Pallanuoto, verso le Olimpiadi di Rio. Un po’ di storia…

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui

7ccbc988591f7d8cdc56835ca17934e0_XLMancano venti giorni all’inizio delle gare di pallanuoto delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, dove il 6 agosto prenderanno il via sia il torneo maschile che quello femminile, che si concluderanno poi il 20 agosto. Vediamo meglio quali sono le nazionali partecipanti ai due tornei.

La manifestazione maschile vedrà ai nastri di partenza 12 nazionali: il Brasile padrone di casa, gli Stati Uniti, l’Australia, il Giappone e poi solo squadre europee, ovvero la Croazia (detentrice della medaglia d’oro), l’Italia, l’Ungheria, la Spagna, la Serbia, il Montenegro, la Grecia e la Francia. La manifestazione femminile vedrà invece ai nastri di partenza solo 8 nazionali: il Brasile, la Cina, gli Stati Uniti (campione uscente), l’Australia, l’Ungheria, l’Italia, la Spagna e la Russia.
In pratica l’Italia sarà fra le sole sei nazionali presenti in gara sia con la formazione maschile che con quella femminile. Le altre sono Brasile, USA, Ungheria, Australia e Spagna. E le selezioni dei CT Sandro Campagna e Fabio Conti sono senz’altro fra le nazionali più attese.

Quella di Rio sarà l’edizione numero 27 per quanto riguarda il torneo maschile di pallanuoto alle Olimpiadi, mentre per sarà solo il quinto riguardo al torneo femminile. Diamo ora un’occhiata a un po’ di storia delle passate edizioni, specialmente riguardo alle prestazioni dell’Italia.
Per quanto riguarda gli uomini, sulle ventisei edizioni passate la nazionale più titolata in assoluto è l’Ungheria, dove la pallanuoto è di fatto lo sport nazionale: i magiari si sono aggiudicati ben 9 medaglie d’oro, 3 di argento e 3 di bronzo, salendo quindi sul gradino più alto del podio in oltre 1/3 delle edizioni e andando a medaglia in oltre la metà di esse. Guardando il medagliere troviamo che segue la Gran Bretagna con 4 medaglie d’oro, anche se tutte risalenti alle prime 5 edizioni delle Olimpiadi moderne, ovvero tutte concentrate fra il 1896 e il 1920, ma dopo di allora i britannici non si sono mai più avvicinati al podio. Grande palmarès anche per la ex Jugoslavia, che vinse 3 medaglie d’oro fra il 1968 e il 1988 e poi dopo la dissoluzione dello stato balcanico anche le sue “eredi” hanno continuato a ottenere ottime prestazioni, mandando sempre almeno una squadra sul podio dal 1996 in poi (con la ciliegina della vittoria della Croazia nel 2012, quando i “cugini” della Serbia si aggiudicarono il bronzo). Sempre con 3 medaglie d’oro troviamo l’Italia, che ha vinto nel 1948 a Londra, nel 1960 a Roma e nel 1992 a Barcellona, aggiudicandosi anche  due argenti (1976 e 2012) e due bronzi (1952 e 1996). Fra le altre nazionali ad aver vinto le Olimpiadi di pallanuoto maschile troviamo l’ex Unione Sovietica con due trionfi (1972 e in casa nel 1980) e poi con una vittoria Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna e la già citata Croazia.
Per quanto riguarda le donne nelle sole quattro edizioni finora disputatesi nessuna nazionale ha mai vinto più di una volta il titolo olimpico, anche se le più continue sono senz’altro le ragazze degli Stati Uniti che sono sempre andate sul podio, vincendo complessivamente un oro, due argenti e un bronzo, primato sfiorato dall’Australia che ha vinto un oro e due bronzi. Mentre con un oro troviamo Olanda (a Pechino 2008) e Italia (ad Atene 2004).
E proprio riguardo ai colori azzurri chiudiamo con una curiosità: ipotizzando infatti un “medagliere complessivo” che sommi i risultati olimpici della pallanuoto maschile e femminile, l’Italia sarebbe al secondo posto assoluto (con 4 ori, 2 argenti e due bronzi) dietro alla sola Ungheria.

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