Men World Cup: l’Italvolley asfalta il Canada

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

italia-canada

Italia-Canada 3-1 (25-19, 25-20, 22-25, 25-15)

ITALIA: Giannelli 3, Juantorena 14, Buti 7, Zaytsev 20, Lanza 15, Piano 9, Colaci (L), Sottile, Anzani, Massari. Non entrati: Rossini (L), Sabbi, Vettori, Antonov, All. Blengini.
CANADA: Schneider 1, Perrin 14, Vigrass 1, Schmitt 15, Hoag 15, Duff 7, Lewis (L), Jansen Vandoorn 6, Verhoeff, Sanders, Marshall. Non entrati: Van Lakvelt, Winters, Bann (L), All. Hoag.
ARBITRI: Al Naama (Qat) e Zenovich (Rus).

Buona la prima per l’Italvolley di Gianlorenzo Blengini. Questa mattina ad Hiroshima una grande Italia ha conquistato meritatamente i primi tre punti di questa Men World cup. E se chi ben comincia è a metà dell’opera Buti&Co possono dirsi soddisfatti.  3 a 1 per gli azzurri il risutato finale di una gara che ha visto la nostra nazionale sbagliare pochissimo, anche se è stato concesso un set, il terzo che poteva tranquillamente mettere la parola fine ai giochi in anticipo.

L’Italvolley è scesa in campo con il sestetto titolare come da pronostici: Giannelli-Zaytsev, Buti-Piano, Juantorena-Lanza, libero Colaci. La regia del giovane Giannelli ha dato i suoi frutti: sfruttate tantissimo le bande, meno i centrali che però hanno detto la loro soprattutto a muro e al servizio, in particolare con Piano che ha alzato una barricata contro gli uomini di Hoag.
Il primo punto è azzurro a firma di un Juantorena disarmante che sarà decretato a fine match MVP con 14 punti realizzati, di cui 3 a muro e uno al servizio: l’attesa del debutto è stata ampiamente ripagata. Poi subito un break di tre punti e l’Italvolley vola grazie agli attacchi del Juanto e di Lanza, soprattutto dalla seconda. Giannelli si dimostra sicuro e preciso nelle alzate. La difesa c’è, il muro è impenetrabile. I canadesi vedono qualche sprazzo di luce all’inizio del secondo set e soprattutto nel terzo quando passano in vantaggio e, nonostante il recupero dell’Italia, strappano agli azzurri la vittoria perfetta.

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In casa azzurra tutti si sono espressi sopra la sufficienza, da sottolineare la prova non solo in palleggio, ma anche difensiva di Giannelli, i 20 punti di Zaytsev, il 12 su 20 di Lanza (15 punti totali) e l’importante contributo di Osmany Juantorena.

I commenti a caldo fanno trapelare una grande soddisfazione: quella di oggi è stata una partita atta a testare gruppo e continuità:”Buonissimo avvio dal punto di vista del risultato – ha detto mister Blengini – ed anche dell’atteggiamento. Come ho già detto prima dell’inizio del torneo dobbiamo essere bravi a gestire al meglio tutte le componenti che compongono la preparazione alle gare: la parte tecnica, la parte fisica, la parte mentale. Cercando di capire che questa squadra ha delle potenzialità, ma non sempre è la stessa cosa che ti può determinare una risultato. Oggi abbiamo servito bene, ma in futuro ci servirà difendere bene, perchè non riusciremo a mettere in difficoltà le squadre in ricezione, come è accaduto con il Canada”.
Lanza ha spiegato il calo del terzo set:”Quello che è accaduto nel terzo parziale ci poteva stare, dopo due set giocati veramente bene da parte nostra. Loro sono venuti fuori ed hanno avuto degli sprazzi di gioco migliori del nostro. Siamo calati di intensità, ma l’abbiamo subito ritrovata nel parziale seguente. Tutto sotto controllo. Adesso bisogna riposare e pensare all’Australia”.
Analisi precisa quella di Juantorena: “Siamo partiti bene, poi ci siamo innervositi un po’. Loro hanno battuto veramente forte e ci hanno messo in difficoltà. Però va bene così, l’obiettivo era vincere. La prima è già andata. adesso si riposa e pensiamo subito all’Australia”.
Capitan Buti invece ha rivelato la tensione del debutto: “Nello spogliatoio prima della partita si respirava un’aria tesa, ma quella giusta che ci deve essere quando si iniziano certe manifestazioni. Nel primo set siamo partiti bene e non c’è stata storia. Nel terzo è vero il Canada, azzeccando dei buoni turni di battuta soprattutto con Schmitt, ci ha messo in difficoltà, approfittando anche di qualche imprecisione nostra. Ma io voglio sottolineare che siamo stati bravi al rientro in campo ed a vincere”.

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