Gregorio Paltrinieri attacca i giovani

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Gregorio Paltrinieri

Gregorio Paltrinieri è pronto per affrontare i Mondiali di nuoto in vasca corta a Windsor. Campione olimpico in carica nei 1500sl, ha rilasciato un’intervista alla “La Gazzetta dello Sport”, dove ha voluto sottolineare e parlare dell’atteggiamento che i giovani atleti hanno avuto alle scorse Olimpiadi di Rio. Gregorio Paltrinieri ha dichiarato: “Molti compagni sbagliano, vanno alle Olimpiadi e si sentono arrivati, soddisfatti, prendono il kit, si fanno i selfie nel villaggio, dove bisognerebbe arrivare con una mentalità diversa e con uno spirito differente. Magari poi non vinci, ma provaci”.
Gregorio Paltrinieri ha poi aggiunto: “Sembra che lo strano sia io. Nel 2012 avevo 17 anni e c’erano altri giovani. Me la sono voluta giocare nonostante l’età. Ora ci si adagia, la Nazionale viene vista come un punto d’arrivo”. Il messaggio di Paltrinieri arriverà ai diretti interessati? Chissà se alle prossime olimpiadi ci sarà un cambio di atteggiamento. Intanto il campione olimpico azzurro ha analizzato anche l’atteggiamento degli sportivi italiani: “In Italia a quell’età pensi più ad uscire con gli amici, al Liceo dici ‘Ho tempo, posso diventare forte più avanti’. Invece non c’è tutto questo tempo. Più vai avanti e più rimani indietro con gli altri. Anche a livello psicologico non è facile. Le occasioni vanno sfruttate subito”.


Gregorio Paltrinieri e il suo prossimo obiettivo

Gregorio Paltrinieri ormai ha vinto quasi tutto, ma non smette di sognare e lavorare per raggiungere il prossimo traguardo: i mondiali a Windsor, in Canada. La manifestazione si svolgerà dal 6 all’11 dicembre, in Canada appunto. L’atleta azzurro è pronto per questa nuova avventura nonostante sia passato poco tempo dall’Olimpiade di Rio. “Ho tanta voglia di ricominciare e buttarmi in acqua. Sembra passato poco tempo, ma è già qualche mese che non faccio una gara seria. La preparazione è cominciata tardi, perché dopo l’Olimpiade c’è stato un periodo in cui ho staccato completamente la spina e ora ho tanta voglia”.
Dopo i Mondiali il prossimo appuntamento è Budapest e poi Tokyo 2020, dove vorrebbe gareggiare anche nella 10km fondo: “Per ora è solo un sogno. Devo provare a fare qualche dieci chilometri in mare, appena avrò tempo mi cimenterò su questo obiettivo e vedrò come andrà. Arrivare ai Giochi Olimpici di Tokyo con due gare sarebbe il top”.
Ricordiamo che ai Mondiali in Canada, il ct azzurro ha scelto di convocare pochi atleti. Tra gli esclusi illustri c’è Filippo Magnini. Al riguardo ecco le dichiarazioni di Gregorio: “Condivido le scelte per il Mondiale di Windsor. Alla fine è la prima competizione dopo un quadriennio in cui ci siamo impegnati tanto e sicuramente non è l’obiettivo principale della stagione, perché la gara più importante saranno i Mondiali in vasca lunga di Budapest a luglio: per iniziare può andare bene una squadra che unisce un mix tra gli atleti di punta e qualche giovane alla prima esperienza, poi la prossima estate saremo in tanti”. Non resta dunque che fare un grandissimo in bocca al lupo non solo a Gregorio Paltrinieri, ma a tutti gli atleti azzurri impegni in Canada che onoreranno la Nazionale italiana.
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