Play Off- Energy T. I. Diatec Trentino campione d’Italia

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

ZANI1180Sold out al PalaPanini, Modena parte in quarta per conquistare in casa la parità della serie in questa quarta giornata della finale Play Off contro l’Energy T. I. Diatec Trentino che invece batte la padrona di casa 0-3 conquistando lo scudetto SuperLegaUnipolSai 2014/15.

Radostin Stoytchev  “una grande, grande vittoria, arrivata dopo un’annata che all’inizio era molto difficile. I ragazzi sono stati grandi, e oggi la differenza l’abbiamo fatta nel secondo set, li abbiamo cominciato a volare. Dediche? A tutta la società e a tante, tantissime persone a Trento. Giannelli? Deve continuare a lavorare, non deve montarsi la testa, le doti ci sono”.

Angelo Lorenzetti “ho applaudito Trento e ora applaudo i miei ragazzi che hanno fatto una stagione fantastica, con un grande risultato come la vittoria della Coppa Italia. Siamo calati in questa Finale, ma avevamo di fronte una grande squadra”.

Il primo set si gioca punto a punto 7-7, 8-8 Giannelli che chiude un’azione infinita e Modena subisce un punto importantissimo. Lanza aggressivo conquista anche il nono punto con l’ace ma sul servizio di Solè Modena torna 10-10.  Il primo parziale continua di pari passo 11-11, Ngapeth c’è ma Kaziyski fa fallo e commette invasione.

Per Modena ci sono meno errori con l’ace di Verhees, Radostin Stoytchev deve chiamare il time out sul 14-11. Verhees forza ancora su Lanza che invece buca il muro dei canarini. Matteo Piano, di contro, forza la mano 14-13 e con “la classica” di Kaziyski si torna in parità 14-14, è il torno di Lorenzetti che chiama time out. Rossini difende una palla che modena chiude con il muro, si arriva 18-15. Ancora l’uomo di fiducia Ngapeth si arriva a quota 19 per la padrona di casa Parmareggio Modena. Sebastian Solè colpisce il campo avversario con un istinto speciale chiama porta al time out Lorenzetti. Riparte il gioco, il punto è di Modena 20-18 e ma il numero 10 Filippo Lanza  determina il meno uno con 20-19. C’è il tocco del muro dei canarini e si pareggia, si torna come all’inizio del parziale in parità 20-20. L’opposto Djuric non da vantaggio a Modena è conquista il punto numero 21. Verhees di suo pareggia, di nuovo 21-21. Si ferma il gioco chiamato da Stojčev.

Finale di primo set Gara 4 col caldo il braccio di Djuric,Vettori non tiene ed è 21-22 poi si torna in parità, ma la con special battuta di Boninfate è ace su Lanza ma non basta 23-23. Palla corta di Ngapeth che attacca con coraggio set ball per Modena, murato out, pari 24-24 col tocco di Ngapeth. Trento prende il sopravvento e la squadra ospite chiude il primo parziale 24-26 un set a zero per i trentini. La squadra di casa ha gestito male i vantaggi regalando punti ad una squadra come Trento che i punti se li prende già da sola.

“La mano d’oro” Giannelli in modo preciso e lineare gestisce bene tutte le situazioni, il secondo set parte con Trento in vantaggio 1-2. Modena deve rimontare ma Trento non lascia spazio e prende con forza punti nel tempio del volley 1-4. Il momento è catartico in una partita da brivido, Bruno aiuta Verhees 2-4 e con Ngapeth diminuisce lo svantaggio 3-4. Modena esce un po’ dalla difficoltà ma niente da fare il quinto punto è per Trento in casa Modena.

Fallo di invasione per il muro modenese ed è il settimo punto per l’Energy, in più si aggiunge l’ace di Lanza che ha fatto veramente male 5-8. Bruno rimette in partita la squadra e Ngapeth mette a terra l’ace del 7-8 ma poi il francese sbaglia il servizio regalando il punto agli avversari. Trento sempre in vantaggio, dopo il time out tecnico si riparte con Lanza che deposita “alla sua maniera” la palla in parallela 11-13. Sorride amaro Lorenzetti ma con l’ace di Verhees  e di nuovo parità 14-14. L’emblema di questa partita.

Capovolto come nel primo parziale il match arriva a 15-15,  ancora punto di Matteo Piano 16-16 però Ngapeth sbaglia la battuta, palla a rete. Non si demorde, Piano anticipa e va a segno 17-17 entra Dante Boninfante ma è out. Nuovo vantaggio di Trento, è fissa sul pareggio la parità 18-18. Un’altro finale di parziale dove si gioca punto a punto, Ngapeth diretto verso posto 5 è stato cancellato da Capitan Birarelli, Lorenzetti chiama immediatamente il time out sul 18-.20.

Djuric non perdona, più tre Trento 18-21, tocca a Kaziyski che spaventa la ricezione modenese, time out sul campo, lui è l’uomo che in battuta può fare quello che vuole. Attacco di Lanza 19-22, non c’è scampo per Modena, Giannelli taglia fuori Ngapeth con una palla a filo, il libero Colaci segna il punto del 20-24. Sono due set a zero con Modena che si ritrova con spalle al muro (20-25), per i gialli di Lorenzetti il terzo set è una salita molto ripida.

Modena demoralizzata inizia il terzo parziale già a 0-4, black out totale per la metà campo modenese con Ngapeth che ha la spina staccata. Ma Vettori ci crede e segna il primo punto. La rivelazione Simone Giannelli che con il numero 1 registra il punto numero cinque. Errore commesso da Bruno con la palla che si infrange sulla rete 2-6. Modena non riesce a passare il muro dell’Energy 2-7. Vettori tiene in vita la sua squadra  4-7 ma ali padroni di casa serve dell’altro contro una squadra come L’energy Diatec. Altro pallonetto di Giannelli, il palleggiatore trentino segna il punto numero 9. Luca Vettori rimette in corsa Modena 7-9, l’unico dei gialli che resta concentrato. Sbaglia Lanza 8-10 ma attacca “il giustiziere” Djuric 8-11. Il  francese Ngapeth è in difficoltà mentre Kaziyski è devastante mette giù in punto numero 12 prima di mandare tutti in panchina per time out tecnico
Sofferenza per Modena nel cambio palla ma arriva a meno due, Kaziyski attacca come vuole e scrive 15 nel tabellone.

Giannelli vuole prendersi lo scudetto e fa ace 13-18. Si rimette in marcia Modena con Vettori 16-19  ma Nemanja Petrić sbaglia 16-20. Grande intervento del libero di trento 17-22 Modena è appesa ad un filo con la sua città dietro le spalle che crede nel sogno 19-23 a pochi punti dallo scudetto, il francese devo forzare Ngapeth sbaglia tutto ed è il punto 24. Il Capitano Birarelli serve e Solé mette giù il punto decisivo, finisce come in gara 3, déjà vu, vince Trento al PalaPanini 0-3. Trento si porta meritatamente a casa lo scudetto, campione d’inverno in Regular Season e ora campione d’Italia. Titolo tricolore conquistato pezzo per pezzo, come ha ripetuto Stoytchev fino dall’inizio, partendo dalla terza fila dei favoriti.

Mitar Djuric “E’ stata una vittoria bellissima, complimenti anche a Modena, ma siamo stati più forti noi. Nei momenti critici siamo stati veramente duri, non abbiamo mollato mai. Volevo ringraziare Martin Nemec: vi sembrerà strano che lo dica, ma per lui è stata dura. Siamo squadra anche in questo”.

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