World League 2015 – A Jesolo una facile vittoria per l’Australia

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

Australiacelebrates

Gli uomini di Berruto tornano a sfidare l’Australia questa volta tra mura amiche al PalaArrex di Jesolo, inizia alle 20.30 e dopo l’inno e la consueta stretta di mano si entra in campo in un palazzetto tutto esaurito.

Tre vittorie e una sconfitta è questo il bottino italiano tornando dalla bella vittoria in Gara 2 contro la Serbia al tie break portando a casa un risultato importante strappato con i denti.

Italia: Botto 6, Anzani 3, Vettori 15, Zaytsev 1, Birarelli 4, Travica 1, Colaci (L), Rossini, Giannelli 2, Randazzo 8. Non entrati: Antonov, Giovi, Sabbi, Alletti.

Australia: Walker 8, Guymer 6, Edgar 22, Sanderson 12, Mote 5, Sukochev 2, Perry (L). Roberts, Peacock, Hodges. Non entrati: Borgeaud (L), Douglas.

 Il primo set parte bene con il muro per gli australiani ma l’Italia cerca di recuperare col punto di Vettori abilissimo a giocare il pallone sulla linea 3-4. Il primo muro azzurro di questo match chiude ogni varco portando alla parità.  Ma l’Australia torna subito in vantaggio (+4) arrivando al primo time out chiamato di Berruto che rincuora i suoi ragazzi. Edgar ci regala punti e arriviamo a quota 6, con il cambio palla è il turno di Birarelli che purtroppo non riusce a creare problematiche ai volleyroos che ci doppiano, siamo a 12 ed è time out. Gli azzurri non fermano gli ospiti che cercano riscatto arrivando di nuovo al fermo gioco sul 9-16. Inarrestabile gialloverdi con Sanderson che mette giù il punto 19, Randazzo conquista punti al servizio ma il set  si conclude con l’attacco di Edgar 16-25.

Inizia con l’ace di Zaytsev questo secondo parziale ma dopo un grande scambio arriva l’invasione azzurra e si riparte da capo 1-1. Si gioca punto a punto tra polemiche, fischi e incomprensioni sull’ace di Edgar. Vantaggio australiano al time out tecnico 5-8, la musica non cambia. Muro di Anzani 6-9 in un clima di tensione ed è time out, l’opposto di Modena Luca Vettori accorcia lo stacco 10-13.
Bisogna ripartire e Birarelli fa male agli australiani con il punto che porta gli azzurri a -3, Vettori accorcia ancora di più a -2 e Roberto Santilli preoccupato chiama il time out. Con l’attacco di Edgar c’è il 17esimo punto per gli avversari che vogliono chiudere anche questo parziale, 16-21 qualcosa deve cambiare e Luigi Randazzo trova un varco sulla metà campo australiana, è il punto 17. Edgar non perdona ed è 0-2 in casa amica 18-25.

L’italia è in campo per il terzo set è non sta giocando al massimo mentre Santilli sogghigna invece il ct azzurro fa il cambio di regia ed entra in campo il diciottenne Giannelli pronto alla maturità. Si procede punto a punto, 1-1, 2-2, 3-3, L’italia combatte ma il muro vincente è tutto australiano con il punto numero 4. Randazzo riporta la parità  4-4, sembra che l’Italia possa riprendersi ma è un’illusione, si continua sulla stessa onda 5-5, 6-6. Bravo Giannelli che mette giù una palla talmente rapida e veloce che si  porta a casa il vantaggio. Massimo vantaggio della partita per l’Italia 9-7, finalmente la squadra mossa da orgoglio avanza velocizzando le proprie giocate con l’aiuto di Botto 10-8. Luigi Randazzo segna il 12esimo punto con il tocco di Guymer a rete ma Santilli chiede di analizzare l’immagine chiamando il check conquistando la ragione. Sarà il karma ma L’italia torna a +2. Edgar porta in parità la sua squadra ma regala anche il punto numero 14 agli azzurri che esultano insieme al pubblico di Jesolo.
Non c’è un attimo per respirare, con l’errore di Birarelli è di nuovo parità, 15-15, il tocco a muro di Mote porta al secondo time out. Sull’ace di Sanderson entra Rossini al posto di Colaci, ma non migliora la situazione, il libero di Formia dimentica la copertura (15-18). Giannelli punisce e vendica la squadra (16-18), sul cambio palla di Birarelli l’Australia conquista il suo 19esimo punto. Siamo arrivati a 17-21 e Mr Berruto chiede il check sull’invasione avversaria, però il punto viene confermato all’Australia dall’arbitro americano Cull che non vede l’errore. “Siamo dentro il marsupio degli australiani” ma il muro di Anzani c’è 18-22 che vuole recuperare. L’Australia punta dritto a conquistare questi ultimi punti fino al match point (19-24). L’unico faro azzurro Luca Vettori non lo permette con il cambio palla va in battuta e forza il pallone grazie anche al muro di Randazzo (21-24), il tecnico australiano Santilli ferma tutto. I volleyroos hanno avuto ben cinque palle match da sfruttare e nonostante gli sforzi degli azzurri (ne hanno annullate due) gli ospiti hanno chiuso anche il terzo parziale a 21-25, adesso vedremo di nuovo l’Italia a Verona ma lascia Jesolo con una sconfitta molto pesante sulle spalle.

L’Italia di Berruto senza Lanza, ha affrontato un’avversaria che non aveva nulla da perdere e giocando bene le sue carte, tra l’insicurezza azzurra, ha conquistato lo 0-3. Tornano in campo le squadre avversarie Domenica 14 giugno al PalaOlimpia di Verona in diretta TV alle ore 20.00 su RaiSport2.

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