Volley femminile Serie A1. Modena batte Vincenza 3 a 1

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado
imgVince soffrendo  Modena contro Vicenza nella nona giornata del campionato italiano di pallavolo femminile di Serie A1.  Il risultato finale premia le ragazze modenesi abili a condurre in porto un match non facile per la squadra di coach Beltrami. La terza vittoria di fila per Modena consente di mantenere invariato il distacco dalla coppia di testa Conegliano – Novara, a quota 18 contro i 17 punti delle modenesi.
Nel primo set la formazione ospite scende in campo con Ferretti al palleggio, Diouf in diagonale a lei, capitan Di Iulio e Horvath in posto quattro, Heyrman e Folie al centro con Arcangeli libero.
Per Vicenza c’è Kitipova a palleggiare e Drpa a completare la diagonale principale, Cella e Partenio sono i posti quattro, Popovic e Wilson i centrali con Lanzini libero. Dopo un avvio equilibrato Modena prende subito il largo grazie a due ace della Di Iulio che portano Modena sul 9 -3 Si procede a strappi nella parte centrale del parziale, ma quello decisivo è a tinte bianconere e lo propizia Heyrman sfruttando le difficoltà vicentine nel contenere il servizio di Diouf. Sul 14-18 si gioca il secondo time out il tecnico vicentino ma non basta, a blindare il risultato arriva anche Di Iulio con rigore ed ace. A chiudere i conti sono due errori di Drpa, il secondo per il 15-25 che manda le squadre al cambio campo. Nel secondo parziale Vicenza “ alza “ il muro riuscendo a stoppare numerosi attacchi delle modenesi e portandosi avanti sul 12 a 7. Il gioco della formazione ospite non è più fluido come nel primo set ed a nulla sono valse le giocate della Di Iulio che ha provato a mantenere in equilibro il parziale. La fast di Wilson chiude il set sul 25 a 21 per Vicenza. Il terzo set rimane in equilibrio per larghi tratti con Modena che cerca di allungare ma il Vicenza brava a rosicchiare punti ed arrivare al 22 pari. In questo frangente scoppiano le polemiche per un’azione contestata dalla squadra di casa. Su un pallone che danzava sul nastro c’è il tocco di Drpa che viene sanzionato come falloso, poi c’è il muro di Folie per il doppio set point bianconero annullato e poi è Vicenza ad avere la palla per il 2-1, ma prima Di Iulio e poi Diouf annullano prima del nuovo set point regalato dalla capitana e convertito con l’attacco out di Partenio per il 28-26 Modena.  Nel quarto set  si riparte con l’attacco di Diouf in pipe e quello di Cella poi primo allungo vicentino con il 5-3 firmato Drpa. Di Iulio si fa vedere a muro, ma le viene sanzionato un tocco a rete prima del ricongiungimento firmato da Di Iulio, Folie ed Heyrman. Il sorpasso, invece, arriva sull’attacco out di Kitipova, ma si rimane testa a testa, con prima una e poi l’altra squadra che cerca di prendere il sopravvento. Al time out tecnico è sopra Modena grazie alla parallela vincente di Horvath che era rientrata nel finale dello scorso set ed è stata confermata in campo da coach Beltrami. E’ proprio la ungherese a propiziare lo strappo che si rivelerà poi decisivo assieme a Diouf a muro che sigla il 12-15. Vicenza inizia ad accusare la fatica, ma anche le difficoltà di fronteggiare una squadra che ha ritrovato le sue certezze dopo una fase di gara centrale più complicata. Sul 19-15 arriva il giallo a Drpa e il seguente rosso a Kitipova che di fatto chiude i conti, la gara è decisa dal muro di Diouf per il 18-25.
Le dichiarazioni del coach Alessandro Beltrami: “E’ stata una partita allenante sotto tutti i punti di vista, sicuramente sapevamo che un calo di tensione ci sarebbe stato e poi è arrivato anche un pizzico di nervosismo perché sapevamo che non sarebbe venuta la stessa partita di domenica che è stata perfetta. Era difficile anche perché Vicenza gioca bene, batte bene e ci avrebbe messo in grossa difficoltà con questi fondamentali. Nel secondo set e in parte del terzo è mancata la giusta pazienza anche se in quest’ultimo siamo poi riusciti a venirne fuori. Abbiamo ritrovato situazioni, risposto a Vicenza e recuperato sia nel secondo che nel terzo set quando siamo andati avanti e alla fine è stata questione di un pallone. Nel quarto set, invece, abbiamo espresso nuovamente la nostra pallavolo e questo è andato molto bene”.
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