Rio 2016 Nuoto, Phelps sempre più leggenda: 21 ori olimpici in 4 edizioni. Ecco tutti i successi dello Squalo

Pubblicato il autore: Mattia Emili Segui

 

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Rio 2016, Phelps è ancora il Re della piscina

RIO 2016 NUOTO, MICHAEL PHELPS NON SI FERMA PIU’: ALTRI 2 ORI QUESTA NOTTE NEI 200 FARFALLA E NELLA 4×200 STILE LIBERO- Lo squalo di Baltimora è tornato, non ancora sazio di vittorie, dimostrando di avere ancora molta fame. Il suo ritiro dall’attività agonistica nel 2012, dopo aver battutto altri record alle Olimpiadi di Londra, aveva fatto sperare per qualche mese ai suoi colleghi di poter ambire a quei successi altrimenti impossibili con il “Cannibale” in vasca. Invece no, quando lo squalo sente l’odore del sangue (delle gare in questo caso) non può che rituffarsi in acqua per sbranare le prede che gli capitano a tiro. Questa notte (prima serata in quel di Rio de Janeiro) Michael Phelps, 31 anni, si è superato ancora una volta, allungando la lunga striscia di successi olimpici, cominciati ben 12 anni fa con i giochi di Atene.

Dapprima ha trionfato nei 200 farfalla (una delle sue specialità) con il tempo di 1.53.36, battendo i “ragazzini”Sakai (20enne giapponese) e Kenderesi (ungherese, 19 anni). Deludono invece il sudafricano Le Clos, solo quarto, ed il veterano Laszlo Cseh, che chiude settimo. Non ancora sazio dopo il 20° oro olimpico in carriera (il secondo a Rio dopo quello conquistato nella staffetta 4×100 stile libero con la squadra americana), si è rituffato in vasca per l’altra gara in staffetta, quella della 4×200 sl. Gli Usa, con Phelps che nuota in scioltezza l’ultima frazione, conquistano l’ennesimo oro in questa disciplina davanti a Gran Bretagna e Giappone, e regalano al nuotatore più vincente di sempre il 21esimo oro ai Giochi Olimpici. Con questi risultati, Phelps diventa inoltre il nuotatore più “vecchio” di sempre a vincere il metallo più prezioso a livello individuale nella storia delle Olimpiadi: questo sta a rimarcare ancora di più la longevità di questo straordinario atleta, in uno sport dove ormai alla soglia dei 30anni si è abbondantemente a fine carriera.

RIO 2016 NUOTO, PHELPS NELLA LEGGENDA: TUTTI I SUCCESSI DELLO “SQUALO”- Il nome di Michael Phelps nella storia dello sport era già stato scritto da tempo: già da quando, a soli 18 anni vinse 4 ori e 2 argenti ai mondiali di Barcellona, stracciando ben 5 record mondiali. Nell’anno successivo, quello delle Olimpiadi di Atene, il ragazzino di Baltimora fece capire a tutto il mondo che stava veramente nascendo una nuova era: con 6 allori (4 individuali e 2 in staffetta) e due bronzi, Phelps in una sola edizione fu già il terzo più medagliato di sempre alle olimpiadi nel nuoto. Non fecero più notizia i 5 ori nei mondiali di Montreal, anzi: con “sole” due vittorie individuali, quell’edizione fu considerata un flop per il “Cannibale”. Andrà meglio 2 anni dopo a Melbourne, quando lo statunitense conquistò ben 7 successi iridati, conditi da 5 record mondiali. Nel 2008 a Pechino, Phelps raggiunse l’apice della sua famelica e gloriosa carriera: con 8 ori olimpici (5 individuali) battè ogni record per quanto riguardava i Giochi.

RIO 2016 NUOTO, PHELPS: DALL’APICE AL RITIRO, POI IL RITORNO-In quella edizione abbassò il record mondiale in 7 delle 8 finali vinte, anche se tuttavia molto del merito era dovuto ai nuovi costumi in poliuretano, che permettevano una maggiore idrodinamicità e velocità in acqua. Quei costumi infatti consentirono in quegli anni di abbattere molti record nel nuoto, tanto da far decidere alla Federazione Internazionale di proibirli dal 2010. Si presentò a Roma nel 2009 vincendo altri 5 titoli mondiali, con 4 record. Altre 7 medaglie (4 d’oro) ai mondiali di Shanghai, prima di prepararsi all’ultimo appuntamento prima di ritirarsi, Londra 2012. Lasciò temporaneamente la carriera agonistica con altri 4 ori e 2 argenti.
Dopo poco meno di due anni tornò a gareggiare, ma la squalifica di 6 mesi decisa dalla Federnuoto americana, dovuta alla guida in stato di ebbrezza, non gli consentì di partecipare ai mondiali di Kazan. Così si mise al lavoro per essere al meglio nelle Olimpiadi del suo rientro, a 4 anni esatti dal suo ritiro: il resto è storia recente…

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