Latina lascia i Play Off tra gli applausi mentre tra Perugia e Trento è Gara 3

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

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A Frosinone la Parmareggio Modena ha conquistato il biglietto per la finale scudetto di questi Play Off SuperLega UnipolSai con una netta sconfitta per i padroni di casa la Top Volley Latina 0-3, che hanno comunque dimostrato quanto valgano come squadra sotto le ali di Mr Blengini e di come gli uomini del Capitan Sottile non mollano mai con cuore e carattere.

Gianlorenzo Blengini ci abbiamo provato fino alla fine, ma a differenza della gara di Modena non hanno abbassato il livello della qualità. Nel terzo set c’è stata la prova del nostro carattere. Bravi loro”.

Tre set sudati con la Top Volley Latina che nel terzo set ha riaperto la partita dopo essere stata sotto di sette lunghezze.  Esce tra gli applausi del pubblico e soprattutto dei suo tifosi, emozionati e orgogliosi della loro squadra,  come anche il presidente Gianrio Falivene non poteva dire altro che “A questi ragazzi non posso che fare i complimenti. Noi la nostra figura l’abbiamo fatta”.

Si conclude una magistrale stagione per la squadra pontina  nel suo anno al “Top” con Van de Wall miglior muratore del campionato, per un infortunio non è stato in campo e Sasha Starovic che ha ricevuto prima della gara il premio come “UnipolSai MVP” dei quarti di finale play off da Gianrio Falivene, questa volte in veste di vicepresidente di Lega. Una squadra forte e compatta, una delle più belle e rappresentative di questo campionato SuperLega.

Blengini schiera Sottile in regia e Starovic opposto, Rossi e Davis al centro, Skrimov e Urnaut di banda con Manià libero. Angelo Lorenzetti risponde con Bruno al palleggio e Vettori opposto, Piano e Verhees centrali, Ngapeth e Petric schiacciatori, Rossini libero.

Modena parte aggressiva e non si ferma un attimo per tre set  al Palas di Frosinone,  primo parziale nelle mani ospiti con i muri di Vettori e Piano si arriva a 5-9, Davis recupera sul 9-11 ma Vettori e Bruno non lasciano spazio 13-18, arriva Ngapeth e nonostante il cambio e l’entrata di Rauwerdink gli emiliani concludono il set con cinque punti di stacco 20-25.  Nel secondo set il sestetto pontino porta avanti il risultato a 4-2 ma Petrici e Ngapeth ribatano il parziale 8-9. Si riparte dopo il time out e si gioca punto a punto, si arriva a 15-15. Non ce scampo per i pontini il punto finale è quello di Piano che mette la palla a terra 19-25. Il terzo set è firmato Ngapeth che porta subito i suoi a 0-4 ma con i servizi di Capitan Sottile e con due muri di Rossi e Starovic, il Latina combatte e tutti ci credono nei miracoli che solo la Top Volley sa fare ma Modena chiude con Ngapeth la gara 22-25.

Pieter VerheesLatina è una squadra che gioca bene ed anche oggi è stata la riprova. Ora ci giochiamo la finale. Abbiamo vinto 3-0 è andata benissimo. Non importa chi incontreremo, dobbiamo pensare solo a noi”.

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Invece al PalaEvangelisti, fra le mura di casa, la Sir Safety Perugia riporta in parità la serie andando a Gara 3 con Trento, regalando ai  quattromila  spettatori la rivincita di Gara 1 svolta al PalaTrento lo scorso sabato. Il pubblico è stato il settimo uomo in campo per una protagonista Perugia che non ha deluso i suoi tifosi,  vere emozioni viste in campo contro un avversario ostico come Trento.

Nikola Grbicdovevamo giocare così. Questa vittoria era fondamentale, non solo per rimanere in corsa, ma perché così abbiamo potuto dimostrare quello che siamo e che vincere contro questa squadra è possibile”.

Atanasijevic Mvp e padrone del PalaEvangelisti con 27 punti personali, il punto finale ha fatto saltare di gioia il PalaEvangelisti, finisce 3 -1 la seconda gara e subito dopo l’euforia dei tifosi in campo che vanno ad abbracciare i propri campioni.

Mitar Djuricsapevamo quanto fosse difficile giocare qui, in un palazzetto del genere, di fronte a questo pubblico. Potevamo fare meglio ma, nonostante la sconfitta, adesso siamo pari. Ci giocheremo il tutto per tutto a casa nostra e sono sicuro che ce la faremo“.

Al primo break del primo parziale si arriva a 3-1 con il muro di Fromm e la Sir dopo l’errore di Kaziyski si aggiudica quattro punti di vantaggio (7-3). Dopo l’attacco out di Capitan Vujevic e l’ace di Birarelli (11-9) Atanasijevic attacca e si arriva al time out tecnico. Barone segna tre punti  in fila  e Perugia riparte in pieno clima Play Off ma Trento non demorde e Kaziyski piazza tre ace di fila, si arriva a 22-18. Poi si gioca senza sosta e il punto di Fromm manda le squadre al cambio di campo (25-22). Il secondo set è pieno di emozioni, si chiude a 28-26 per la squadra di casa che aggredisce gli ospiti, non c’è posto per loro al PalaEvangelisti che esplode in miriadi di applausi. Non ci può cullare troppo sugli allori, il terzo set è nelle mani di Trento con l’opposto Djuric padrone del campo e lo schiacciatore bulgaro Kaziyski che non si ferma più dai nove metri (4-12) si va avanti e Trento conquista questo parziale 12-25. Gli ospiti speravano nella rimonta ma Perugia parte bene nel quarto parziale con Atanssijevic (4-2) ed è sempre lui che porta la sua squadra in gara 3 concludendo con uno spettacolare ace, finisce a 25-18 per i padroni di casa.

La decisiva Gara 3 si combatterà di nuovo a Trento alle 18.30 in diretta Rai Sport 2 questo venerdì primo maggio, quindi lavoratori tifate la buona pallavolo al PalaTrento o dal divano mentre si aspetta la finale Play Off scudetto SuperLega UnipolSai.

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