myCicero Volley: il gruppo per continuare a sognare

Pubblicato il autore: Vassalli Riccardo Segui

Volley
ENTU OLBIA – MYCICERO PESARO 1-3 (25-19; 19-25; 18-25; 19-25)
ENTU OLBIA: Correa 4, Valpiani 1, Vilcu 15, Rebora 10, Brussa 16, Camarda 9; Degortes (L), Bellapianta 1, Caboni, Ceresi, Giuliani 2. N.e.: Fezzi. All.: Iosi.
MYCICERO PESARO: Liliom 12, Di Marino 7, Mezzasoma 20, Arciprete 18, Mastrodicasa 11, Di Iulio 1; Ghilardi (L), Zannini. N.e.: Bordignon, M’Bra, Gennari. All.: Bertini.
ARBITRI: Talento e Di Blasi.
Entu: battute sbagliate 10; battute vincenti 6; ricezione 52% (prf. 27%); attacco 36%; errori 25; muri 5.

myCicero: battute sbagliate 9; battute vincenti 6; ricezione 62% (prf. 25%); attacco 46%; errori 23; muri 6.

ENTU OLBIA – MYCICERO PESARO 1-3 (25-19; 19-25; 18-25; 19-25)

ENTU OLBIA: Correa 4, Valpiani 1, Vilcu 15, Rebora 10, Brussa 16, Camarda 9; Degortes (L), Bellapianta 1, Caboni, Ceresi, Giuliani 2. N.e.: Fezzi. All.: Iosi.

MYCICERO PESARO: Liliom 12, Di Marino 7, Mezzasoma 20, Arciprete 18, Mastrodicasa 11, Di Iulio 1; Ghilardi (L), Zannini. N.e.: Bordignon, M’Bra, Gennari. All.: Bertini.

ARBITRI: Talento e Di Blasi.

Entu: battute sbagliate 10; battute vincenti 6; ricezione 52% (prf. 27%); attacco 36%; errori 25; muri 5.
myCicero: battute sbagliate 9; battute vincenti 6; ricezione 62% (prf. 25%); attacco 46%; errori 23; muri 6.

MyCicero che impresa! Davanti al pubblico Sardo le guerriere pesaresi allenate da Bertini si sono rese protagoniste di un’autentica impresa storica. La vigilia non è stata però delle migliori per un appuntamento tanto importante. Il vice allenatore Portavia è stato costretto a vedere le sue beniamine da casa per influenza. Sestini anche è dovuta rimanere ai box, avendo rimediato un infortunio alla schiena appena prima di partire per Olbia, con lei è rimasta a casa anche Babbi per problemi personali. In palestra, nonostante febbre e qualche acciacco, sono lo stesso scese Di Iulio e la Arciprete. Ma il gruppo si vede dai momenti di difficoltà, e la my Cicero su questo può contare parecchio. In questo modo, e con un sistema di gioco solido e collaudato, si sono fatte forza andando a sovvertire i favori del pronostico.

Il match però non è iniziato nel migliore nei migliore dei modi: la iniziale timidezza ha fatto si che Olbia approfittase degli errori delle pesaresi, portandosi avanti con un margine di 4-5 punti, aggiudicandosi senza problemi il primo set. Bertini, nella pausa, scuote la squadre e pretende di più. Le ragazze ascoltano gli accorgimenti del loro mister e mostrano più determinazione nel secondo set che cominciano a impensierire continuamente la formazione sarda. Fondamentale si è rivelato il servizio iniziale che ha portato tanti punti alla myCicero che di conseguenza ha raddrizzato il match pareggiando il risultato. Mezzasoma e compagne iniziano a prendere più fiducia nei loro mezzi a inellano punti su punti, da tutti i settori del campo. Mezzasoma ha messo a referto 20 punti aiutando la squadra in modo costante. Arciprete mette a servizio della squadra la sua esperienza riuscendo anche a realizzare 18 punti. Di Iulio è in serata divina insieme a Liliom e Zannini che murano più volte le folate offensive sarde. Il risultato finale è un 3-1 schiacciante e reso ancora più prezioso per il modo in cui si è interpretato il match. Le pesaresi, ora, sono attese in casa della capolista Forlì il 10 febbraio per il ritorno. Mentre a Pesaro si giocherà il match di andata al 3 febbraio.

“Grande prova del gruppo! – esordisce così coach Bertini al termine della partita – E lo è stata, a maggior ragione, perchè siamo in emergenza sin dalla partenza per Olbia. Ma le ragazze hanno risposto come meglio non potevano e hanno ascoltato la presidente Rossi che ci ha chiesto di essere un uragano. Tolto il primo set, abbiamo giocato con grande concentrazione e lucidità e siamo state brave nel limitare la Brussa. Abbiamo giocato un’ottima partita, dimostrando che quando vogliamo qualcosa, con umiltà e sacrificio, la otteniamo. Brave tutte ma una menzione particolare la vorrei fare per Luca Nico che ha esordito in panchina al posto del febbricitante Portavia”. Conclude così il tecnico pesarese che dimostra di poter vantare un ottimo gruppo basato anche su valori umani al di fuori della pallavolo.

 

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