World League – Gara due Australia – Italia

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

All’Arena di Adelaide alle 8.30 di questa mattina in onda su Rai Sport 1 sono entrate in campo la formazione di casa e l’Italia, che ieri conquistando tre punti con un’ottima prestazione degli azzurri (1-3), inizia bene la lunga strada verso Rio.

Dopo gli inni, gli atleti si stringono la mano e inizia la partita… Luca Vettori subito in campo al posto di Giulio Sabbi, in regia il capitano Travica, Lanza, Randazzo, Alletti, Anzani e il libero Colaci.

L’ace di Alletti ci manda subito in vantaggio 1-2. In difficoltà la squadra australiana, ace di Luca Vettori ed è 3-5, continua con l’ottimo attacco l’opposto del Modena e con il muro di Anzani si arriva a 4-6.  Bella reazione degli azzurri con Lanza che mostra sicurezza nel contrattacco portando la squadra a quota 7.  Ace di Sanderson 7-7 e va in vantaggio con il muro di Walker arriva così il time out sull’8-7.  L’Australia se ne va 9-7  ma Mr Berruto chiede l’invasione al challenge confermando il suo dubbio, il punto è dell’Italia 8 pari, c’è più fiducia per gli azzurri 8-9. La Nazionale italiana non si ferma e il tabellone segna 10-12 mentre Alletti va in battuta conquistando il +3.
Vettori trova il punto numero 15 con un palleggio e Santilli furibondo chiede il time out. I tifosi australiani vestiti da canguri tifano la loro Nazionale ma L’italia si difende, Samuel Walker sblocca la situazione e porta la sua squadra a 11 ma non c’è storia l’Italia non molla, si va a +5. Scossa di Santilli, Mote conquista il dodicesimo punto ma L’italia riprende la palla e mantiene i punti di stacco 15-19. Azione prolungata con qualche prodezza e qualche imprecisione con l’Australia che riesce a prendere il punto numero 16 ma la formazione azzurra è in vantaggio a quota 21. Dopo il time out, Berruto carica i suoi ragazzi e nonostante il 19esimo punto di Edgar, gli azzurri chiudono il primo parziale a 20-25.

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L’italia è avanti in questa seconda sfida con l’Australia e inizia ora il secondo set con le due giovani formazioni “nella terra dei canguri”. Il neo tecnico dell’Australia si è arrabbiato molto al contrario di Berruto che, per ora, è soddisfatto dei sui atleti. Anche il secondo parziale parte bene con gli azzurri che sono già in vantaggio 1-3, al 5-4, Vettori sbaglia il servizio e si torna a 5 pari. Recupera il numero 4 trovando una traiettoria vincente 5-6.
Grande palla di Edgar 7-6 ma è più bravo Randazzo che porta la sua squadra al 7 pari. Arriva il punto numero 8 per gli australiani, si ferma il gioco portando nuova fiducia agli azzurri, è di nuovo 8 pari. Ancora un’invasione italiana (grossi problemi con la rete) ma con Travica si torna in parità 10-10. Continua punto a punto il secondo parziale in una partita che cresce rispetto all’esordio di ieri, Berruto chiede il challenge e senza dubbio ha ragione, il punto numero 14 è dato all’Italia, Colaci difende palloni incredibili stimolando la nostra difesa arrivando così a +2 (13-15). Attacca Luca Vettori e l’opposto della nazionale si prende il sedicesimo punto. Ancora vantaggio tutto italiano nonostante la gran palla da seconda linea di Edgar 15-17. È entrato bene nel match Luigi Randazzo che porta a casa il diciannovesimo punto, time out discrezionale chiamato da Santilli che vuole recuperare sul 17-20. Funzionano le parole del tecnico romano ed è punto di Edgar, sta spingendo l’Australia ma la differenza di qualità si vede tutta, l’Italia reagisce e chiude anche questo secondo set 21-25 con Giulio Sabbi che appena entra in campo conquista il punto finale.

Si parte con 0-2 il terzo set all’Arena di Adelaide con i giocatori che rientrano nelle loro metà campo e inizia con il primo punto per l’Australia che cerca riscatto ma Luigi Randazzo continua a martellare questa volta con una diagonale (2-3), i disastri li fanno in casa della difesa australiana e ci prendiamo altri punti 4-6. Dopo la rinnovata ragione di Berruto sul challenge 6-7 arriva subito la parità con Mote (7-7). Sbaglia Lanza ed è vantaggio per la formazione di casa, bisogna stringere i tempi e dopo il time out chiamato da Santilli che accende l’adrenalina dei suoi giocatori per non deludere il pubblico di Adelaide,arriva il nono punto australiano. Sta giocando bene la formazione gialloverde 12-9 mentre scende vertiginosamente l’attenzione italiana.

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A questo punto l’Italia tira fuori le unghie ed entra in campo il giovane talento Giannelli che mostra subito personalità, muro vincente e recuperiamo 12-10. Santilli ferma il gioco sul 16-14 mentre la sua squadra è ancora in vantaggio ma L’Italia non perdona e torna in vantaggio diminuendo gli errori 18-19. Errori di servizio 20-20 ma con l’ attacco di Vettori in lungo linea c’è il punto 21, in questa finale di terzo set che si gioca punto a punto, Edgar riporta l’Australia in parità. Vantaggio australiano sempre con Edgar che tiene a galla la sua squadra, è tempo di chiamare il time out. Edgar si ripete sbaglia l’errore dopo il fallo fischiato precedentemente 22 pari. Simone Anzani mette la palla a terra ed è 23 pari con un primo tempo alzato bene da Giannelli. Con Sander arriva il vantaggio 24-23, primo set ball per gli australiani mentre il pubblico si infervorisce, si riapre così questa partita con i padroni di casa che conquistano il terzo set.

È ancora aperta la sfida tra Australia e Italia, inizia il quarto set con Giannelli che rimane in campo in questa Gara 2. Edgar rimette a posto le cose, 3 pari, ha indossato il mantello da super eroe e sale l’Australia 4-3. Noi di nostro rispondiamo 4 pari, con il muro di Randazzo il vantaggio è tutto italiano. Questa volta errore di Randazzo, si va in parità e ancora su di lui il muro di Edgar e la squadra australiana si porta in vantaggio in questo quarto set 8-7. Con le indicazioni di Berruto l’Italia va in parità.
Nonostante il challenge chiesto dal tecnico torinese il punto è confermato ai padroni di casa ma sbaglia l’opposto australiano che ci regala di nuovo la parità 9-9. Pippo Lanza capace di grandi altezze ci rimette in linea con la partita, muro azzurro di Vettori +1 per l’Italia. Continua bene così il quarto parziale con l’Italia che mette pressione agli australiani 11-13. Questa volta troppo staccato il muro azzurro lasciando spazio ai “canguri”, si rifà l’Australia e si porta avanti di un punto con Guymer. 14 pari, l’Italia si batte con Giannelli capace di più primi tempi permettendo ad Alletti di scaricare il braccio, torniamo a respirare 14-15. Per fortuna c’è Colaci 16-19 ma Randazzo sbaglia e regala il punto 17 alla squadra di casa. Con la maglia azzurra non è mai facile, siamo a 20-22 in questa 26esima edizione della World League. Nuove regole, altra invasione azzurra di Giulio Sabbi con il braccio e l’Australia arriva a meno uno. Muro di Sanderson 22 pari, Mauro Berruto ferma il gioco per dare nuova carica ai suoi ragazzi che non lo deludono e chiudono il parziale 23-25.

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Ancora 1-3, torniamo a casa con questa doppia vittoria e ritroveremo di nuovo l’Australia a Jesolo e a Verona sempre su Rai Sport1. Per adesso appuntamento con la Serbia il 5 giugno all’Adriatic Arena di Pesaro alle ore 20.30, la sfida verrà replicata poi in Gara 2 al PalaDozza di Bologna domenica 7 alle ore 18.

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