Volley, il Club Italia esce sconfitto a testa alta dall’ottima Igor!

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui
Novara Club Italia
La Igor lotta e conquista tre punti anche all’esordio casalingo, al termine di un match combattutissimo contro le giovani azzurre del Club Italia.
Partita dai due volti per le azzurre di Luciano Pedullà, che partono forte e conquistano in crescendo i primi due set e cedono di colpo nel terzo set, quando il parziale sembrava ormai in cassaforte. Le ospiti, galvanizzate, partono forti anche nel quarto set (1-7), ma la Igor non esce mai dall’incontro e, un punto dopo l’altro, rimonta e supera al fotofinish le avversarie, chiudendo nel migliore dei modi l’esordio al Pala Igor Gorgonzola. Pedullà, senza Rousseaux (operata in giornata a seguito di un attacco di appendicite) e con Caterina Bosetti febbricitante, si affida a Fabris opposta a Signorile, Chirichella e Guiggi al centro, Malesevic e Cruz in banda e Sansonna libero mentre in panchina, alla prima convocazione con la prima squadra, c’è la più piccola delle Bosetti, Chiara. Il Club Italia si presenta invece al Pala Igor Gorgonzola con in campo Zanette, ex dell’incontro, opposta a Malinov, Berti e Danesi al centro, Guerra ed Egonu in banda e Spirito nel ruolo di libero.
Parte fortissimo Novara, che si ritrova 6-1 con il muro di Signorile e, poco dopo, 12-6 dopo l’ace della regista azzurra e il primo tempo vincente di Chirichella. Zanette accorcia 13-11, riportando sotto il Club Italia ed allora Pedullà cerca di reagire al tentativo di rimonta, chiamando il time out. Il Club Italia continua però a tenere testa alla Igor fino al 18-17 (muro di Egonu). Poi, sul 20-18 del primo set, il coach di Novara, Pedullà, si gioca la carta vincente, inserendo in battuta Chiara Bosetti, all’esordio assoluto in serie A1. La giovane schiacciatrice propizia il 22-18 di Cruz con un gran servizio e poi trova l’ace del 23-18 con il set che si chiude, poco dopo, 25-21 per la Igor, grazie al punto finale di Signorile. Si riparte 6-3 con Fabris sugli scudi ed Egonu che risponde 6-6, prima del nuovo break azzurro che porta al 12-8 al timeout tecnico con l’ace di Signorile. Guerra sbaglia (16-10), Lucchi ferma il gioco ma non si ferma la Igor, che mantiene le distanze con Fabris (ace, 18-12) e Malesevic (maniout, 22-16). La giocatrice serba chiude lei stessa il secondo set sul 25-16, con una parallela indifendibile. Pedullà riparte con Bonifacio al posto di Chirichella, Lucchi cambia opposto e tiene in campo Piani, subentrata a Zanette nel corso del 2° set. Si procede a elastico in avvio, con Guiggi che fa 5-1 in fast e Piani che risponde 9-8 con l’ace cui risponde signorile per il 12-8 al timeout tecnico. Novara, rivoluzionata da Pedullà con Bosio, Bruno e Wawrzyniak  in campo, corre fino al 20-13 (Malesevic), poi si ferma di colpo e il Club Italia ne approfitta e comincia a salire di tono: la squadra di Lucchi prima accorcia fino ad un incredibile 21-20 con il muro di Berti, e poi riesce anche a sorpassare la Igor al momento decisivo, sul 23-24, con Egonu. L’attacco out di Cruz chiude poi il set in favore del Club Italia e riapre la partita sul 23-25, con la Igor che conduce ora soltanto 2-1 sul debuttante Club Italia.
Il finale di terzo set pesa al rientro in campo sul morale della Igor, e soprattutto galvanizza al massimo la squadra di Lucchi, che sfrutta al meglio il turno in battuta di Malinov, per portarsi 1-7. A quel punto Pedullà ferma subito il gioco. Fabris, eletta poi MVP del match, trascina le sue con un ace del 3-7 e poi con un bel diagonale del 9-13. Dopodichè ci pensa Bonifacio a riportare in carreggiata le azzurre della Igor, murando Egonu per il 10-13. Il Club Italia però non molla ed allunga nuovamente fino all’11-16, prima che le solite Malesevic (15-17) e Fabris (18-19) riportino sotto la squadra di casa. Arriva poi un errore di Piani a consentire alla Igor l’aggancio. Sul 20-22 quindi esce fuori il maggiore tasso tecnico e la maggiore esperienza di Novara, che reagisce da grande squadra: prima impatta 23-23 con la diagonale di Cruz, dopodichè la squadra piemontese capitalizza i due errori di Egonu, che valgono il 25-23 e il 3-1 finale. La Igor ha dunque fatto valere sul suo terreno la legge del più forte. Ma occhio a questo Club Italia, che ha dimostrato fin dal suo esordio assoluto nella massima serie di saper tenere testa alle vice campionesse d’Italia della Igor. Tanti applausi dunque anche per la squadra della Federazione Italiana Pallavolo, al suo debutto in questa Master Group Sport Volley Cup. Da sottolineare in particolare la grande tenacia degli ospiti nell’aggiudicarsi il 3° set in rimonta, passando da un severo 20-13 fino al vincente 23-25 finale. Nonostante la sconfitta dunque, una bella iniezione di fiducia per la squadra di Lucchi e Bonitta, che il prossimo 1° novembre sarà chiamata nuovamente a scendere in campo, questa volta al PalaYamamay di Busto Arsizio per il debutto in casa, contro la Nordmeccanica Piacenza.

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A fine gara, c’è soddisfazione nello spogliatoio di Novara per la vittoria conquistata, seppur con qualche patema di troppo. Queste le parole di Samanta Fabris: ”La cosa importante è che abbiamo portato a casa i tre punti. Non siamo state abbastanza aggressive con il servizio e siamo partite molto male nel quarto set, ma siamo state brave a unirci e giocare di squadra. Dobbiamo però migliorare molto sia in attacco sia in difesa, perché non sempre potrà andarci così bene”. Sulla stessa linea anche il pensiero di Luciano Pedullà, coach della Igor: ”Mi aspettavo un Club Italia così e in particolare sapevo che avrebbero potuto metterci in difficoltà in battuta, cosa che hanno fatto con continuità. Credo che abbiano giocato un’ottima partita e possano fare ancora meglio, perché sono ragazze che hanno grandi potenzialità tecniche. Io mi prendo tutte le responsabilità per i cambi del terzo set, ma d’altra parte anche nel primo set una sostituzione è stata decisiva in positivo”.
Sul fronte del Club Italia, nonostante la sconfitta prevale l’ottimismo per quanto di buono messo in campo in questo storico debutto. Queste le dichiarazioni di Anastasia Guerra: ”Sono davvero soddisfatta, non mi aspettavo tanta grinta e tanta aggressività fin dall’esordio. Siamo partite un po’ contratte ed emozionate, ma poi ci siamo lasciate trascinare dalla voglia di giocare. Siamo riuscite a dimostrare quello che siamo, e possiamo ancora migliorare. Certo dobbiamo fare esperienza, come dimostra la rimonta subita nel quarto set, ma sono ottimista e sono sicura che faremo molto bene in questo campionato!”. Concordi anche le parole del mister Cristiano Lucchi: ”Oggi abbiamo messo un bel “mattoncino” dal punto di vista mentale: la squadra è rimasta sempre attaccata alla partita senza mollare mai, cosa che vedo tutti i giorni in allenamento, ma forse non mi aspettavo fin dalla prima gara. Abbiamo continuato a fare le cose giuste e siamo rimasti concentrati anche quando eravamo sotto di tanti punti. Peccato per il finale, in cui si è vista la differenza tra le due squadre a livello di esperienza”

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IGOR VOLLEY NOVARA – CLUB ITALIA 3-1 (25-21, 25-16, 23-25, 25-23)
Igor Volley: Ch. Bosetti 1, Bruno (L), Wawrzyniak, Malesevic 10, Guiggi 7, Cruz 11, Bonifacio 4, Chirichella 2, Sansonna (L), Signorile 7, Ca. Bosetti ne, Mabilo ne, Bosio, Fabris 26. All. Pedullà.
Club Italia: Bonvicini, Malinov, Spirito (L), D’Odorico, Egonu 17, Orro, Piani 11, Danesi 4, Guerra 21, Botezat ne, Berti 7, Minervini ne (L) ne, Zanette 5. All. Lucchi.
Arbitri: Luca Sobrero e Rachela Pristerà.
Note: Spettatori 2200. Novara: battute vincenti 7, battute sbagliate 10, attacco 41%, ricezione 41%-21%, muri 8, errori 20. Club Italia: battute vincenti 6, battute sbagliate 16, attacco 39%, ricezione 55%-31%, muri 10, errori 30.
MVP Igor Gorgonzola: Samanta Fabris

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