Nuoto, Mondiali in vasca corta: i risultati

Pubblicato il autore: Gianpiero Farina Segui

Dotto e Di Pietro fuori dal podio

Gregorio Paltrinieri

Ai Mondiali in vasca corta c’è grande attesa per Gregorio Paltrinieri.

Va in archivio anche la quarta notte dei Mondiali di nuoto in vasca corta. A Windsor, in Canada, stavolta non ci sono state gioie per i colori azzurri. Niente podio infatti per Silvia Di Pietro e Luca Dotto. Nei 50 farfalla femminili, solo quinta posizione per la romana. A trionfare è stata la danese Ottesen davanti alla statunitense Worrell e alla giapponese Ikee. «Non so che dire. Ho proprio sbagliato gara», ha affermato l’azzurra a caldo nel post gara. Un’ammissione di colpa abbastanza netta ed evidente. Sesto posto invece per il nuotatore di Camposampiero nei 50 sl maschili, vinti dall’olandese Puts. Argento per il russo Morozov e bronzo per il lituano Bilis.  Questo il suo commento: «Nei 50 soffro molto le onde per via della velocità, la finale è sempre una roulette russa ed è uscito l’orso olandese, spero di rifarmi nei 100».

LE ALTRE FINALI

Tra le altre finali, spicca quella dei 100 misti maschili. Una gara davvero di altissimo livello. A vincere è lo statunitense Michael Andrew, classe 1999. Insomma, il futuro è davvero tutto dalla sua parte. Dietro di lui a completare il podio ecco due nipponici: Daiya Seto, favorito alla vigilia, e Shirni Shioura, che precede di appena quattro centesimi il cinese Wang Shun. Quindi soltanto sesto uno dei più grandi favoriti, il russo Morozov, vincitore però nella staffetta 4X50sl, dove con i suoi compagni ha preceduto gli Usa e il Giappone. A chiudere il quadro di giornata sono stati i 100 misti e 400 stile libero femminili. Nei primi si è imposta l’ungherese Katinka Hosszu, penta-campionessa mondiale, che ha preceduto l’australiana Emily Seebohm. specialista nel dorso e la ranista giamaicana Alia Atkinson. Nei secondi invece ha trionfato l’americana Leah Smith, 21 anni, olimpionica della 4×200, che ha conquistato  l’oro con l’11° crono mondiale di sempre (3’57″78). Argento per la russa Veronika Popova  e medaglia di bronzo per la nipponica Chihiro Igarashi.

LA QUINTA GIORNATA

«Per un po’ ho pensato e fatto altro, ma riprendere finalmente a gareggiare per la prima volta seriamente dopo agosto mi fa davvero piacere. Come sempre, la forma non si sa prima della gara, in batteria inizio a capire e spero di aver qualcosa in più indipendentemente dalla condizione. Non so bene cosa scatti quando arriva il momento della gara, ma mi dà un’enorme carica. Voglio cercare di esprimermi al meglio, al massimo, tirerò fuori tutto ciò che ho dentro. I Mondiali in corta non sono i Giochi olimpici, ma voglio riconfermarmi. Il primato? Ho visto Le Clos, che continua a fare record, a vincere, non so cosa farò ma mi piacerebbe essere come il sudafricano. Sì, lo spettacolo ricomincia alla grande»: sono queste le parole di Gregorio Paltrinieri, l’uomo più atteso della quinta giornata di questi Mondiali in vasca corta. Qual è il suo obiettivo? Sembra abbastanza chiaro: confermarsi, continuare a vincere e migliorarsi. A partire dal suo record del mondo. Il re dei re è ritornato. E tutti siamo pronti a sostenerlo. Le emozioni sono assolutamente garantite. 

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