Ritorna la manifestazione “A nuoto per i due golfi”, ma due partecipanti si perdono durante la gara

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

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Sembra una storia assurda ma è assolutamente vera: per diverse ore si sono perse le tracce di due nuotatori, originari di Messina, durante una manifestazione sportiva. I due partecipanti, un quarantaquattrenne ed un sessantasettenne, sono andati al largo, oltre il traguardo, segnalato da due boe gialle, perdendo poi l’orientamento.
E’ accaduto durante la nota manifestazione “A nuoto per i due golfi” che si svolge ogni anno in Sicilia. Attivati immediatamente i soccorsi coordinati dalla Capitaneria di porto di Palermo. Per fortuna,  i due nuotatori sono stati ritrovati due ore dopo, sani e salvi. Si trovavano nella zona dell’Addaura, da dove poi sono riusciti  ad avvisare gli organizzatori della competizione.
Partita dal circolo “Compagnia della vela” di Sferracavallo, seguendo un percorso di dieci chilometri in linea retta, in parte nell’incantevole riserva di Capo Gallo, la kermesse è terminata, malgrado questo incidente, regolarmente al circolo “Roggero Lauria”, a Mondello, all’altezza dell’Antico Stabilimento Balneare, proprio dove era stato fissato il traguardo.
La gara, organizzata dalla Waterpolo Palermo, in collaborazione con Extrema asd, AscSicilia e Mondello Italo belga, sta riscuotendo sempre più successo. I nuotatori, di età compresa tra i sedici ed i sessantasette anni, sono divisi nelle seguenti categorie: maschile e femminile, junior e senior. In genere, questo percorso non è particolarmente complicato ed i nuotatori possono sempre contare su almeno una decina di barche di supporto durante lo svolgimento  della gara, ma occorre comunque essere attenti e ben allenati.
La quarta edizione di  “A nuoto per i due golfi” si è conclusa con  la vittoria del giovane siracusano Marco Inglima che ha coperto la distanza in un’ora e 49,01 minuti. Secondo posto per Andrea Fazio, campione di Messina e terzo posto, infine, per il siracusano Pietro Carta. Nella categoria femminile, la prima donna ad arrivare è stata Valeria Cutrupi.
In tanti hanno partecipato a questo evento prestigioso che rappresenta, oggi,  l’unica gara di nuoto in linea retta rimasta in Italia.
Molti,infatti, gli iscritti, provenienti non solo da tutta la Sicilia, ma anche dal resto d’Italia e non solo: hanno partecipato alla quarta edizione persino  tre argentini e un inglese. La manifestazione è inserita nel circuito nazionale FIN delle gare in acque libere. L’evento è organizzato da Giuseppe D’Alessandro, atleta della Waterpolo Palermo, con l’ausilio della società stessa e del suo presidente Antonio Coglitore. Giuseppe D’Alessandro ha fortemente voluto questa kermesse, essendo da sempre un veterano ed un grande appassionato di gare di questo tipo. Negli ultimi dieci  anni, ha partecipato a più di cento gare del circuito italiano di nuoto in acque libere ed ha attraversato in solitaria lo stretto di Gibilterra.  La speranza di D’Alessandro è quella di riuscire a far conoscere sempre di più al pubblico questa suggestiva manifestazione che si svolge in una delle regioni più belle d’Italia, ricca non solo di paesaggi mozzafiato ma anche di arte, storia e cultura.
Superata la preoccupazione per le sorti dei due atleti, la premiazione si è poi svolta alle 18 nel luogo della partenza.
Come sempre, declinato in tutte le sue sfumature, il nuoto regala ogni giorno nuove emozioni e tante sorprese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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