Nuoto a Rio 2016: quali sono le speranze azzurre?

Pubblicato il autore: Lorenzo Iuso Segui


Si avvicinano ormai i giorni alla cerimonia di apertura della XXXI Olimpiade estiva di Rio de Janeiro 2016. Il nuoto azzurro, dopo il mondiale di Kazan 2015 e gli Europei di Londra 2016, si presenta a queste Olimpiadi in netta ascesa ed è in una situazione migliore rispetto alle scorse olimpiadi di Londra. Proprio la squadra azzurra nella 30esima edizione delle Olimpiadi deluse clamorosamente con zero medaglie al collo. Le gare di nuoto si svolgeranno nel Maria Lenk Acquatic Center e inizieranno il 6 agosto e termineranno il 14 agosto. Oltre al nuoto in vasca bisogna ricordare anche nei tuffi la nostra Tania Cagnotto alla ricerca dell’unica medaglia che manca nel suo palmares ovvero quella olimpica. Il 15 e 16 agosto, invece, vi saranno le prove in acque libere.

Le due punte di diamante: Paltrinieri e Pellegrini

Il nuoto azzurro, negli ultimi anni, ha visto la crescita di grandi talenti, uno su tutti Gregorio Paltrinieri, e la conferma ancora a ottimi livelli della ormai longeva Federica Pellegrini. Sono queste due le più grandi speranze per un medaglia del nuoto azzurro. Paltrinieri sarà impegnato, insieme al compagno e amico Gabriele Detti, nei 1500 m dove parte come grande favorito insieme al cinese Sun Yang per la vittoria finale. Da seguire con attenzione Detti che oltre ad essere uno specialista delle distanze lunghe, lo è anche delle distanze più brevi (200 e 400 m) e avrà un ruolo chiave nelle staffetta della 4×200 stile libero. L’altra punta di diamante della spedizione azzurra a Rio 2016 è chiaramente la portabandiera Federica Pellegrini, oro a Londra 2016 agli Europei. La veneta, alla sua quarte olimpiade, non si pone obiettivi specifici. È sicuramente alla ricerca di una medaglia e avrà una gran concorrenza nell’americana Katie Ledecky, primatista mondiale e campionessa mondiale in carica, l’altra americana Missy Frankin e l’olandese Femke Heemskerk.

Le possibili sorprese

La spedizione azzurra non punta solamente su Paltrinieri e Pellegrini ma nutre grosse speranze anche su altri nuotatori. Innanzitutto nelle discipline veloci (50 e 100 m), Luca Dotto e Marco Orsi. Fresco campione europeo nei 100 stile libero, Dotto, dopo un inizio carriera sorprendente con un argento mondiale nei 50 m nel 2011, ha attraversato dei periodi difficili non ottenendo più grandi risultati. Ora però sembra essersi ripreso sopratutto a livello mentale e potrà far valere il suo talento. Le altre possibili sorprese sono sicuramente le staffette 4×100 maschile (bronzo mondiale 2015), 4×100 femminile (seste al mondiale 2015) e 4×200 femminile (argento mondiale 2015). Nelle staffette miste, l’Italia sembra avere qualcosa in meno rispetto alle altre nazioni.

I convocati per Rio 2016

UOMINI
50 sl: Dotto – Bocchia
100 sl: Dotto – Orsi o Magnini
200 sl: Detti – Di Giorgio
400 sl: Detti – D’Arrigo
1.500 sl: Paltrinieri e Detti
100 dorso: Sabbioni
200 dorso: –
100 rana: Toniato
200 rana: Pizzini
100 delfino: Rivolta – Codia
200 delfino: –
200 misti: Turrini – Marin
400 misti: Turrini – Marin
4×100 sl: (Dotto, Magnini, Santucci, Leonardi, Orsi)
4×200: (Dotto, Detti, D’Arrigo, Belotti, Di Giorgio)
4×100 mista: (Sabbioni, Toniato, Rivolta, Dotto)

DONNE
50 sl: Di Pietro – Ferraioli
100 sl: Pellegrini? – Di Pietro
200 sl: Pellegrini – Mizzau
400 sl: Carli – De Memme
800: Carli – De Memme
100 dorso: Zofkova
200 dorso: Panziera
100 rana: Carraro – Castiglioni
200 rana: –
100 delfino: Bianchi
200 delfino: Polieri – Pirozzi
200 misti: Franceschi
400 misti: Trombetti – Franceschi
4×100 sl: (Di Pietro, Ferraioli, Pellegrini, Pezzato)
4×200: (Pellegrini, Mizzau; Masini Luccetti, Carli, Pirozzi)
4×100 mista: (Zofkova, Carraro, Bianchi, Pellegrini)

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