Massimiliano Rosolino tra Ninja Warrior, Olimpiadi e Federica Pellegrini

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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E’ iniziato domenica 16 ottobre alle ore 21 e 15 sul canale numero ‘Nove’ Ninja Warrior Italia. Il nuovo programma è un format internazionale di grande successo nato in in Oriente, per la precisione in Giappone.  La trasmissione in questione è una interessante sfida a ostacoli nella quale i concorrenti con la passione per lo sport si cimentano in difficilissime prove fisiche. A condurloci saranno l’attore Gabriele Corsi, la conduttrice televisiva Carolina Di Domenico, il conduttore radiofonico e scrittore Federico Russo e soprattutto l’ex campione olimpico di nuoto Massimiliano Rosolino. La Presselo ha deciso di intervistare l’ex nuotatore alla vigilia della messa in onda della prima puntata, che pare aver riscosso comunque un ottimo esito tra il pubblico a casa. Ecco le sue parole:

Come mai ha accettato la sfida della conduzione di Ninja Warrior?
La cosa principale è stata quella di passare dall’altra parte. Finalmente non sono io quello che viene torturato ma potrò assistere alle evoluzioni di questi Ninja Warrior che cercano di conquistare il loro titolo più importante.

Come si è trovato in questo ruolo inedito?
Estremamente bene ma non è stato facile. I miei colleghi sono molto più ferrati di me e sanno come gestire come i tempi. Ogni tanto mi davano delle gomitate (ride, ndr). Ovviamente ho commesso delle gaffe e loro mi hanno preso spesso in giro.

Che cosa ha apprezzato maggiormente dei concorrenti in gara?
La loro varietà. L’hanno presa quasi tutti molto seriamente. C’è gente che a casa si è costruita la palestra o che è andata in giro per il mondo per allenarsi. Niente è scontato e quelli che sono andati meglio non sono stati i più muscolosi.

Le è venuta voglia di mettersi in gioco anche lei come concorrente?
Ovviamente sì ed ovviamente ho provato qualche ostacolo. Vi posso assicurare che è molto più difficile di quello che può sembrare. Inoltre alcuni ostacoli sono fissi mentre altri sono a rotazione. I concorrenti non li conoscono e non li possono provare e questo rende il tutto ancora più interessante.

Perché un telespettatore dovrebbe guardare Ninja Warrior?
Perché una volta visto non potrete più farne a meno ed anche voi vorrete costruirvi la vostra palestra Ninja Warrior in casa.

Cambiamo argomento: il no a Roma 2024 della sindaca Raggi?
Sono cose delicate. Personalmente mi dispiace perché è vero che i problemi vanno affrontati step by step ma si parla di una cosa che poteva accadere fra otto anni. Tirarsi indietro è un peccato, questa è la realtà. Io sono sempre stato un tifoso ed un estimatore dei grandi eventi sportivi e dietro ai Giochi c’è un mondo a dir poco meraviglioso.

La Pellegrini continua?
Pur non essendo giovanissima e nuotando ad altissimo livello da molti anni è l’unica che dal 2004 ad oggi ha sempre ottenuto risultati. Se ha voglia di sacrificarsi per altri quattro anni sicuramente lo farà a testa alta. Per pochi decimi non ha potuto portare a casa quel risultato storico che forse l’avrebbe condotta all’abbandono della carriera invece ha deciso che, usando le sue parole, “non può finire così”. Vedremo se avrà avuto ragione.

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