Nuoto – La Decisione del Tar Lazio non placa la lotta tra il Coni e la Federnuoto

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

malagò2 Nella foto Barelli e Malagò

Con la sospensione, sancita dal Tar Lazio, della delibera della Giunta del Coni, con la quale era stata sancita la decadenza di Paolo Barelli da presidente della Federazione Italiana Nuoto, non si placano le polemiche relative alla lotta in corso tra due personaggi di spicco dello sport italiano.
L’accusa, per la quale il Coni aveva deliberato la decadenza di Barelli, è quella di essersi rivolto alla giustizia ordinaria, anziché a quella sportiva, per far valere i propri diritti avverso una sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, che aveva assolto il presidente Malagò e aveva cancellato la squalifica dello stesso per delle frasi, ritenute lesive dalla Federnuoto, pronunciate sulla ristrutturazione della piscina olimpica del Foro Italico per il Mondiale del 2009.
Come riferito nell’edizione online da “La Gazzetta dello Sport”, il Tar Lazio ha concesso la sospensione perché ha stabilito la sussistenza delle “ragioni di estrema gravità ed urgenza” e perchè “la decadenza degli organi apicali della Federazione Italiana Nuoto, in vista dell’imminente inizio delle Olimpiadi” avrebbe potuto “comportare pregiudizio irreparabile all’intera compagine azzurra della Fin”. Tutto rinviato, quindi, al 30 agosto p.v. quando la questione verrà esaminata nel merito dalla Camera di Consiglio .

Nuoto – Decisione del Tar Lazio: Le reazioni della Fin

Visibilmente soddisfatta della sospensione stabilita dal Tar Lazio la Federnuoto, che ha immediatamente emanato un comunicato, citato ancora dalla edizione online de “La Gazzetta dello Sport”, nel quale si legge: “La Federnuoto esprime viva soddisfazione per il riconoscimento da parte del Tar delle ragioni sostenute dal prof. Franco Gaetano Scoca e dall’avv. Ignazio Tranquilli. Tutto ciò consentirà agli 81 atleti della Federnuoto, delle squadre nazionali di nuoto, pallanuoto maschile e femminile, tuffi, nuoto sincronizzato e nuoto in acque libere, di partecipare alla Olimpiade di Rio de Janeiro con maggiore tranquillità”.

Nuoto -Decisione del Tar Lazio: Le reazioni del CONI

Il Coni ha dato mandato ai propri legali di verificare l’opportunità di ulteriori iniziative da intraprendere, considerato l’impossibilità di ricorrere al Consiglio di Stato.

Nuoto – Rachele Bruni vince il titolo europeo

Per fortuna la lotta tra il Coni e la Federnuoto non ha turbato gli atleti italiani impegnati ai Campionati Europei di Hoorn in Olanda.
La 26enne fiorentina Rachele Bruni ha trionfato nella gara dei 10 Km, conquistando la medaglia oro “ex aequo” con la francese Auriele Muller. Il trionfo azzurro è stato completato con la conquisa della medaglia di bronzo da parte di Arianna Bridi, l’atleta di Trento appena ventenne. Felici le due azzurre entrambe allenate da Fabrizio Antonelli. Mentre per Arianna Bridi quella conquistata ieri è la prima medaglia di prestigio, a parte l’oro conquistato alle Universiadi nel 2015, il palmares di Rachele Bruni è già abbastanza fornito: la fiorentina vanta già 6 medaglie d’oro e due d’argento vinte ai Campionati Europei, oltre ad una medaglia d’oro conquistata alle Universiadi nel 2011 e 10 titoli italiani vinti 2 volte negli 800 metri stile libero nel 2008 e nel 2011, 2 volte nei 1500 metri stile libero nel 2007, 3 volte nei 5000 metri stile libero nel 2008, 2009 e 2011, 1 volta nella staffetta 4×200 metri stile libero nel 2011 e 2 volte nei 5 Km di fondo nel 2008 e nel 2011.

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