Volley, Perugia dà il benservito a Castellani. Ritorna Kovac

Pubblicato il autore: Valerio Nisi

castellani  Squadra che vince non si cambia. Eh no, a quanto pare non sempre vale quello che abbiamo creduto un vero e proprio assioma dello sport. A Perugia non la pensano allo stesso modo. Squadra che vince cambia allenatore. Daniel Castellani, ormai ex tecnico del Safety Conad Perugia, è stato esonerato dal presidente Gino Sirci. Al suo posto una vecchia e grata conoscenza del volley perugino, Slobodan Kovac, il serbo che ha fatto letteralmente la storia della società dal 2011 al 2014. Kovac sulla panchina del Conad Perugia ha vinto l’A-2 ed è arrivato in finale scudetto e finale di Coppa Italia. In più riprese il tecnico serbo era stato vicino al ritorno, ma c’è sempre stato qualche intoppo di troppo. L’ultimo, l’impegno preso da Kovac con la nazionale iraniana. L’anno scorso il presidente Sirci aveva già tentato di far ritornare il suo tecnico per antonomasia, cosa che aveva infastidito e non poco l’operato di Nikola Grbic. Ma Kovac non è riuscito a liberarsi dalla nazionale dell’Iran e tutto è stato rimandato. Non di molto però. E con motivazioni che non convincono pienamente.

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Daniel Castellani è stato allontanato dal Conad Perugia dopo aver vinto 10 partite su 13 tra campionato e Coppa Cev. Non proprio un bottino da esonero. Ma Sirci non ha voluto farsi scappare l’opportunità di riportare Kovac in una città che lo venera. Dopo la gara, vinta martedì sera contro il Piacenza, il presidente del Perugia aveva già lasciato dichiarazioni ai giornalisti che presagivano il cambio. Belle parole per Castellani, però… c’è sempre un però. Però non è Kovac verrebbe da dire, in realtà Sirci ha cercato di spiegare le motivazioni del cambio di panchina. “Castellani, oltre ad essere una brava persona, seria e molto professionale, è anche un buon allenatore tecnicamente molto preparato. Ma il quinto posto attuale non è in linea con i programmi e le ambizioni della nostra società anche in considerazione dell’imminente qualificazione alla Coppa Italia al momento complessa“. Ecco qui che la palla è perfettamente sopra la rete, pronta per essere schiacciata. “Abbiamo deciso di operare il cambio tecnicoKovac è un allenatore che ha lasciato un grandissimo segno in tutti noi e con il quale siamo tutti rimasti in ottimi rapporti ed ora si è presentata questa opportunità ed abbiamo deciso di coglierla al volo. Stiamo parlando di uno dei migliori allenatori in circolazione e sono convinto che, con le sue qualità morali e caratteriali e con le sue conoscenze di volley, saprà far rendere al meglio i nostri giocatori” ha detto Sirci a decisione ormai presa.

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Inutile dire che Perugia è in fermento, d’altronde Kovac non può essere scavalcato se non da sé stesso. L’amore che il presidente e tutta la Perugia del volley nutrono per il tecnico serbo è immenso e incondizionato. Se la pallavolo nel capoluogo umbro ha raggiunto simili risultati lo si deve soprattutto all’esperienza di uno dei tecnici migliori in circolazione, proprio per citare Sirci, che adesso sogna di vincere il più possibile. Dura la vita per chi arriva dopo i migliori, si sa. Adesso purtroppo lo sa anche Castellani, che uno sprovveduto proprio non mi sembra.

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