Federica Pellegrini: “Delusa da Rio, ma adesso penso a Tokyo”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Rio 2016 Federica Pellegrini finale 200 mt sl VIDEO

Carica e grintosa più che mai, nonostante la delusione dalle Olimpiadi di Rio: nel corso di un’intervista rilasciata in esclusiva a Verissimo e riportata da Sportmediaset, ha analizzato il suo momento ma non solo. Federica Pellegrini vuole ripartire e guarda già avanti alla ricerca del riscatto. Ecco quanto riportato da Federica Pellegrini alla Toffanin:

“All’inizio è stata un’estate un po’ dura. E’ logico che la mia vita per adesso è il nuoto. Prepararsi quattro anni per un’Olimpiade, dopo la grande delusione che è stata Londra 2012. Ci credevo, ci credevo tanto. Eravamo arrivati pronti, perché quest’anno è stato bello come pochi fino a Rio e fino a quei 20 centesimi che mi hanno fatto perdere la medaglia”.

La delusione di Rio aveva quasi indotto la nota nuotatrice italiana al ritiro, ma alla fine ha prevalso il buon senso e la voglia del grande riscatto:

“Sì, onestamente, a caldo, dopo la gara ero talmente tanto delusa da questi 20 centesimi e noi nel nuoto, ogni volta che entriamo in acqua, lo sappiamo che si vince di centesimi e si perde di centesimi. Quindi, ho detto: ‘mi sento un po’ stufa di dover fare i conti con questi centesimi ogni volta, dopo anni di duri allenamenti e sacrifici’. Dopo la gara, onestamente, ero stufa di fare i conti con queste minime distanze che ti fanno perdere o vincere. Poi, insomma, l’amore che porto per questo sport mi ha fatto fare un’altra scelta.
Ho deciso di darmi un’altra chance. Il mio prossimo obiettivo quest’anno, a fine luglio, inizio agosto, saranno i mondiali di Budapest e poi c’è Tokyo 2020. Se riuscirò a qualificarmi per questa Olimpiade, sarà la mia quinta volta e, a 32 anni, per il nuoto, è un’età abbastanza avanzata. Ho deciso di crederci e ci credo fortemente, da questo arriva la mia scelta di andare avanti”.

Senza ombra di dubbio importantissimo è stato l’appoggio del compagno e collega Filippo Magnini, come confermato dalla Pellegrini:

“E’ molto importante averlo di fianco ad ogni allenamento per me è molto stimolante. Sa dirmi le cose giuste e capisce cosa io possa provare. In allenamento, poi, Filippo è un osso duro. Dopo la gara diciamo che eravamo tutti sconvolti. Io, lui, il mio allenatore, la mia psicologa e il mio fisioterapista. Mi sono venuti incontro subito e devo dire, se possibile, che forse loro erano più dispiaciuti di me. Perché non c’è stato niente di sbagliato durante l’anno: gli allenamenti, le gare erano tutte andate bene, addirittura migliorando i miei personali. Certo, sapevamo di dovercela giocare, poiché i 200 stile libero stanno diventando una gara sempre più veloce ed io sto diventando sempre più vecchia. Ti confronti con giovani che, ovviamente, stanno migliorando e crescendo e tu devi limare il massimo, il centesimo. Poi arrivi lì, fai tutto quello che è giusto, ma non prendi la medaglia. E’ logico che ti prende una gran rabbia”

Federica Pellegrini è poi tornata a parlare della scelta intrapreso verso Tokyo:

“Presa la decisone di continuare, la forza la ritrovo. Perché voglio darmi un’altra chance, rimettermi a nuotare e fare tutti sacrifici che ho fatto l’anno scorso per poi giocarmela com’è sempre stato.
Ho bisogno di un’altra gara, anche se vincere sarà sempre più difficile. Però se avessi smesso adesso avrei lasciato qualcosa in sospeso e a me non piace lasciare le cose in sospeso. Diciamo che mi piacerebbe chiudere questo ciclo e spero di farlo come vorrei io””

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