Coppa Italia, a Trento Molfetta vince ma non basta

Pubblicato il autore: Livio Addabbo Segui

Trento Molfetta Hernandez
Contro Trento Molfetta vince 3-2 il match di ritorno, valevole per l’accesso alla Final 4 della Del Monte Coppa Italia, ma non basta. Magra consolazione la vittoria, per una squadra diversa dalla gara dell’andata, pronta più che mai a rituffarsi in campionato e a “dar fastidio” alle grandi della Superlega.
Si erano illusi i padroni di casa del Trento, guidati per l’occasione dal secondo Dario Simoni a causa della squalifica di Stoytchev, che dopo il primo set vinto senza grandi sforzi, pensavano di chiudere agevolmente il discorso qualificazione. Non avevano fatto i conti con la Exprivia Molfetta, quella che lotta su ogni pallone e che non molla mai anche quando tutto sembra andare male. E’ un gruppo unito quello molfettese e nessuno ci sta a perdere. Metti poi quel pizzico di grinta in più che giocatori come Hierrezuelo o Hernandez mettono in campo e il gioco è fatto.

Contro Trento Molfetta dà il via alle danze aggiudicandosi il secondo e il terzo set, portando i padroni di casa ai vantaggi, col punteggio di 29-27. Sponda Trento, al quale bastavano due set per la qualificazione, cominciano a farsi rivedere i fantasmi del 25 novembre scorso, quando al PalaPoli Davide battè Golia per tre a zero. Montagnani manda in campo quasi tutti i suoi giocatori a disposizione (c’è spazio anche per Kaczynski a segno col primo punto in maglia Exprivia) e tenta il tutto per tutto. Rientra persino Joao Rafael (e anche questa è un’ottima notizia in ottica Superlega) che ha testato il campo dopo l’infortunio. Nel quarto parziale, set avanti sul filo della parità, poi Molfetta avanti 16-13. Djuric (24 pt totali) ipoteca set e qualificazione dopo un’azione lunghissima delle due squadre mettendo a terra il punto del 21-17. Si presenta Hernandez in battuta (sul 23-20 per Trento) e Simoni chiama astutamente timeout. I padroni di casa no si lasciano sfuggire l’occasione per andare nuovamente alla Final 4 e chiudono il set 25-21.

Sistemato il discorso qualificazione, resta da capire il vincitore del match Trento Molfetta. Il pubblico e le squadre ci hanno preso gusto, la gara è divertente e non ha certo riservato emozioni. Fra le tante, c’è stato anche il tempo di comminare ad Hierrezuelo un cartellino rosso per proteste. Si ritorna a giocare, Molfetta è lucida e conduce al cambio di campo per 8 a 7. Tocco a rete di Lanza (13-11), Candellaro mette a terra il 14-12 caricando i suoi per gli ultimi scambi decisivi. Hierrezuelo non se lo fa ripetere e chiude il set, e l’incontro, col punteggio di 15-13.
Applausi al PalaTrento, quella che doveva essere una partita quasi scontata si è dimostrata la migliore di tutte per agonismo e tecnica. Applausi del pubblico trentino anche per Fernando Hernandez, sportivamente nominato MVP del match. E applausi anche a questa grande squadra di nome Exprivia Molfetta: nel suo personale libro di storia potrà annotare di aver vinto, almeno una volta al PalaTrento, lì dove tante grandi sono cadute. Che è quasi come alzare la coppa.
In zona mista per Molfetta è intervenuto Michele Fedrizzi, ex dell’incontro insieme a Daniele Mazzone, premiato ad inizio gara per le 75 gare giocate in maglia Trento: «Il rammarico per avere solo sfiorato l’impresa è sicuramente più grande della soddisfazione per aver violato per la prima volta in questa stagione il PalaTrento. La Diatec Trentino ci ha aggredito nel primo set ma noi siamo stati bravi a non mollare di testa e ad arrivare ad un passo dall’impresa. Per me tornare qui da ex di turno è stata una grande emozione, ero molto teso prima di scendere in campo».

DIATEC TRENTINO – EXPRIVIA MOLFETTA 2-3 (25-15, 27-29, 27-29, 25-21, 13-15)

DIATEC TRENTINO: Antonov, Bratoev, De Angelis, Giannelli 6, Lanza 16, Solé 6, Djuric 24, Colaci (L), Van De Voorde 4, Urnaut 12, Mazzone 8. Non entrati Nelli, Mazzone. All. Simoni.

EXPRIVIA MOLFETTA: Kaczynski 1, Candellaro 11, Randazzo 14, Del Vecchio 2, De Barros Ferreira, Barone 4, De Pandis (L), Hierrezuelo 10, Fedrizzi 9, Hernandez Ramos 25. Non entrati Spadavecchia, Mariella, Porcelli. All. Montagnani.

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