Italia di bronzo agli Europei Pallavolo 2015, Blengini: “Medaglia di carattere, siamo strafelici”

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista Segui

12143081_767258433378041_1448411148234586226_nL’Italia saluta gli Europei di Volley con un bronzo che dà continuità all’exploit della World Cup e conferma quanto di buono fatto vedere in questi due mesi dal gruppo targato Blengini. Una vittoria, il 3-1 sulla temibile Bulgaria, che restituisce almeno in parte il sorriso dopo la batosta della semifinale persa da favoriti contro la Slovenia, squadra comunque di tutto rispetto quella guidata da Andrea Giani, capace in finale di impensierire seriamente una Francia apparentemente di un altro livello rispetto a tutte le avversarie.

Il selezionatore azzurro non nasconde la propria soddisfazione al termine della gara: “Siamo strafelici. Questa medaglia ci inorgoglisce tanto, perché la squadra ha avuto la capacità straordinaria di volerla con tutte le forze, nonostante la sconfitta in semifinale fosse bruciante. Volevamo a tutti i costi giocare per l’oro, ma non ce l’abbiamo fatta. Ma questa squadra ha dimostrato ancora una volta di avere grande qualità non solo nella parte tecnica, ma anche a livello di grinta e di orgoglio“, chiude Blengini, sottolineando se mai ce ne fosse bisogno le qualità caratteriali, ancor prima che tecniche, delle quali ha dato sfoggio la truppa azzurra prima in Giappone, quando ha strappato il pass Olimpico in maniera a dir poco convincente (sconfitta solo dagli USA, medaglia d’oro, e capace di imporsi d’autorità su Russia e Polonia), e poi negli Europei italo-bulgari, nel quale ha dominato ancora la Russia e si è imposta sui bulgari resistendo al perentorio ritorno dei padroni di casa nel terzo set.

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Un terzo set nel quale Osmani Juantorena, ancora tra i migliori anche agli Europei, ha palesato alcune difficoltà contro il muro eretto da Aleksiev e compagni. “Era un match molto difficile – afferma il giocatore cubano naturalizzato italiano ai microfoni di Raisport nel post-garadopo aver perso la semifinale contro la Slovenia. Era difficile venire qui, in questo palazzo e battere la Bulgaria per il bronzo. Siamo tutti felici, la stagione è finita e abbiamo vinto due medaglie. Bisogna applaudire questa squadra, questo nuovo gruppo che è nato i primi di agosto a Cavalese, perché in questo mese e mezzo abbiamo fatto dei risultati incredibili”, chiosa lo schiacciatore della Lube.

Nel quarto set l’Italia è tornata sui suoi livelli, togliendosi di dosso le incertezze costate care nel break decisivo dei bulgari nel parziale precedente e firmando con Ivan Zaytsev l’allungo definitivo. Lo Zar sul parziale di 12-12 ha infilato una lunga serie di servizi vincenti, nella quale ha alternato palle corte a schiaffi violentissimi che hanno messo a nudo i limiti in ricezione dei bulgari, in particolare nella zona tra posto 5 e 6. “Siamo contenti, volevamo dimostrare ancora una volta che il nostro orgoglio è grandissimo – le parole dello schiacciatore ed opposto della Dinamo Mosca -. Abbiamo subito reagito dopo la delusione della semifinale e credo che si sia visto in campo. La medaglia di bronzo agli Europei, quella d’argento in Coppa del Mondo, la qualificazione per Rio tutto in un mese è veramente tanta, tanta roba”, conclude Zaytsev, ribadendo l’importanza dei risultati ottenuti nell’ultimo mese nell’economia di un ciclo che è ripartito davvero con il piede giusto.

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Un traguardo, quello del bronzo agli Europei, che non deve essere sminuito per il solo fatto di aver ceduto alla sorpresa Slovenia in semifinale: questo il pensiero di Filippo Lanza: “Ho sentito parlare troppo di delusione. Credo che nessuno avrebbe scommesso su una nostra medaglia dopo la qualificazione olimpica ottenuta al termine di un torneo lungo e difficile. Tutti avrebbero firmato per questo podio e siamo riusciti a raggiungerlo con le ultime risorse rimaste. Siamo contenti”. Sulla stessa lunghezza d’onda il libero Massimo Colaci: “Siamo contentissimi di questa medaglia di bronzo. Ieri siamo usciti dal campo un po’ arrabbiati, ed un po’ delusi perché sapevamo di poter arrivare in fondo. Abbiamo ottenuto due piazzamenti importanti, un mese e mezzo fa nessuno ci avrebbe scommesso nulla su questi risultati. Adesso ci godiamo questo bronzo, perché una medaglia europea è sempre una grande cosa”.

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Il bronzo di questa rassegna segue i due argenti consecutivi ottenuti nelle ultime edizioni dei Campionati Europei. Ora c’è tutto il tempo di preparare le Olimpiadi di Rio 2016, alle quali il Brasile padrone di casa, gli USA vincenti in World Cup e la Francia, impegnata a gennaio nel pre Olimpico dopo i successi in World League e agli Europei, si presentano verosimilmente come grandi favorite. L’obiettivo è quello di consolidare il vantaggio su Polonia, Russia, Serbia e Bulgaria, per giocarsi un podio che ad oggi sembra tutt’altro che un’utopia. Chi lo avrebbe mai detto, in quei caldi giorni di inizio agosto.

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