Italvolley: buona la prima dell’era Blengini

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

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ITALIA-ARGENTINA (25-16  25-17 25-22)

ITALIA: Giannelli 6, Juantorena 10, Buti 5, Zaytsev 22, Lanza 8, Piano 5, Colaci (L). Massari 1, Antonov, Anzani. Non entrati: Rossini (L), Sottile, Vettori, Mengozzi. All. Blengini.

ARGENTINA: De Cecco, Conte 9, Solè 9, Gonzalez 7, Palacios, Gauna 9, Garrocq (L), Zornetta, Poglajen 5, Ramos 1, Uriarte, Crer, Closter (L). All. Velasco.

ARBITRI: Gnani di Ferrara e Pozzato di Bolzano.

Spettatori : 3651. Durata set: 24, 24, 30.

 

Buona la prima dell’Italvolley dell’era Blengini. Ieri l’esordio alla Melinda volley Cup, vincendo contro un’Argentina spenta e non all’altezza del confronto con l’Italia.

Gli azzurri, orfani di capitan Birarelli che salterà la World League a causa del riacutizzarsi di una lombosciatalgia, è scesa in campo con un unico obiettivo: la vittoria. Guidati dal neocapitano Simone Buti, l’Italvolley ha superato per 3-0 (25-16 25-17 25-22) l’Argentina davanti a circa 3800 spettatori.

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Un match a senso unico, per il sestetto tricolore: determinante il gioco di squadra, ma i singoli sono stati esplosivi: primo tra tutti lo Zar, scatenato a posto 1 e 2 e punta di diamante dell’Italvolley con 22 punti al suo attivo, il 70% in attacco e 5 ace. Ieri inoltre abbiamo assistito al grande debutto di Osmany Juantorena e ad una grande prestazione di Simone Buti. L’italocubano si è tolto la soddisfazione di esaltare subito il suo ex-pubblico di Trento mettendo a terra un gran pallone, giocando complessivamente un match di altissimo livello. Una personalista carismatica e trascinante invece è l’apporto messo in campo dal neocapitano, oltre ad aver ottimamente presenziato sottorete. Complessivamente una buonissima prestazione del sestetto italiano che si è schierato con Giannelli in regia, Zaytsev opposto, Buti e Piano al centro, Lanza e Juantorena di banda, Colaci libero. Soltanto nel finale Blengini ha operato alcuni cambi.

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Questa sera si replica. Alle 20.30 sarà di nuovo Italia-Argenti Domani a Verona. L’Italia potrà così confermare la prestazione di ieri, ma per l’Argentina quella di stasera potrebbe rappresentare una buona occasione per cercare la rivincita. Lunedì, invece l’Italvolley volerà in Giappone con tutta l’intenzione di tornare dalla World cup con uno dei due biglietti validi per le prossime olimpiadi di Rio 2016. Le gare in Oriente prenderanno il via l’8 settembre contro il Canada. Un percorso lungo e faticoso che alla fine potrebbe far tornare il “sorriso sportivo” a una squadra che negli anni ha fatto della simpatia il suo pezzo forte conquistando tifosi e applausi sotto la bandiera di un gruppo unito.

La lista dei 14 scelti da Blengini è composta da: alzatori Giannelli e Sottile; centrali Anzani, Buti, Mengozzi e Piano; attaccanti Antonov, Juantorena, Lanza, Massari, Vettori e Zaytsev; liberi Colaci e Rossini.

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