Semifinali preolimpiche Pallavolo: Italia – Olanda 0-3 – L’Italia perde nettamente contro le Oranges

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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Purtroppo l’Italia non può nulla contro la nazionale Olandese, la quale si dimostra più concreta e precisa della nostra giovane nazionale, che paga la poca lucidità in attacco e qualche errore di troppo in difesa. L’olanda vince per 3-0 e accede alla finale, mentre le azzurre combatteranno per il terzo posto nella partita di domani, che servirebbe per accedere alle Olimpiadi di Rio

1°set

Avvio difficile per l’Italia che va sotto cinque punti. Sblocca la situazione la Egonu con un tocco morbido, si va poi al secondo punto grazie ad un efficace muro. L’Olanda allunga il vantaggio fino a sette punti, Paola Egonu mura una forte schiacciata e l’Italia va a tre. Sempre La Egonu fa riportare le azzurre a meno quattro punti stabilendo il punteggio a 8-4, e si aggiunge l’efficace schiacciata della Orro dove andiamo a meno tre. Errore sulla battuta per l’Italia, ma la Diouf entra in gioco con una delle sue potenti schiacciate. L’Italia tenta di rimontare, ma le diagonali dell’Olanda sono veloci e perforanti. L’Italia pero c’è, Guiggi e Del Core riescono a dare fastidio alle rivali, attestandoci al 13-10. Peccato che le azzurre commettono qualche errore sul servizio e l’Olanda ci distanzia arrivando al 16-11. Grazie alla Diouf e ad un muro della Danesi l’Italia raggiunge i tredici punti, ma le olandesi riprendono lo stesso vantaggio (18-13). Egonu e Diouf fanno tornare l’Italia a due punti, soprattutto con un ace della Egonu. L’Olanda prende altre due punti su un errore della difesa azzurra e per una fortunosa ribattuta. L’ottimo muro della Del Core e della Diouf ci fanno avvicinare sempre di più. Per due sbagli della difesa olandese ci portiamo al pareggio in un 21-21. Equilibrio perfetto con le due squadre che continuano a scambiarsi i punti. L’Olanda sfugge e arriva a due set point con 24-22. Una smanacciata della Diouf riaccorcia le distanze, ma un pallone perso male regala il ventiquattresimo punto alle olandesi che arriva poi al set point. Il primo set si chiude con 25-23. Peccato per l’Italia, che per colpa della sua timida partenza si è complicata fin troppo la vita, ma la nazionale è rientrata velocemente in partita e ha dato filo da torcere alle orange. Onore alla Diouf ed Egonu che hanno giocato molto bene, e anche alla Sansonna, sempre lucida e prontissima.

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2° Set

Si parte con un Ace dell’Olanda che buca la difesa e poi una battuta finita fuori della Diouf la portano in vantaggio di due punti. L’Italia rimonta e si porta al 3-2, grazie anche ad un Ace della Guiggi. Il match diventa equilibrato in questo secondo set, fino all’Olanda che si porta sul 6-4, che intelligentemente alza il muro e para le schiacciate della Egonu e della Diouf. L’Italia concede molto alle avversarie, le quali ci costringono a stare a quattro punti di distanza. L’ottima difesa nostra riesce a diminuire il distacco a meno due punti. Guiggi e Danesi firmano il recupero fino al 13-12. Le centrali dell’Olanda però non rendono vita facile, bloccando gli attacchi della Egonu e con ottime coperture alle loro attaccanti, sempre molto concrete nei loro attacchi; le olandesi riescono così a portarsi a 16-13. L’Olanda prende il largo e si porta a più quattro con un risultato di 20-16 con una maggior precisione negli attacchi e qualche incertezza nei nostri. Per le azzurre si fa più dura, le olandesi ci distanziano di cinque punti e vanificano gli attacchi della Del Core. L’Italia torna nei giochi grazie alla Egonu ed ad un errore delle olandesi si porta a meno tre punti prima del time break. L’Olanda si riporta al set point, e sebbene le azzurre lo ritardano, il secondo set point per l’Olanda è inevitabile. L’Italia ha concretizzato meno in attacco oggi e soffre dell’aggressività dell’Olanda, la quale non spreca occasioni.

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3° set

Inizia bene l’Italia che va in vantaggio grazie ad una murata della Diouf. Raddoppia grazie ad un altro bloccaggio della Danesi. Nonostante il piglio più deciso dell’Italia, L’Olanda rientra in parità, ma la nuova entrata Gennari ristabilisce il nostro vantaggio. L’Olanda si porta due punti avanti e l’Italia riperde lucidità; probabilmente la stanchezza di tutte le partite giocate in questi giorni si sta facendo sentire. Si respira grazie alle ottime giocate della Guiggi, ma il passivo aumenta a quattro punti sul 12-8. Pesantissimo quindicesimo punto dell’Olanda che si allontanano di ben sei punti e riducono le speranze di recupero delle azzurre. La Centoni entra al posto della Diouf, ma l’Italia continua a subire e si sgretola, le olandesi si portano al 19-10. Timida ripresa dell’Italia che ridimensiona il vantaggio delle olandesi a sei punti, ma l’Olanda sembra avere in mano la partita. Il tecnico Bonitta rimischia le carte e tira fuori l’asso Egonu per tentare un difficile recupero. La carta Egonu riesce a fare due punti e la Guiggi ci porta a meno cinque punti sul 23-18. L’Olanda va di nuovo al set point e l’Italia tenta di risalire la china con la Egonu, ma il set point arriva e si chiude sul 25-18. L’Olanda conquista la finale e ha dimostrato pienamente la sua superiorità nei confronti delle azzurre, le quali però possono tenere la testa alta per come hanno giocato e per l’impegno profuso.

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