Federica Pellegrini e le altre Donne Portabandiera

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Federica Pellegrini e le altre Donne Portabandiera


Federica Pellegrini
è la portabandiera azzurra per le Olimpiadi di Rio 2016 che prenderanno avvio questo venerdì. I Giochi Olimpici di Rio 2016 hanno fatto un po’ discutere a causa dei ritardi nei lavori e di alcune opere rimaste incompiute all’interno dei villaggi degli atleti. Federica Pellegrini, giunta nel suo alloggio, dopo aver manifestato il suo stupore per l’ampiezza del salotto comune e per il bel terrazzo con vista, insieme a Sara Franceschi è entrata nella stanza dell’atleta e ha commentato così il suo nido: “Siamo arrivate al nostro appartamento, piccolino, però dai, c’è tutto”. La stanza infatti si presentava non solo piccola, ma con soli due lettini singoli e un armadio spartano. La nuotatrice azzurra è pronta per affrontare questa nuova avventura e cercare di portare a casa la medagli d’oro. Sul suo ruolo di portabandiera si è così espressa: “Il 5 si inizia con un’emozione grandissima per me perché porterò la bandiera al Maracanà e sarà anche il mio compleanno. Comincerò le gare già il 6 mattina con la staffetta veloce. Vorrei fare il massimo possibile e se questo vorrà dire medaglia o no, non lo so. Nella mia testa c’è una gara che vorrei fare e poi non so se quella porterà una medaglia, qualcosa di più o di meno. Quello che succederà, succederà”.

Le donne portabandiera

In casa Italia è la quinta donna a fare da portabandiera, la prima volta di una nuotatrice. La prima ad avere questo onore è stata Miranda Cicognani (ginnastica artistica) a Helsinki 1952, seguita da Sara Simeoni (atletica leggera) a Los Angeles 1984, Giovanna Trillini (scherma) ad Atlanta 1996 e Valentina Vezzali (scherma) a Londra 2012. Ai Giochi Olimpici di Rio, diverse Nazionali hanno deciso di affidare il ruolo di portabandiera proprio alle donne. È il caso della Danimarca che vedrà sfilare la tennista Caroline Wozniacki, ex n°1 del ranking mondiale Wta. Anche la portabandiera del Brasile è una donna; sarà Yane Marques a varcare l’ingresso dello stadio brasiliano. L’atleta ha vinto la medagli di bronzo quattro anni fa a Londra. È una specialista del pentathlon che è stata nominata attraverso una votazione online, ottenendo il maggior numero di preferenze rispetto ai suoi due colleghi uomini: il pallavolista Serginho e il velista Robert Scheidt.

L’atletica leggera schiera altre sette atlete che sfileranno davanti alle rispettive squadre: Angela Castro, marciatrice, per la Bolivia, Erika Olivera, maratoneta, per il Cile, la lunghista Maria Natalia Londa per l’Indonesia, le velociste Shelly-Ann, Fraser-Pryce per la Giamacia, Ivet Lalova-Collio per la Bulgaria, Murielle Ahourè per la Costa d’Avorio e Gina Bass per il Gambia. Nuotatrici come la Pellegrini sono anche le alfiere di Hong Kong, Stephanie Au e della Macedonia, Anastasija Bogdanovski. A rappresentare San Marino, invece, sarà la tiratrice Anna Perilli, vincitrice della medaglia d’argento agli Europei di Baku dell’anno scorso. Tiratrice della carabina è anche Ivana Maksimovic, portabandiera della Serbia. Anche l’Iran ha scelto un alfiere donna. Sarà Zahra Nemati, arciera della squadra paralimpica di Teheran. Per la Cambogia sfilerà Sorn Seavmey e per il Congo Rosa Keleku Lukusa. Una Judoka, Majlinda Kelmendi, sarà invece la portabandiera del Kosovo, mentre Sonia Asselah rappresenterà l’Algeria e Laura Sallés, come alfiere, l’Andorra.
La Thailandia sarà rappresentata da Ratchanok Intanon (badminton), mentre Kate Foo Kune, rappresenterà le Mauritius. Quattro saranno invece le ginnaste alfiere in questa edizione dei Giochi: Anna Gomez per il Guatemala, Catalina Ponor per la Romania, Rosannagh MacLennan per il Canada e Neta Rivkin per Israele. A chiudere la lista le veliste Sofia Bekatorou per la Grecia e Dolores Moreria Fraschini per l’Uruguay, le cicliste Anna Meares per l’Australia e Daniela Campuzano per il Messico, la golfista Julieta Granada per il Paraguay, la lottatrice Isabelle Sambou per il Senegal, Jennifer Chieng per la Micronesia e Luisa Kiala (pallamano) per l’Angola.

 

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