Giochi Olimpici di Rio: Federica Pellegrini portabandiera per l’Italia

Pubblicato il autore: claudiol Segui

federica_pellegrini1

Dopo il grande rifiuto di portare la bandiera italiana ai giochi olimpici di Londra, Federica Pellegrini, classe 88,  nel giorno del suo ventottesimo compleanno ha rappresentato  il nostro paese in questa importante manifestazione sportiva. Una vita costellata di successi per la nostra giovane campionessa: nel 2004 riesce a vincere la medaglia d’argento nei 200 mt stile libero, nel 2008 alle olimpiadi di Pechino conquista l’oro sempre nei 200 mt stile libero, nei campionati del mondo vince ben quattro titoli iridati. In alcune interviste la nuotatrice italiana ha raccontato che da piccola aveva addirittura paura dell’ acqua: da ragazzina timida e insicura, è diventata una vera e propria icona nel mondo del nuoto. Oltre alla sua passione per il nuoto la Pellegrini con il suo fisico statuario ha partecipato a numerose sfilate di moda e ha scritto alcuni libri. Possiamo citare “Il mio stile libero. Nuoto, amore e rock’n’roll”, dove la campionessa racconta come il nuoto possa aiutare l’atleta a raggiungere uno stato di armonia con se stesso e con il mondo che lo circonda e “Io nuoto per amore” nel quale l’autrice parla della sua vita anche al di fuori del mondo sportivo. La Pellegrini prima della cerimonia dichiara:”Turrini è riuscito a fermare Bolt e a farsi una foto, io no. Agitazione per la cerimonia? No, sono tranquilla. Come sfilerò? Con un vestito normale, oserò con le scarpe…”.
Dopo le olimpiadi , tuttavia , la nuotatrice ha affermato che dovrà compiere una delle scelte più importanti presenti nella vita di un’atleta: cioè quella di ritirarsi oppure no. Già in una precedente conferenza stampa  a Saint-Vincent  nel 2015 la Pellegrini aveva commentato anche il ritiro di Flavia  Pennetta (ex tennista italiana e vincitrice degli Us Open 2015). Le due atlete si erano incontrate in una precedente premiazione al Coni dove avevano parlato della loro carriera e della loro età ,di come sia giunto il momento di dedicarsi anche a cose che rivestono un ruolo fondamentale nella vita cioè quella di crearsi una famiglia.
Un augurio speciale va, quindi, alla nostra campionessa che sicuramente dimostrerà il proprio talento anche a Rio e darà del filo da torcere alle proprie avversarie.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: