Pro Recco: Tempesti è … sereno, Fondelli non pone limiti

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui

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“Sicuramente fare la sesta Olimpiade sarebbe qualcosa di impensabile, sarebbe come costruire un ponte per andare a piedi sulla luna. Però, mai dire mai nella vita”. Così Stefano Tempesti , 41 anni ma ancora punto di forza della Pro Reco, a chi gli chiede se pensa alle Olimpiadi di Tokyo 2010, a margine dell’inaugurazione del campo da basket Coca Cola a Milano.
Ci aveva anche scherzato sulla cosa,a  dire il vero, lanciando una provocazione: “Se mi danno la garanzia di fare il portabandiera” aveva detto tra il serio e il faceto. Ma poi ,finito lo scherzo, si scopre che un se dovesse capitare l’occasione…”Devo continuare a fare il pallanuotista e farlo, a 41 anni, ad alti livelli, poi vedremo…Però penso alla Pro Recco, il mio club, perché ho ancora tanto da dare a questo sport , in termini di gioco che di esperienza” ha concluso Tempesti.
Dai 41 anni di Tempesti ai 22 di  Andrea “Deddy” Fondelli . Un curriculum impreziosito dal bronzo di Rio che il difensore biancoceleste punterà ad arricchire anche in questa stagione. Non pone limiti a quello che sarà e lo dichiara a chiare lettere.

(Le dichiarazioni di Fondelli)

 

Intanto, nel week end, la Pro Recco giocherà a Montecarlo il “Champions Trophy” con Spandau, Olympiakos e i campioni d’Europa in carica dello Jug.

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