Ngapeth, che magia hai fatto? Il sigillo di Earvin sul titolo francese (VIDEO)

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

NgapethSecca ammetterlo, ma bisogna dirlo: i migliori sono loro. La Francia vince meritatamente i campionati europei di pallavolo 2015, portando a casa il secondo titolo stagionale dopo quello in World League. Un 3-0 che non lascia scampo alla rivelazione Slovenia, alla quale va comunque un grande applauso per essere arrivata fino in finale dopo aver sconfitto la Polonia campione del mondo ai quarti e, ahi noi, l’Italia in semifinale.

Tra i trascinatori della compagine transalpina troviamo sicuramente Earvin Ngapeth, eclettico schiacciatore classe ’91 in forza a Modena. Nella partita di ieri Ngapeth ha messo insieme 15 punti (miglior realizzatore l’oppostone Rouzier con 21 punti), tra i quali l’ultimo, quello decisivo che ha dato l’oro alla Francia.
Sul 28-27 per i galletti il francese ha chiuso la contesa con un colpo pazzesco su rigiocata della squadra allenata da Tillie. Ngapeth ha infatti messo a segno l’attacco della vittoria (al quinto match point) con un colpo in “no look” rovesciato (o “colpo bilancere” come si dice in gergo). Una vera magia, la ciliegina sulla torta di un grande Europeo per la Francia e per Ngapeth (6 vittorie su 6).
Ma rivediamo l’ultimo punto (prestando attenzione in particolare al replay della telecamera da bordocampo):

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E per chi se lo fosse perso, il numero 9 francese non ha dato spettacolo solo in attacco, ma anche in difesa. Giocatore completo, unico nel suo genere, contro la Serbia nei quarti di finale ha effettuato tre salvataggi ai limiti dell’impossibile, meritandosi la standing ovation anche se alla fine sono stati gli avversari a conquistare il punto. Una prestazione individuale pazzesca, soprattutto considerato che la Francia era in quell’occasione avanti di sette lunghezze e quasi certa di portare a casa il set e la partita. Ma nonostante questo, Earvin non ha mollato un pallone, andando a recuperare il primo addirittura oltre i cartelloni pubblicitari che determinano la fine del campo.

Per chi non lo conoscesse, Ngapeth (chiamato Earvin dal padre, anch’egli pallavolista al pari del fratello, in onore di Earvin “Magic” Johnson) ha esordito tra i pro nella stagione 2008-2009, dopo due titoli con la nazionale pre-juniores. All’epoca giocava in patria per il Tours, dove rimase per tre stagioni, vincendo un campionato e tre coppe nazionali. Nel 2011-2012 sbarca in Italia, con la maglia di Cuneo, dove si fa conoscere per il suo genio e per la sua sregolatezza che da sempre lo contraddistinguono. Dopo due anni lo schiacciatore lascia il Piemonte per trasferirsi al Kuzbass. Ma la parentesi in terra russa dura poco, e dopo mezza stagione 2013/2014 Earvin Ngapeth torna in Italia, dove approda a Modena. Con i gialloblu ha vinto l’ultima Coppa Italia (da MVP) e ha sfiorato lo scudetto, perdendo 3-1 la serie finale contro la Trentino Volley.
Con la nazionale francese ha vinto, come detto, l’ultima World League (anche questa da miglior giocatore) e adesso gli Europei.

Se l’Italia si consola (solo parzialmente) con il bronzo portato a casa dopo il 3-1 ai danni della Bulgaria, i tifosi modenesi si sfregano le mani nel vedere le prodezze del loro campione, con il quale sin dal 24 (giorno della Supercoppa italiana contro Trento), sperano di conquistare tanti successi.

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