Final Six di World League – Serbia-Italia 2-3

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

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Questa sera a Rio de Janeiro al Maracanazinho gli azzurri sono scesi in campo con la voglia di vincere e lasciarsi tutti i problemi di spogliatoio alle spalle. Si è disputato finalmente l’esordio italiano nelle Final Six di questo World League con gli azzurri che vincono 2-3 (23-25 25-14 23-25 25-20 9-15) contro l’ostica Serbia.

Emanuele Birarelli “sicuramente ora c’è voglia di pensare solo alla pallavolo giocata. È innegabile che quanto accaduto abbia toccato il gruppo; dispiace a tutti noi, ma ora si gioca e quindi dobbiamo metterci il passato alle spalle. Sarà una gara molto difficile, lo sappiamo bene così come sappiamo che la nostra sarà una squadra atipica, ma sono sicuro che tutti faranno del loro meglio, ci conosciamo abbastanza bene. Per i più giovani credo sarà un’occasione importante; una Final Six non capita tutti giorni, soprattutto se si gioca in un impianto simile e contro avversarie di questo livello; bisognerà trarne un importante insegnamento. Non sarà facile, ma ci sarà l’atteggiamento giusto. Con Serbia e Polonia saranno due gare toste; i gironi sono entrambi molto difficili, gli avversari li conosciamo. Vincerà chi gestirà meglio i momenti clou e chi avrà più voglia. Sia Serbia sia Polonia in questa fase hanno fatto bene, ora conta solo il gioco”.

Mr Berruto schiera in campo Giannelli in regia, Vettori, torna capitano Birarelli-Mengozzi, Antonov-Lanza e Colaci libero. Di contro la Serbia risponde con Ivovic in diagonale con Petric, Jovovic in regia, Atanasijevic opposto, Podrascanin-Lisinac centrali e Rasic libero.

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Il primo set parte con il piede giusto, ed è quello di Luca Vettori  e del rinnovato capitano Birarelli in battuta, che portano la squadra azzurra subito in vantaggio (2-6). Grazie a tre ace e tre muri, l’Italia continua a salire (13-19). Intanto col servizio di Jovovic la Serbia si porta sul 17-19, a soli due punti di scarto ma il giovane talento Giannelli vuole cambiare il gioco, dopo una pipe per Lanza, arriva quella di Antonov (18-21). La partita è equlibrata, infatti la battuta di Atanasievic rimette tutto in parità  (22-22). L’Italia non vuol far scappare l’avversaria, sempre Vettori riporta la squadra a +2 e poi Antonov chiude il parziale al secondo set ball a 23-25.

Nel secondo parziale la Serbia vuole recuperare e si porta in doppio vantaggio (10-5) tenendo quel ritmo visto alla fine del primo set, con gli azzurri che non riescono a stare al passo, hanno perso un po’ di adrenalina, coprono e difendono poco. A questo punto Berruto cambia gioco, inserisce prima Massari al posto di Antonov, poi sul 19-12 reagisce con un doppio cambio con Saitta e Nelli per Vettori e Giannelli. Alla fine entra in campo anche Anzani come ultima carta in una squadra che non reagisce . Ormai  il set sembra perduto ed è facile per i serbi chiudere a 25-14.

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Nel terzo set Atanasijevic non da tregua e porta la sua squadra a 10-5 ma con Birarelli che realizza due muri su Petric, si torna finalmente in parità (11-11). Si mantiene in equilibrio questo terzo parziale e si arriva al fermo gioco sul 18-20 con Birarelli su Podrascanin e Giannelli su Atanasijevic. Il libero azzurro fa del suo meglio e anche  lo schiacciatore trentino Lanza vuole metterci del suo con due attacchi  fondamentali. Intanto entra Massari in seconda linea per Antonov, conquista due punti (20-23). Sono stati bravi gli azzurri a recuperare bene  e con precisione. Grazie a Petric, che sbaglia la palla del 23-25 in battuta, si chiude questo set in favore degli azzurri.

Non finisce quì, nel quarto set la  ricezione azzurra va nel pallone( 9-4) ma grazie alle difese di Massari si recupera fino all’11-10. La Serbia va avanti e l’Italia si difende con “super” Colaci (21-19) ma Uros Kovacevic,ancora fresco di gioco, trova spazio nel muro azzurro ed è 23-19. La Serbia vince sui due errori di Giannelli, prima al servizio, poi in palleggio su  Lanza in posto 2, il parziale termina così, a 25-20.

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Siamo due pari è tempo del tie-break inaugurato dalla battuta di Giannelli che firma ben tre ace, dettati dalla voglia di vincere (1-7). E’ 1-8 con Birarelli che mura ancora Lisinac e la Serbia resta ferma a guardare. Si cambia campo con gli azzurri che hanno la partita in mano (6-14). La Serbia quasi per dispetto cancella tre match ball all’Italia, ma il diciottenne Giannelli decide di chiudere l’ultimo set così come l’ha iniziato, con un primo tempo del capitano che chiude la partita sul 9-15. Questa è un’importante vittoria che potrebbe rappresentare la qualificazione alla Semifinale. Domani per gli uomini di Berruto ci sarà il turno contro la Polonia in diretta tv su Rai Sport 1 alle ore 21.00.

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