Detti, Pellegrini, Paltrinieri: stage a Livigno per la nazionale italiana di nuoto

Pubblicato il autore: giammarco bellotti Segui

Federica Pellegrino

Le Olimpiadi di Rio 2016 sono ormai un lontano ricordo. Per molti nuotatori italiani un bel ricordo, come per Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri, per altri un terribile ricordo, come per Federica Pellegrini che ha raccolto solamente delusioni. La nuova stagione però è alle porte, e allora ecco che i vertici della nazionale azzurra hanno deciso di portare i propri campioni a Livigno, per una sorta di stage. Quello che aveva richiesto Antonio Conte quando sedeva sulla panchina della nazionale italiana, per fare un paragone calcistico. Ecco, all’oggi tecnico del Chelsea fu negato, o almeno, concesso in parte. Invece i nuotatori italiani vivranno giorni di allenamento, preparazione e perché no, divertimento. Infatti, lo stage ha sì una valenza tecnica e fisica ma serve anche a fare gruppo e porre le basi per la squadra in vista di Tokyo 2020.

Federica Pellegrini ha rilasciato un’intervista in cui parla proprio dello stage a Livigno, e spiega che ha pensato di dare l’addio al nuoto dopo la sua performance deludente alle Olimpiadi di Rio. «Questi che faremo qui a Livigno sono i primi allenamenti stagionali – ha spiegato la nuotatrice, che ha postato su Instagram la foto di gruppo in piscina nel fine settimana – e le sensazioni sono buone. Smaltita la delusione per Rio? Diciamo che ho deciso di andare avanti e di tuffarmi subito in acqua. Tokyo 2020? Per ora navigo a vista…».

Chi ha tratto giovamento e soddisfazioni dalla competizione terminata solo 2 mesi fa è Gregorio Paltrinieri. Il suo futuro potrebbe essere nuovamente da numero 1 del mondo. Il nuoto però è uno sport imprevedibile, spesso giocato sul filo dei decimi di secondo. Serve quindi intelligenza, preparazione ma soprattutto costanza, perché il 2020 sembra lontano, ma non lo è poi così tanto, quindi meglio mettersi al lavoro fin da subito. Ecco le sue parole da Livigno: «La popolarità è una cosa da vivere nella giusta maniera – ha aggiunto Gregorio Paltrinieri, oro a Rio nel 1.500 stile libero in conferenza stampa a Livigno -. È bello essere paragonato ai grandi dello sport italiano, fa piacere. Diciamo che bisogna gestire gli impegni extra nuoto, ma io sono impegnato sul raggiungimento di altri importanti traguardi sportivi. Voglio vincere ancora tanto…».

Chiusura dedicata a Luca Dotto, nuotatore di successo e tornato alla ribalta più per la sua vita sentimentale che per i risultati alle Olimpiadi. Infatti, l’atleta azzurro è fidanzato con Rossella Fiammingo, schermitrice vincitrice di un oro olimpico a Rio e beffata dall’avversaria nel finale, quando l’oro sembrava già al collo della bella siciliana. “Adesso si lavora solo per il prossimo obiettivo, che saranno i Mondiali di quest’anno. Poi si guarda sempre avanti per la prossima Olimpiade, quella del 2020”. Queste le parole di Luca Dotto, a margine dell’inaugurazione del campo da basket Coca Cola a Expo. Alle Olimpiadi di Rio, ha detto, “non ho rimpianti” e “ho dato tutto me stesso. È sempre una cosa bellissima partecipare alle Olimpiadi e, comunque, portare in alto i colori dell’Italia è un grosso onore”. A chi gli chiede se in caso di vittoria alle Olimpiadi di Tokyo 2020 si tingerà i capelli di rosa, risponde: “Lo spero. Spero di aver un buon motivo come Rossella, la mia fidanzata dopo la medaglia d’argento. Vediamo”.

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