Pallavolo, il gesto d’amore della Trentino Volley “Insieme ad AMREF contro la povertà”

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E’ davvero lodevole l’iniziativa presentata stamane presso la Sala Madruzzo del Grand Hotel Trento e nata dalla collaborazione tra la Trentino Volley e Amref Health Africa. Insieme infatti vogliono “costruire un muro” ( per richiamare l’azione durante i match di pallavolo) contro la povertà. Questo muro infatti verrà portato fino in Kenya per dare una speranza concreta ai ragazzi che vivono nelle strade dell’Africa. Per fare questo, la Trentino Volley, presieduta da Diego Mosna, ha messo a disposizione la passione e le competenze per la pallavolo in modo da realizzare un progetto impegnativo sì ma con un grande obiettivo finale: togliere i ragazzi dalla strada per dare loro una possibilità in più di realizzarsi in futuro. Dal 2000 Amref ha in attivo un programma volto a recuperare e a riabilitare i ragazzi attraverso visite mediche, assistenza alimentare e istruzione. Ma questa associazione vuole compiere un ulteriore passo in avanti: attraverso attività artistiche e comunicative, si tenterà la riabilitazione psico-fisica e sociale. Ecco allora che entra in gioco lo sport e la pallavolo. Grazie a questa iniziativa infatti, i ragazzi potranno seguire un nuovo percorso, caratterizzato dai valori, dalle regole sia del volley che dello sport in generale. Il progetto, chiamato “volley di strada” prevede l’invio a Nairobi di alcuni componenti dello staff tecnico della Trentino Volley, che avranno il compito di guidare i ragazzi attraverso le attività pallavolistiche, trasmettendone così i valori.

Ecco le dichiarazioni durante la promozione dell’iniziativa (fonte: Ufficio Stampa Trentino Volley)

Vogliamo portare la nostra riconosciuta qualità organizzativa nell’ambito dello sport anche nel mondo della solidarietà – ha spiegato il Presidente di Trentino Volley Diego Mosna. Ci sentiamo in credito verso realtà come quelle del sobborgo di Dagoretti; se anche riuscissimo ad aggiungere solo una goccia a questo mare saremmo felici e soddisfatti”.

A Dagoretti abbiamo sperimentato diversi modi per garantire ai bambini e ai ragazzi di strada un futuro diverso. Lo abbiamo fatto con il teatro – si pensi a Pinocchio Nero- , con i giornalismo, il video partecipato. Oggi vogliamo lanciare una nuova sfida, attraverso la pallavolo – ha annunciato Mario Raffaelli, Presidente Amref Health Africa in Italia. Lo sport per sua natura ha una grande forza attrattiva e la vogliamo utilizzare per far conoscere ai ragazzi, che vivono spesso nel degrado di un sobborgo dove abbandono famigliare, droga, sfruttamento la fanno da padroni, il nostro Children Village. Con Trentino Volley ci siamo trovati subito d’accordo nel pensare ad un progetto a lungo termine, di tre anni come durata minima. Pensiamo ad uno scambio, in cui anche gli atleti o lo staff tecnico della squadra si possano mettere a disposizione dei bambini di strada e chissà un domani formare una squadra internazionale Amref di volley. Questa idea, per ora un sogno, l’ho lanciata al board di Amref, qualche giorno fa in Uganda; in attesa di realizzarla iniziamo a lavorare per dare futuro alle comunità africane, perché se così non sarà non ci sarà muro che tenga contro chi, per disperazione, è costretto a lasciare la propria terra”.

Quando due realtà così, due eccellenze come Trentino Volley e Amref, si incontrano per creare un progetto condiviso sicuramente la collaborazione condurrà a buoni risultati – ha chiarito Sara Ferrari, Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili, Pari opportunità e Cooperazione allo sviluppo – . Apprezziamo molto l’idea di far crescere le comunità e stimolare potenziale nascosto di territori come l’Africa”.
Trentino Volley ci ha regalato soddisfazioni sportive ma oggi ci ha donato qualcosa di diverso che va in profondità, che tocca il cuore di ciascuno di noi: sono sicuro che grazie a loro tante persone conosceranno questo progetto – ha sorriso l’assessore provinciale allo Sport Tiziano Mellarini . Questa iniziativa dimostra quanto lo sport oggi sia importante per il tessuto sociale e per quei Paesi che non hanno la qualità di vita che i nostri ragazzi possono invece vantare. Ci fa pensare a tanti atleti e sportivi che non avevano possibilità e grazie a iniziative come questa hanno potuto esprimersi al massimo”.

Mettere a disposizione la propria esperienza sportiva per  un progetto di cooperazione internazionale fa onore a Trentino Volley – ha concluso l’Assessore del Comune di Trento Andrea Robol. Tutto ciò è molto significativo e fa compiere alla Società un salto di qualità. Complimenti a tutti”.

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo a questo link.

 

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