Paltrinieri e un 2016 tutto d’oro. Tomba:” E’ il mio erede”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Il 2016, l’anno d’oro di Gregorio Paltrinieri

Il suo oro alle Olimpiadi di Rio è stato accecante, Gregorio Paltrinieri da Carpi, è il volto bello, felice e pulito di tutto lo sport italiano. Il 22enne nuotatore non ha solo vinto la gara dei 1500 metri stile libero, ma ha dominato quella gara dalla prima all’ultima bracciata. Nella galleria dello sport italiano, è raro aver assistito alla vittoria di una italiano alle Olimpiadi così netta. Paltrinieri ha già un palmares ricchissimo di vittorie, fatto di medaglie olimpiche, mondiali, europei e record. Greg è uno dei simboli dello sport italiano, con la sua faccia da bravo ragazzo, che piacerebbe a tutte le mamme italiane. Grande amico di Gianmarco Tamberi, i due infatti hanno legato molto a Rio, nonostante il saltatore marchigiano non abbia potuto saltare a causa di un infortunio. Paltrinieri è un talento puro, accompagnato da grande applicazione e una vita da professionista esemplare. «È stata una rincorsa molto sofferta, volevo davvero raggiungere questi risultati e soprattutto nell’ultimo periodo era un’ossessione. Magari è brutto dirlo, ma ora che Olimpiadi, Mondiali ed Europei sono vinti, il peso me lo sono tolto. Solo che non mi sento affatto sazio e al contrario delle previsioni non ho alcuna necessita di rallentare», queste le parole di Paltrinieri un mese dopo Rio, a conferma che il nuotatore carpigiano pensa già ai trionfi futuri. Greg si è poi detto molto dispiaciuto del no del comune di Roma ai Giochi del 2024:“Decisione che ho vissuto malissimo: è un no senza senso, non si può privare gli italiani di una occasione così. E alla faccia della denuncia agli sprechi, sono stati spesi anche tanti soldi per questo progetto che ora sarà buttato al vento. Ci voleva almeno un referendum. Il no è solo politica. Sono Cinque Stelle e hanno fatto del no un manifesto. Il Foro Italico è la piscina più bella del mondo, gli stranieri fanno la fila ogni anno per nuotare al Settecolli, è lì, pronta, un orgoglio, ma no. Una scelta deprimente e non parlo da sportivo, parlo da italiano”. Una decisione, quella della sindaca Raggi e della sua giunta che farà discutere ancora gli sportivi italiani, ma Paltrinieri continuerà a vincere, questo è poco ma sicuro.

“Paltrinieri è il mio erede”, parola di Alberto Tomba

Nei giorni scorsi Alberto Tomba, campionissimo azzurro di sci, ha compiuto 50 anni. Lo sciatore bolognese è stato un atleta che ha unito l’Italia sportiva davanti alla Tv a tifare per lui. Tomba ha indicato proprio in Paltrinieri il suo erede, un campione in grado di incollare gli italiani agli schermi e non per una partita di calcio. I due vengono dalla stessa regione, l‘Emilia Romagna, hanno la stessa faccia da bravo ragazzo e soprattutto un talento fuori dal comune. Tomba ha fatto innamorare gli italiani dello sci, insieme alla grande Deborah Compagnoni, così come stanno facendo Greg e l’inossidabile Pellegrini. Mondiali, Europei e le Olimpiadi di Tokyo 2020, questi i grandi obiettivi di un Paltrinieri tutt’altro che sazio, la nuova Bomba dello sport italiano viene da Carpi, parole dell’Albertone nazionale.

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