Volley, Trentino schianta Piacenza

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

Trentino schianta PiacenzaNel posticipo della quarta giornata di superlega, Trentino schianta Piacenza e torna subito alla vittoria, dimostrando di aver superato la sconfitta di qualche giorno fa contro Perugia. E’ un netto 3-0 quello rifilato dai campioni italiani in carica agli emiliani, grazie ad una prestazione maiuscola che ha permesso ai ragazzi di Radostin Stoytchev di chiudere la pratica in soli 73′ minuti di gioco. I parziali sono netti, 25-21, 25-18, 25-14, e, tralasciando forse il primo, dimostrano che non c’è mai stata competizione fra le due squadre. Sugli scudi, come ormai accade spesso, Simone Giannelli, autore di una prestazione superlativa, che con la sua efficace regia, ha dato il là al gioco dei trentini. Spiccano i 19 punti messi a segno da Filippo Lanza, MVP, sempre più concreto e necessario per la squadra. Fra i migliori anche Sebastian Solè, perfetto al centro, ha lavorato benissimo sia a muro che in attacco. Il sestetto iniziale della Diatec Trentino non presenta novità rispetto al match di domenica scorsa a Perugia: Stoytchev si affida a Giannelli-Djuric, Lanza-Antonov, Solé-Van de Voorde, con Colaci nel ruolo di libero. Alberto Giuliani, allenatore di Piacenza, propone, per contrastare i campioni d’Italia, Coscione alzatore, Luburic opposto, Papi e Perrin schiacciatori, Kohut e Tencati al centro, Manià libero. Primo set abbastanza equilibrato,  con Trento però sempre in controllo del gioco, tanto da trovare subito il break con Solé  prima della nuova parità. Due ace degli ospiti, prima con Papi poi con Kohut siglano il sorpasso della LPR (10-12); ci pensa di nuovo Solé, ben spalleggiato da Lanza a compiere il controsorpasso. L’ace di Antonov e la continuità di Djuric valgono l’allungo che costringe Giuliani a rifugiarsi in un time out, senza effetti. La Diatec Trentino aumenta sempre più il suo margine  ed ottiene il primo parziale sul 25-21 con un punto di Solé; il centrale argentino è grande protagonista anche nelle prime battute del secondo parziale, grazie ad un paio di muri pesanti e ad un ace che spingono subito lontano la LPR (3-0 e 8-5). L’intesa fra Lanza e Giannelli funziona bene e anche Antonov sfrutta le occasioni offertegli dal palleggiatore per mettersi in luce. Piacenza si rivela molto fallosa, ma nel suo momento peggiore della serata riesce a trovare le forze per risalire sino al meno tre, grazie sopratutto all’ingresso di Zlatanov. Ci pensano allora di nuovo un ace di Antonov e la vena realizzativa  di Djuric a rimettere la situazione di punteggio in assoluto controllo. Il 2-0 arriva con un ace di Lanza sul 25-18. Il capitano è in gran forma, e nel terzo set e quasi da solo spinge i Campioni d’Italia; la nuova accelerazione la firma sempre lui, stavolta col servizio. Il match si incanala verso il 3-0 casalingo: i trentini giocano a memoria, approfittando dei ripetuti e grossolani errori di Piacenza, ormai essere assente, e si arriva facilmente al 25-14. “Volevamo riscattare immediatamente la sconfitta di Perugia” -dichiara Filippo Lanza- “Ci siamo riusciti giocando davvero bene. I tempi per recuperare non ci sono, ma certamente giocare al PalaTrento ci aiuta molto. Stasera Piacenza ci ha reso vita facile perché non ha espresso il suo miglior gioco, ma in ogni caso noi siamo stati bravi a imporre il nostro. Sono contento di aver dato un grosso contributo alla squadra. I premi per l’mvp sono sempre molto ambiti, ma è importante che la squadra abbia dimostrato di aver voglia di vincere”. La Diatec, con questa vittoria, aggancia Perugia a 9 punti, due in meno di Modena capolista, e punta alla partita in trasferta a Ravenna, per conquistare altri tre punti. Piacenza invece che dopo, l’ottimo esordio, 3-0 contro Milano, non è più riuscita a fare punti, ed è ferma a quota 3, impganta domenica nella difficile trasferta di Verona.

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