Pellegrini: “Il mio ritorno dopo Rio non era scontato, sono felice”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini

Pellegrini ritorna alle gare dopo Rio e vince subito nel Gran Premio d’Italia, buone indicazioni anche da Giacomo Carini, l’assalto del nuoto azzurro a Tokyo 2020 è già partito.

pellegrini

Pellegrini dimentica Rio e torna a vincere

Pellegrini torna a nuotare ed è subito vincente, la campionessa veneta si impone nel Gran Premio d’Italia nei 200 stile libero e nei 200 dorso, questi erano i primi impegni agonistici dopo le Olimpiadi di Rio. Dopo il successo ottenuto in mattinata nei 200 stile libero, Federica Pellegrini concede il bis nella seconda sessione del venerdì al Gran Premio Italia. L’olimpionica veneta dell’Aniene si aggiudica anche la prova dei 200 dorso, chiudendo in 2’04″14 davanti a Margherita Panziera (CC Aniene, 2’08″25) e a Giulia Ramatelli (Fiamme Gialle, 2’09″63). Sono molto contenta – ammette la Pellegrini ai microfoni di Raisport – Avevamo abbandonato i dorso da un anno e mezzo e riprenderlo, così come nel 2013, è stato molto divertente. E poi, con un signor tempo…”. Federica Pellegrini tornerà in vasca domani pomeriggio nei 100 stile libero. Il mio ritorno dopo Rio non era scontato – aggiunge la veneta – e devo dire che fa un po’ strano perché l’anno scorso pensavo che sarebbe stata l’ultima volta qui a questo meeting, invece ci sono ancora e devo dire che va molto bene. L’adrenalina ce l’ho sempre, anche se faccio la gara del condominio la sento emotivamente: è un bene, quando smetterò di provare queste sensazioni sarà arrivato il momento di ritirarsi”. Il ritorno all’attività agonistica di Federica Pellegrini è un’ottima notizia per tutto lo sport italiano. In molti avevano pensato che le Olimpiadi di Rio sarebbero state l’ultima grande recita della Pellegrini, giochi olimpici in cui la nuotatrice è stata anche portabandiera azzurra nella cerimonia inaugurale. Fortunatamente non è stato così, il percorso verso Tokyo 2020 è ancora molto lungo, ma la luce negli occhi della Pellegrini è totalmente diversa rispetto a quella del post Rio. Dopo la grande delusione nei 200 stile libero di Rio, la sua gara, la Pellegrini è stata ad un passo dal ritiro e dalla voglia di avere una vita normale, da donna e magari da mamma. La voglia di nuotare ha prevalso ancora una volta, la Pellegrini a Tokyo avrà 32 anni, un’età che nel nuoto è quasi sinonimo di poca competitività, ma i campioni non conoscono carta d’identità, se non avesse gli stimoli giusta per arrivare ai Giochi giapponesi Federica sarebbe la prima a saperlo.

Non solo Pellegrini, nel Gran Premio d’Italia bene anche Carini

Oltre alle vittorie di Federica Pellegrini al Gran Premio d’Italia c’è da registrare il successo di Giacomo Carini, 19enne delle Fiamme Gialle, nei 200 farfalla. Carini vince i 200 farfalla con il personale 1’53”95 (54”35 il passaggio ai 100) a 23 centesimi dal record italiano di Niccolò Beni (1’53”72). Il diciannovenne di Fiamme Gialle e Canotteri Vittorino da Feltre, primatista italiano della distanza in vasca lunga (1’55”48 stabilito lo scorso 9 agosto ai campionati di categoria a Roma), migliora il precedente personale di oltre due secondi (1’56”12). Sto lavorando bene e sono contento del crono – afferma Carini – Sto cercando il record italiano ma devo limare alcuni dettagli: in virata concedo troppo”. Il viaggio verso Tokyo 2020 è appena cominciato, ma il tutto il nuoto azzurro è già voglioso di essere protagonista in Estremo Oriente ai prossimi Giochi Olimpici, con SuperFede in testa.

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