A Brescia Castellana ancora ko

Pubblicato il autore: Livio Addabbo

brescia castellana
Con il ko di Brescia Castellana subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda nel giro di tre giorni dopo quella interna con Mondovì. La formazione allenata da Vincenzo Fanizza, infatti, perde nel turno infrasettimanale valido come ottava giornata del campionato nazionale serie A2 Unipolsai di pallavolo maschile, sul campo della Centrale del Latte McDonald’s Brescia per 3-2.

Da Brescia Castellana torna sconfitta, ma con un punto dalla trasferta lombarda. Ha bisogno di due set per entrare in partita la formazione gialloblù: prima paga tanto i troppi errori (in attacco, ma soprattutto in battuta) e finisce anche per subire la battuta avversaria, poi fa crescere notevolmente il livello a muro e in difesa e costringe i padroni di casa al tie break.

Fanizza conferma la formazione vista con Mondovì: Pedron in regia e Galaverna opposto, Bonetti e Tartaglione in banda, Giosa e Scopelliti al centro, Nero libero. Anche Brescia conferma il suo sestetto titolare con Tiberti e Bisi sulla diagonale palleggiatore-opposto, Cisolla e Rodella da schiacciatori, Agnellini e Norbedo al centro, Fusco libero.

Pronti via, Brescia subito avanti sul 4-2. I lombardi partono subito fortissimo: Rodella e Cisolla pungono la difesa Mater: Centrale del Latte McDonald’s sempre avanti fino al 21-15. Decisivo da una parte Bisi (5 punti), dall’altra non basta l’apporto di Tartaglione (6 punti nel primo). Qualche errore di troppo per il Castellana (7 solo dalla battuta): il 25-19 nasce proprio da una battuta errata dello stesso Tartaglione.

Si riparte ancora dalla battuta sbagliata di Galaverna e dall’ace di Agnellini: 3-1. Arriva anche il secondo ace di Pedron (6-5) e un altro ace di Bisi (9-6). Due di Cisolla per un altro mini allungo lombardo: 14-8 e time out per mister Fanizza. La Mater continua a forzare dai 9 metri ma continua a sbagliare. Dall’altra parte Norbedo e Agnellini dal centro segnano un altro parziale pesantissimo: 20-12. Castellana sbanda ancora: sesto ace di Bisi (22-13) e altro errore dai nove metri di Giosa: 25-14.

Calo di tensione di Brescia nel terzo set, con la Mater che prova a minare le certezze di Brescia (6-12). Ancora un muro pugliese (9-17), ancora un time out bresciano. Primavera e Nero “salvano” i pugliesi in un paio di occasioni, ma Cisolla porta Brescia fino al 15-18. Dal muro di Giosa (15-19) e dalla battuta di Bonetti (15-22) il break decisivo: chiude Galaverna in diagonale il 16-25.

Castellana prova a crederci: il 6-8 in avvio è una iniezione di fiducia per i pugliesi. Pedron e Giosa confezionano il 9-11, Tartaglione piazza la battuta vincente sul 14-17. Brescia prova a rientrare ma arrivano ancora dal centro i punti decisivi per la Materdomini: 16-20 con Scopelliti e due muri di Giosa. Castellana arriva fino al 18-23, poi ne sbaglia tre di fila e Fanizza chiama tempo sul 21-23. Nel finale da thriller tap in ed ace per Scopelliti (28-30) che manda tutti al tie break.

Galaverna e Bonetti aprono il quinto (1-2), l’ace di Bisi per il pronto riscatto lombardo (4-2). Ancora Bisi e due errori gratuiti gialloblù per l’8-4 che vale il cambio campo e un deciso allungo per Brescia. Primo tempo ed ace di Giosa per spezzare il break (8-6) e Galaverna dopo una gran difesa di Pedron per rimettere tutti in parità: 8-8. Da una parte ace di Tiberti (10-8), dall’altra primo tempo di Scopelliti (10-10). Bonetti prova due volte il break (13-14), Cisolla risponde con il secondo match ball lombardo (15-14). Ed è quello che vale, perché proprio l’ex azzurro chiude il 16-14 a muro.

TABELLINO

Brescia: Tiberti 3, Cisolla 26, Norbedo 6, Bisi 18, Rodella 9, Agnellini 9, Fusco (L), Sorlini 2. ne Montanari, Cruz, Zanardini, Turla, Bonisoli (L).
All. Zambonardi, II All. Gabrielli, assistente Pioselli, scout Zamboni

Castellana: Pedron 4, Bonetti 24, Giosa 10, Galaverna 21, Tartaglione 20, Scopelliti 7, Nero (L), Primavera. ne Bulfon, Latorre, Deserio.
All. Fanizza, II All. Castiglia, scout Pastore

Arbitri: Alessandro Cerra di Bologna, Massimo Montanari di Ravenna

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