Volley, Bisonte Firenze cade a Modena: 3-0

Pubblicato il autore: Andrea Sicuro Segui

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VOLLEY: LIU JO MODENA- BISONTE FIRENZE 3-0 Nella prima giornata del suo secondo storico campionato di serie A1, Il Bisonte Firenze incrocia la traiettoria di una Liu Jo Modena ancora di un altro livello, e il risultato è un 3-0 che non ammette repliche. La squadra di Francesca Vannini, che fra l’altro ha dovuto fare a meno di Negrini per un piccolo problema al ginocchio, ha dimostrato di aver ancora qualche problema di intesa, e a risentirne è stato soprattutto l’attacco (29%), mentre qualcosa di meglio si è visto dal punto di vista del muro-difesa, soprattutto nel primo e nel terzo set (i più combattuti): le modenesi però non hanno praticamente mai concesso nulla, con Il Bisonte che quindi torna a Firenze a secco di punti ma con la consapevolezza che col lavoro e col tempo, e soprattutto con avversari più malleabili, le cose potranno sicuramente migliorare.

VOLLEY: LIU JO MODENA- BISONTE FIRENZE 3-0 Francesca Vannini tiene a riposo Chiara Negrini, alle prese con un piccolo problema fisico, e sceglie Van De Vyver in palleggio, Turlea opposto, Vanzurova e Perinelli in banda, Calloni e Ninkovic centrali e Parrocchiale libero. Beltrami invece deve fare a meno di Folie per un fastidio al ginocchio, e la sostituisce con la fresca ex Floriana Bertone, rispondendo con Ferretti in palleggio, Diouf opposto, Horvath e Di Iulio schiacciatrici laterali, Heyrman e appunto Bertone al centro e Arcangeli libero. Dopo un inizio equilibrato, la prima fuga è di Modena sul 9-6 con Diouf: Firenze è un po’ troppo fallosa in attacco e la Liu Jo ne approfitta per salire 13-8. Il gap rimane più o meno invariato fino al 20-16, quando Vannini inserisce Pietrelli per Vanzurova: qui due muri di Turlea e Ninkovic sembrano riaprire il parziale (20-18), ma Di Iulio e Heyrman con un primo tempo e un muro spengono le velleità de Il Bisonte (23-18) e ancora Heyrman chiude 25-20. Il Bisonte continua ad attaccare con percentuali basse, e purtroppo anche nel secondo set la partenza è sfavorevole (6-2): sul 7-3 Vannini cambia la regia facendo esordire in A1 Mazzini per Van De Vyver, e Firenze prova a recuperare con Vanzurova e Perinelli (11-9), ma poi due punti consecutivi della ex Bertone ricreano il + 5 (14-9). Rientra Van de Vyver, poi anche Pietrelli per Vanzurova, ma l’emorragia prosegue e una Modena concentratissima e implacabile chiude con Heyrman (25-14). Finalmente nel terzo la partenza è buona (1-3), ma poi il servizio di Bertone è indigeribile per la ricezione delle bisontine e sul 3-6 Vannini è costretta al time out: al rientro un primo tempo e una ace di Calloni valgono il 6-6, poi l’errore di Di Iulio e il muro di Ninkovic il primo vantaggio (6-8). Due ace di fila di Perinelli fanno ben sperare (10-12), ma quando Modena torna a difendere tutto e ad attaccare con alte percentuali la situazione si ribalta (19-15), e tutto il cuore de Il Bisonte non basta per rientrare, con Horvath che mette a terra il pallone del 25-20.

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VOLLEY: LIU JO MODENA- BISONTE FIRENZE 3-0 Queste le prime reazioni a caldo. “A muro-difesa abbiamo giocato sicuramente bene – queste le parole del coach di Bisonte Firenze, Francesca Vannini – mentre il problema grosso è stato la finalizzazione dell’attacco, nel senso che abbiamo organizzato diverse occasioni ma poi non siamo mai stati capaci di fare punto e concludere le azioni. La differenza secondo me è stata questa: abbiamo affrontato una squadra che sicuramente in attacco è più forte di noi, ma se avessimo avuto il secondo tocco un po’ più decente saremmo stati più attaccati alla partita”. Sul fronte avversario arriva il commento della capitana Chiara Di Iulio: “Noi lavoriamo sempre per fare il massimo, ogni partita è difficile e sicuramente la prima di campionato è sempre un momento emozionante, specialmente qui a Modena al PalaPanini. C’è comunque ancora tanto da lavorare e crescere. Credo che in determinate situazioni difesa e anche qualche tocco a muro abbiamo fatto la differenza, siamo state belle ordinate e siamo riuscite a ripartire ogni volta per ricostruire il nostro gioco. Normale poi che con lo sviluppo della partita le cose cambino, ti rendi conto di come sta in campo la squadra avversaria, se lunga o corta per quanto riguarda la gestione dei pallonetti e dobbiamo essere sempre pronti a cambiare e diversificare le cose”. La centrale ed MVP del match Laura Heyrman: “Abbiamo toccato molto a muro, loro hanno provato a tirare alto e prendere le nostre mani, non era facile giocare contro Firenze che voleva fare questo tipo di gioco, ma credo possiamo fare ancora meglio. Alla fine siamo riusciti a fare ordine bene su questo fondamentale e di conseguenza anche in difesa. Credo ci sia tanto da lavorare e questo è sempre una cosa buona. Il gioco al centro? Anche lo scorso anno secondo me giocavamo abbastanza, ma il gioco che vogliamo fare è veloce anche con palla staccata, cerchiamo di farlo tutti e credo che siamo riusciti a fare bene questo oggi”.

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Infine parla il coach della Liu Jo Modena, Alessandro Beltrami: “Sono molto soddisfatto della nostra fase di muro e difesa, siamo stati molto ordinati. Abbiamo realizzato 12 muri in due set, ma questo più per colpa loro che nostra credo perché si sono intestardite a tirare. Noi le abbiamo costrette azzeccando le rotazioni a tirare su Diouf e Bertone, ma se tiri sulla rete con loro la palla non passa. Nel primo set ho chiesto io di andare in lettura quasi sempre per toccare palla e permettere alla difesa di fare il proprio. Credo che questo fondamentale siamo ottimo per quantità e qualità nella nostra squadra. I posti sei difendono tanto e bene, questa è una cosa da sfruttare, a muro l’idea è quella di toccare per aiutare la difesa e siamo partiti così poi abbiamo anche trovato le misure ed iniziato anche a murare punto. Mi sono arrabbiato, invece – continua Beltrami – nel terzo set perché loro facevano fatica a fare punto, difendevamo e toccavamo tutto, ma ci siamo incaponiti in attacco a cercare le cose più difficili. Non siamo al 100% da nessun punto di vista, lo sapevamo, lo abbiamo voluto noi ed ero un po’ preoccupato per questo. Stiamo lottando contro noi stessi oltre che gli altri perché vorremmo andare veloci e non ci riusciamo a farlo così tanto. Quando ce ne rendiamo conto dobbiamo gestire l’attacco in maniera intelligente”. Sui singoli si esprime così: “La partita di Bertone? Lei sa benissimo che è arrivata qui non da titolare e si è trovata catapultata a giocare per i problemi di Folie – spiega il coach della Liu Jo Modena – E’ stata una partita un po’ particolare ed all’inizio mi sono un po’ arrabbiato con lei per alcune cose. Credo, però, che il muro lo abbia gestito parecchio bene, sull’attacco è stata un po’ timida, ma ci stiamo lavorando ed alla fine è venuta fuori. Ferretti può usarla molto di più, come nel secondo e terzo set. Sono contento per Diouf che stasera ha difeso bene, stiamo lavorando per dare un ordine sapendo che abbiamo due giocatrici di due metri per cui è difficile difendere e per ora sta funzionando. Dobbiamo arrivare a giocare molto coi centrali, molto veloce in tutte le altre situazioni e anche essere ovviamente più in forma di adesso, ma questo arriverà”, conclude Beltrami.

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