Nuoto – 22 medaglie per gli azzurrini agli Europei juniores in Ungheria

Pubblicato il autore: Michele D. Segui
Nicolo Martinenghi

Nicolò Martinenghi (99) protagonista agli Eurojunior.

Nella quasi inpronunciabile piscina ungherese di Hòdmezovàsàrhely si sono svolti i campionati europei juniores di nuoto, con spunti interessanti dai nostri giovani nuotatori che portano a casa 22 medaglie, di cui 9 ori, 8 argenti e 5 bronzi.

I più attesi tra i nostri non hanno tradito le attese: Martinenghi, Miressi, Cusinato, Pirovano, Quaglieri, Izzo e company hanno confermato i loro progressi nel loro appuntamento clou della stagione.

Nicolò Martinenghi porta a casa ben tre medaglie in tutte le distanze della rana:  trionfa nei 100 , dove il suo 1:00.30  è il miglior tempo italiano assoluto dell’anno,11 centesimi meglio di quanto fatto in stagione da Toniato che rappresenterà l’Italia alle olimpiadi. Per lui anche argento nei 50  con 27.73 ( 27.65 in semi) , e nei 200 in 2:12.95. Nella staffetta 4×100 mista inoltre, vinta dagli azzurri,spara un ottima frazione in 59.78, uno dei tempi lanciati più veloci nuotati nella storia del nuoto italiano.

Alessandro Miressi vince i 100 stile in 49.40 nonostante una partenza non perfetta, e chiude la steffetta mista con un’ottimo 48.31 lanciato. Da rivedere nei 200.

Giovanni Izzo fa il botto nei 50 stile: il suo 22.09 è personale si mezzo secondo è tempo di assoluto valore. Pensare che Bocchia si è qualificato per l’olimpiade con 22.06. Inoltre il ragazzo si migliora nei 100 stile fino a 49.73, con un 48.97 lanciato in staffetta

Splendida prova di Anna Pirovano, che ha stabilito il record junior nei 400 misti, conquistando l’argento continentale con il 7° tempo italiano all-time, 4:42.06. Nella stessa gara quarta la Franceschi. Nei 200 non potevano mancare all’appuntamento le nostre due terribili ’99 e cosi è stato: oro a Ilaria Cusinato in 2:13.03, argento alla stessa Sara Franceschi in 2:13.98, ma per lei la gara importante sarà a Rio.

Giulia Verona imita Martinenghi  e fa doppietta a rana: prima vince in 2:26.53 i 200, peggiorando il suo tempo dello scorso anno forse per un passaggio un tantino veloce, poi vince pure i 100 in 1:08.32, qui personale ampiamente centrato. Doppietta che non riesce nel dorso a Tania Quaglieri, ma ci va molto vicina: oro nei  100 con 1:01.38, è  seconda nei 50 in 28.46, record italiano junior, a 4 centesimi dall’oro.

Lorenzo Glessi è terzo nei 200 misti in 2:01.30, con una gara arrembante che si conclude con una sofferenza immensa nell’ultima vasca conclusa sopra i 30 secondi. Continua la sua crescita anche se non veloce come ci si aspettava. Bronzo pure per Bietti nei 200 dorso in 1.57.99, lontano due decimi dal miglior tempo stagionale assoluto di Ciccarese. Per lui negli ultimi tre anni un miglioramento di due secondi all’anno che fa sperare in una crescita costante.

Altro plurimedagliato è Federico Poggio, che arriva secondo dietro Martinenghi nei 100 rana con il personale di 1:01.13 mentre è di bronzo nei 50 con 27.85 . Terzo posto infine per Sveva Schiazzano, 16:26.06 nei 1500 stile e personale di ben 20 secondi.

Personali e buone prestazioni anche dagli altri azzurri, come Bracco nei 200 farfalla in 1:59.64, per la giovanissima classe 2002 Menicucci si migliora nei 50 stile due volte a 25.94.

Luci e ombre per Giorgia Romei, una delle atlete più attese, che fa il personale negli 800 e nei 200 in staffetta con 2:01.03, ma nei 400 dove era più attesa esce in batteria: il suo tempo era da medaglia di bronzo.

Non pervenuto invece Lorenzo Mora, che in vasca corta è devastante per via delle sue ottime subaquee, mentre in lunga fa grande fatica.

Tra le prestazioni degli atleti delle altre nazioni, da segnalare il record del mondo junior del russo Kliment Kolesnikov (2000) con 53.65 nei 100 dorso, la terribile 14enne ungherese Ajna Kesely, già vista in azione all’europeo dei grandi dove è stata finalista nei 200 stile e oro nella 4×200, che qui vince i 200 stile in 1.57.96, i 400 stile in 4:08.20, e gli 800 stile. Ottima la britannica Large a 2:08.87 nei 200 farfalla, e la connazionale Freya Anderson a 54.72 nei 100

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