Rio 2016, i segreti di Phelps: doppia cuffia, dieta e cerchi sulla pelle

Pubblicato il autore: Simone Cerroni Segui

rio phelps
Rio 2016, i segreti di Phelps: doppia cuffia, dieta e cerchi sulla pelle –  Nelle Olimpiadi dove i big non riescono a convincere poi così tanto (aspettando Bolt), c’è ancora qualcuno che, nonostante il passare degli anni e delle edizioni olimpioniche, riesce ancora a stupire. Lo chiamano l’uomo con le branchie o lo squalo di Baltimora. Ormai, però, più che uomo o animale, Michael Phelps assomiglia sempre più a un cyborg. Una macchina perfetta 4.0. Questa notte a Rio è riuscito a scrivere un’altra pagina della sua infinita storia. Due ori a distanza di pochi minuti, prima nei 200 farfalla. Poi la marcia trionfale è continuata con la staffetta Usa 4×200 stile libero, portando gli Stati Uniti sullo scalino più alto del podio davanti a Gran Bretagna e Giappone. In totale gli ori olimpici ora sono 21, le medaglie complessive 25.

Rio 2016 Phelps, una macchina perfetta – Phelps è alto 193 cm per 88 kg di peso. Misura 81 cm dalla cintola in giù, ha le gambe di un uomo alto 190 cm e il torso di uno alto 200 cm. Ma sopratutto ha una apertura alare che raggiunge i 198 cm e 48 di piede, praticamente delle pinne. Struttura fisica e tecnica a parte, ci sono altri piccoli stratagemmi per garantire a Phelps la massima prestazione. Dai cerchi rossi alla doppia cuffia, passando per la dieta.
Rio 2016, i segreti di Phelps: i cerchi rossi e la coppettazione – Anche delle piccole tecniche possono aiutare un campione. Ad esempio le macchie rosse sulla pelle dell’atleta americano che hanno attirato l’attenzione di tutte le telecamere del mondo domenica notte nelle prime gare a Rio. Phelps, infatti, si è presentato con dei cerchi rossi sulla pelle, simili a dei lividi. Molti i dubbi da parte degli spettatori. Si è parlato di riti scaramantici o iniezioni per il recupero accelerato della muscolatura. In realtà è solo il risultato della coppettazione o cupping. Una tecnica derivata dalla medicina cinese che accelera la ricostruzione delle fibre muscolari degli atleti applicando sulla pelle delle coppette di vetro riscaldate che agiscono come ventose, per far confluire il sangue in zone doloranti. Ma i segreti di Phelps a Rio non finiscono qui.
Rio 2016, i segreti di Phelps: la doppia cuffia – Altra cosa che ha incuriosito molto è l’utilizzo di Phelps a Rio della doppia cuffia. Anche qui, da parte degli spettatori, si è fatto strada il fattore scaramanzia. E invece no, nessun mistero. Anche questo è un metodo per migliorare ulteriormente le prestazioni galattiche di Phelps. La prima cuffia, infatti, è in lattice, mentre la seconda in silicone, materiale più efficace che permette di ridurre l’attrito della testa contro l’acqua. In mezzo alle due viene posizionato l’elastico degli occhialini, una posizione che garantisce maggiore stabilità.
Rio 2016, i segreti di Phelps: la dieta – Infine la dieta. Lasciate da parte le fisse su frutta e verdura. Phelps per essere Super punta sui carboidrati per sostenere allenamenti di 5 ore al giorno per 6 volte a settimana. Insomma, cannibale non solo in vasca ma anche a tavola fin dalla colazione. Il primo pasto del giorno è a base di uova con maionese, cipolle, formaggio che solitamente accompagna con pane tostato. Per finire poi delle frittelle al cioccolato, cereali con il latte e 2 tazze di caffè. A pranzo, solo (si fa per dire) mezzo chilo di pasta (comunque condita) e due panini con prosciutto, formaggio e la tanto amata maionese che per lui non può mai mancare. Da bere, una bevanda energetica da 1000 calorie.  Infine la cena. Anche qui mezzo chilo di pasta (dunque, un 1 chilo al giorno), una pizza e una bevanda energetica sempre da 1000 calorie. Tutti i giorni il solito pasto. D’altronde, squadra che vince non si cambia. Phelps è campione anche per questo, per la costanza e l’accortezza pure nei piccoli dettagli.
Di seguito tutti gli Ori di Phelps compreso Rio
GLI ORI A ATENE NEL 2004 
100 farfalla 51″25 (OR)
200 farfalla 1’54″04 (OR)
200 misti 1’57″14 (OR)
400 misti 4’08″26 (WR)
4×200 stile libero 7’07″33
4×100 misti 3’30″68 (WR)
GLI ORI A PECHINO NEL 2008 
100 farfalla 50″58 (OR)
200 farfalla 1’52″03 (WR)
200 stile libero 1’42″96 (WR)
200 misti 1’54″23 (WR)
400 misti 4’03″84 (WR)
4×100 stile libero 3’08″24 (WR)
4×200 stile libero 6’58″56 (WR)
4×100 misti 3’29″34 (WR)
GLI ORI A LONDRA NEL 2012 
100 farfalla 51″21
200 misti 1’54″27
4×200 stile libero 6’59″70
4×100 misti 3’29″35
GLI ORI A RIO NEL 2016 
200 m farfalla 1’53″36
4×100 m stile libero 3’09″92
4×200 m stile libero 7’00″66
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