Yulia Efimova vince senza rivali nella Coppa del Mondo a Mosca

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

Effimova-AP

Ha vinto praticamente quasi senza rivali Yulia Efimova al Cremlino. La nuotatrice russa non ha avuto bisogno nemmeno della staffetta uomini-donne per toccare davanti, soprattutto a causa della rinuncia della giamaicana Atkinson che l’aveva battuta sempre a Chartres e Berlino. Efimova, capace di andare a medaglia a Rio, vince in scioltezza i 50 rana nella Coppa del Mondo a Mosca e successivamente chiude alla grande dominando  i 200.

Negli uomini a vincere è un altro atleta che è apparso nella lista Wada del codice McClaren. Parliamo di Vladimir Morozov, che fa parte degli atleti riabilitati e fatti gareggiare ai Giochi provocando polemiche in serie. Adesso, per il caso russo si apre una crisi inedita in seno alla Fina, la federazione internazionale: tre componenti del Panel antidoping della Fina, tra cui il presidente Andrew Pipe, con una lettera hanno rimesso il mandato per le mancate risposte sollecitate in varie fasi ai vertici della Fina sulla gestione dei nuotatori nella bufera ai Giochi di Rio. Pipe avrebbe voluto lo stesso comportamento della Fisa (canottaggio): linea dura per chi non ha superato i test antidoping. “Siamo rimasti delusi, le nostre indicazioni sono state ignorate”. La replica del presidente Maglione: “Non toccava a noi bloccare i russi sospetti, ma al Cio che organizza le Olimpiadi e al Tas che li ha riammessi”. Il Panel antidoping è composto da 8 elementi ed è nominato dal Bureau.

RISULTATI FINALI UOMINI –  50 sl Morozov 20″98, Le Clos (Saf) 21″05, Govorov (Ucr) 21″29; 200 sl Guy (Gb) 1’43″77; 1500 sl Zellmann (Ger) 14’59″78; 50 do Sankovich (Bie) 23″13, Larkin (Aus) 23″34; 200 do Larkin 1’48″31; 100 ra Van der Burgh (Saf) 56″84, Prigoda (Rus) 57″29; 100 fa Le Clos (Saf) 49″01, Barrett (Gb) 49″83; 200 mx Heintz (Ger) 1’52″93.

Donne

100 sl Ottesen (Dan) 51″75, Hosszu (Ung) 52″76; 400 sl Hosszu 4’01″20, Shao Yiwen (Cina) 4’02″32; 100 do Hosszu 56″08, Zevina 56″74, Seebohm (Aus) 57″02; 50 ra Efimova 28″19, Meili (Usa) 29″77; 200 ra Efimova 2’16″54, Kaneto (Gia) 2’17″82; 50 fa Ottesen 25″02, Seebohm 25″71; 200 fa Jakabos (Ung) 2’06″44, Wang Siqi (Cina) 2’07″12; 100 mx Hosszu 57″76, Seebohm 59″01; 400 mx Hosszu 4’28″32, Takanashi (Gia) 4’30″93.
Prossima tappa – Pechino 30/9.

Intanto rimanendo in tema nuoto, andiamo a sentire le parole di Paola Frassinetti qualche giorno dopo la medaglia d’argento vinta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Si è trattata dell’ultima gara ufficiale per la Frassinetti, che intervistata da Gazzetta (QUI IL LINK DELL’INTERVISTA) , ha detto: “L’avevo già deciso, è una scelta ponderata e non di oggi ovviamente. Lascio col sorriso, un po’ di malinconia perchè so che mi mancherà tanto ma meglio di così non potevo lasciare.”

Alla domanda su cosa manca per superare gli Stati Uniti, ha detto: “Partiamo dal presupposto che oggi non ci siamo espresse al 100% e quindi il gap non è così grande, ma c’è il divario. Si tratta di lavorare, continuare a lavorare e la via è quella giusta. Sono già pronte altre atleti, c’è Valeria Palmieri, c’è Giulietta Galardi e andando ancora più avanti c’è Agnese Cocchiere”. C’è un rapporto molto speciale tra di loro, fa intendere: “Abbiamo fatto un diario che magari non scrivevamo di giorno in giorno ma attaccavamo un adesivo di qualcosa, stampavamo una foto e ce l’attaccavamo. Pensieri emozioni, non c’è qualcosa in particolare. Se stamperemo una copia per tutte? Non ne ancora abbiamo parlato, vedremo.”

“Quest’anno ancora giocherò col mio Bogliasco, e poi diciamo che ho dei progetti da studiare, anche lavorativi. Era una scelta che avevo fatto da tempo. 

  •   
  •  
  •  
  •