Federica Pellegrini, trionfo ai Mondiali di Budapest e annuncio choc: “Ora basta con i 200 stile libero”

Pubblicato il autore: Davide Martini Segui

Meno di un anno dopo la delusione olimpica, Federica Pellegrini rinasce ai Mondiali di Budapest. La regina del nuoto italiano ha infatti vinto, anzi stravinto, i 200 stile libero al termine di una prova entusiasmante che ha visto l’atleta veneziana effettuare una rimonta destinata a restare nella storia.

Federica, che a Rio 2016 aveva chiuso solo al quarto posto la propria prova preferita, ha infatti costruito la propria medaglia d’oro negli ultimi 50 metri, superando la grande favorita, la rivale storica Katie Ledecky e l’altra grande della specialità, l’australiana McKeon.

Si aggiorna così l’incredibile conteggio delle medaglie mondiali vinte da Federica: con queste sono sette in otto edizioni e chissà che questa enorme gioia, questo risultato insperato, non convinca la portabandiera italiana degli ultimi giochi a proseguire la carriera per altri tre anni, fino a Tokyo 2020, per quella che sarebbe la sesta Olimpiade della Federica Nazionale, protagonista però di un annuncio choc al termine della gara: “Ho fatto un’impresa, ma questi sono gli ultimi 200 della mia carriera. Farò un percorso diverso, ma arriverò comunque a Tokyo 2020”

Federica si conferma comunque competitiva a livello internazionale 14 anni dopo i primi passi, ai Mondiali di Barcellona del 2003 e 13 dopo la prima Olimpiade, ad Atene, nella quale Fede ottenne un memorabile bronzo sempre nei 200 stile. Il tutto a 28 anni, un’età tutt’altro che tenera per il mondo del nuoto.

Ma questa medaglia dei 200 stile ai Mondiali di Budapest è una delle più belle, proprio pensando all’amarezza di Rio, come ha confermato la stessa atleta azzurra al termine della gara: “Non so cosa sia successo, devo ancora rendermene conto. Non pensavo fosse possibile, credo di aver fatto una gara precisa al millimetro. Ci ho provato fino alla fine. Non so dove ho trovato questa energia, ma nella mia testa volevo questa medaglia, era importante dall’anno scorso”.

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