SuperLega, niente da fare contro il Verona Molfetta ko

Pubblicato il autore: Livio Addabbo Segui

Verona Molfetta
Non basta il cuore all’Exprivia: contro Verona Molfetta cede in casa 3-2. Coach Gulinelli schiera lo stesso 6+1 che ha imbrigliato Ravenna: Hierrezuelo palleggiatore, Hernandez opposto, Randazzo e Joao Rafael di banda, Candellaro e Barone al centro, De Pandis libero. Gli ospiti rispondono con la diagonale Baranowicz-Starovic, Sander e Kovacevic schiacciatori, Anzani e Zingel centrali, Pesaresi libero.

Nonostante un iniziale ace di Hernandez, Verona parte in modo veemente, con Starovic e Sander autori di due punti a testa. Gli ospiti toccano molti palloni a muro e sul 5-2 in loro favore, Gulinelli chiama il timeout. Al rientro, grazie a un muro di Barone, a un micidiale attacco di seconda di Hierrezuelo e a due errori, uno di Sander e l’altro Zingel, l’Exprivia piazza il parziale che la porta avanti 8-7. Kovacevic sembra però in palla e con tre attacchi vincenti riporta gli ospiti avanti 12-10. La partita è bella ed equilibrata, l’Exprivia ha qualche chance di recuperare il break ma non la sfrutta e  il primo set va a Verona per 25-22.

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Il secondo set inizia così come era finito il primo, con un attacco vincente di Sander. I muri di Zingel e Kovacevic portano avanti Verona 6-3. Due magie di Joao Rafael, in attacco e in battuto consentono a Molfetta di pareggiare i conti (7-7). L’Exprivia prende il ritmo giusto, Randazzo mette a terra palloni pesanti, Hernandez fa di nuovo ace. Si va al timeout tecnico con i padroni di casa avanti 12-9. Al rientro i biancorossi tentano la fuga, sfruttando soprattutto l’ottimo momento di Randazzo. Due muri di Zingel, però, e un ace di Sander rimettono la situazione in equilibrio. Il PalaPoli è una bolgia, Hernandez stampa un muro su Kovacevic (23-20), Candellaro realizza il primo tempo del 25-22 per Molfetta.

Nel terzo set Hernandez piazza subito un ace, ma Starovic e Sander ribaltano la situazione. Sul 5-3 ospite Gulinelli chiama il timeout. Sander però è in grande spolvero, con un muro e un ace guida i suoi fino al 10-6. L’altro martello Kovacevic va sempre a segno, e al timeout tecnico il punteggio è 12-8 per Verona. Al rientro la Calzedonia prende il largo: terza frazione ancora per il Verona, si va al quarto set.

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Grande equilibrio, poi sale in cattedra Hernandez. Il cubano si scatena, e con un parziale di 7-1, a cui contribuiscono in modo massiccio Randazzo e Hierrezuelo, spinge i padroni di casa sul 15-9, che però subiscono il ritorno di Verona. L’Exprivia tira fuori le unghie, Gulinelli inserisce Fedrizzi, che risponde presente con due punti fondamentali. Chiude Randazzo per Molfetta, con l’attacco del 25-20 che vuole dire tie-break.

Nel quinto set nessuno delle due squadre riesce ad allungare il passo. Hierrezuelo trascina i biancorossi con un atteggiamento da leader, Sander , Kovacevic e Starovic rispondono colpo su colpo, Pesaresi difende tanto e bene. Il punto del 16-14 finale è però di Anzani che mura Joao Rafael e regala due punti a Verona. L’Exprivia però ne prende uno e dimostra di poter essere competitiva con tutti.

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