Pallavolo Ravenna, torna la Cmc Ravenna

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia

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Novità in vista per quanto riguarda la pallavolo Ravennate e in particolare La G.S. Porto Robur Costa, la cui prima squadra disputa il campionato di Superlega serie A1.
La nostra squadra di pallavolo nel 2016, per il prossimo campionato, torna a giocare a casa, a Ravenna, al Pala De Andrè“: lo annuncia su Facebook il sindaco Matteucci presente oggi a una conferenza stampa in Municipio, insieme a Luca Casadio, Presidente della Porto Robur Costa Ravenna, Roberto Vianello, Presidente della OraSì Basket Ravenna e Bruno Masetti, gestore del Pala de André di Ravenna.
Il primo cittadino della città romagnola a poi proseguito: “La pallacanestro è rimasta e rimarrà a Ravenna. Rimango convinto che il progetto Romagna rimane valido per entrambi gli sport, e con l’anno nuovo assumerò una iniziativa in questo senso incontrando i sindaci della Romagna“.
“Il merito di questo bel regalo di Natale – ha sottolineato Matteucci – va alle persone che ci hanno creduto, che si sono impegnate, che hanno lavorato per trovare un punto di incontro e a tutti gli sponsor. Sistemeremo finalmente anche la nostra pista di atletica e la curva Mero dello stadio Benelli. Per festeggiare queste cose buone per lo sport ravennate domenica andrò a vedere il derby Castiglione – Ravenna”. 
Luca Casadio, presidente della Porto Robur Costa, ha ribadito con entusiasmo la notizia: “Sotto l’albero quest’anno c’è questa bella sorpresa. Mi preme ribadire che andare a giocare a Forlì non è stato un atto di ribellione contro chi non ha risposto ai nostri appelli. È stata una scelta obbligata dalle difficoltà economiche, una scelta molto molto sofferta. Fin da subito però abbiamo continuato a lavorare per riportare il volley a casa, ci sono stati diversi incontri fino a trovare una soluzione. Questo ritrovarsi tutti insieme e tutti d’accordo è stato un piacere. Per questo ringrazio tutti”.
Il presidente ha aggiunto che la squadra tornerà a chiarmarsi CMC Ravenna, confermando anche lui come il sindaco, che non è un abbandono del progetto Romagna, che resta tuttora in piedi, ma è un rimettersi in gioco proprio a casa.
Ha poi parlato Roberto Vianello, presidente dell’OraSì Basket Ravenna: “Sono molto contento di questa bella notizia. Oggi è un giorno di festa. Ravenna ha due squadre in serie A, che devono giocare nella stessa città, nella loro città. Ci saranno alcuni problemi legati alla logistica, ma verranno superati grazie alla grande collaborazione che c’è sempre stata. Per me è davvero un piacere, l’importante è che siano tornati a Ravenna. Gran parte del merito va al sindaco Matteucci e all’assessore Guerrieri che hanno lavorato per riunirci“.
L’assessore Guido Guerrieri ha concluso la conferenza: “Oggi dobbiamo gioire di questo risultato. Grazie anche al riconoscimento “Ravenna Capitale dello Sport 2016″ che non ha mai avuto la presunzione di mostrare quello che non siamo, ma l’obiettivo di dare visibilità allo sport, siamo riusciti ad ottenere alcuni fondi per sistemare la pista di atletica, per iniziare i lavori allo Stadio Benelli e per sostenere alcuni progetti esistenti e dar vita ad altri piccoli eventi e iniziative”.

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