In particolar modo, il campione di Baltimora fa riferimento alla gara dei 200 farfalla, in cui a Londra è stato battuto da Chad Le Clos ed è pronto a tutto per mettere in coda tutti i suoi avversari in Brasile.

PHELPS: UN FENOMENO DEL NUOTO GIÀ QUANDO AVEVA 15 ANNI

A partire dal 2012, anno in cui si sono svolte le Olimpiadi a Londra, Phelps non è stato più quello di prima. Le sue prestazioni sono state inficiate da uno stile di vita sregolato, che ha avuto molti alti e bassi, ma che finalmente sembra essere giunto ad una rinnovata stabilità. Phelps, infatti, ha dovuto fare i conti con la dipendenza dall’alcol, una situazione che l’ha costretto per diversi mesi a fermarsi e a passare uno dei periodi più difficili di tutta la sua carriera. Adesso, però, la forma sembra essere tornata quella di un tempo e quei mesi di sofferenza paiono veramente alle spalle. All’interno della medesima intervista, Phelps ha voluto mettere in evidenza come durante l’intera usa carriera ha capito che qualsiasi tipo di ostacolo non sarebbe stato in grado di mettere i bastoni fra le ruote del suo successo. Un destino davvero da numero 1 quello del nuotatore americano. Aveva solamente 15 anni quando ha partecipato alle sue prime emozioni olimpiche, ma Phelps aveva già le idee chiarissime su cosa volesse dalla sua carriera. Prima della gara, infatti, si sedette al fianco del suo allenatore e gli disse poche, semplici parole: “Voglio cambiare il mondo del nuoto”. E così fece, con 18 ori e 22 medaglie olimpiche che sono destinate a rimanere nella storia. Solo lui può migliorare questo record e alle Olimpiadi Rio 2016 vuole battere tutti, compresi ancora una volta i suoi limiti.

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