Coppa Italia alla Tonno Callipo, parlano i protagonisti

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

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La Tonno Callipo Calabria si ripete in Del Monte® Coppa Italia Serie A2 Finale e si laurea team più titolato della manifestazione. Gli uomini di Mastrangelo superano al tie-break la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora nella resa dei conti al Forum di Assago e, di fronte a oltre 6000 spettatori, mettono in cantiere la terza coppa tricolore nella storia del club, la seconda consecutiva dopo il successo dello scorso anno al fotofinish contro il Volley Potentino.

Voce rotta dall’emozione per il patron dei giallorossi, Pippo Callipo: “E’ sempre un’emozione nuova – ha detto a caldo il presidente calabrese – anche se alziamo la Coppa per la terza volta è sempre un’eccitazione nuova che ci da delle sensazioni uniche. E’ una Coppa che vogliamo dedicare alla nostra amata Calabria. E’ una vittoria che ripaga tutti noi di tanti sforzi, dallo staff agli atleti, ai tifosi che anche oggi sono stati numerosissimi e non ci hanno fatto mancare il loro sostegno e ci da forza per continuare alla grande anche in campionato per elevare sempre più il nome della nostra regione. Senza dimenticare il nostro martello, Antonio De Paola. Peccato per il suo infortunio, ma sappiamo che ci ha seguito e in questa gara abbiamo comunque ricevuto il suo tifo”.
Una rivincita per l’allenatore della Tonno Callipo, Vincenzo Mastrangelo: “Ne avevo perso sette in tre anni finora nella mia carriera contro Sora. Quest’anno era quella buona da vincere. Siamo stati bravi a non disunirci nel terzo set quando loro erano avanti e viceversa loro con noi nel quarto. Sapevamo che dovevamo essere bravi nei dettagli e mantenere alto il nostro ritmo di cambio palla. Sono molto contento. Ora il focus va ai play-off, ci godiamo la vittoria almeno per due giorni e poi da mercoledì riprendiamo di nuovo con la testa lì sul campo, ancora a vedercela contro Sora”.

Riscatto per l’evergreen del volley nazionale, Capitan Casoli, dopo aver sfiorato la Coppa lo scorso anno, persa proprio contro la Tonno Callipo, quest’anno è riuscito a stringerla tra le mani all’età di 41 anni: “Con un po’ di ritardo, ma è arrivata – scherza il capitano giallorosso – E’ una soddisfazione immensa, sono felicissimo. E’ stata una battaglia in campo fino all’ultima palla, l’abbiamo vinta, stasera festeggiamo e poi andiamo avanti. La pallavolo ce l’ho nel cuore, mi diverto ancora insieme ai miei compagni. La dedico a tutti noi e alla mia famiglia”.

Michalovic (26 punti), nominato MVP del match per la sua freddezza nei momenti topici, anche lui si prende una rivincita dopo la scorsa stagione: “C’è tanta soddisfazione per me e per tutti i ragazzi. La partita è stata ottima e anche il titolo che ho ricevuto è stato importante per me. Dall’inizio abbiamo pensato a battere bene e questo mi ha aiutato a ottenere questo riconoscimento”.
Prima vittoria in carriera per il regista Riccardo Pinelli: “E’ stato bellissimo. Una partita fantastica sotto tutti i punti di vista. Sapevamo che la gara si sarebbe decisa negli episodi. Noi siamo stati bravi a gestirli e in diversi momenti è venuta fuori la nostra forza, così come quella dell’avversario che non ci ha concesso vita facile, anzi a tratti ci ha innervosito, ma alla fine ci abbiamo messo la testa e ce l’abbiamo fatta”.
Gloria per Filippo Vedovotto, che si aggiudica il trofeo per la terza stagione consecutiva dopo il trionfo del 2014 con la casacca di Padova e l’affermazione dello scorso anno in forza al sestetto vibonese. “E’ stata una partita molto difficile – ha detto il martello giallorosso – una bella vittoria di squadra, anche io a tratti sono calato, ma i miei compagni hanno compensato, questa è la nostra forza, dunque merito e onore a tutti”.
Luca Presta cha ha firmato l’ultimo punto della Tonno Callipo, con un muro decisivo che ha fatto esplodere il Mediolanum Forum ha dedicato la vittoria al pubblico: “La nostra seconda Coppa consecutiva, terza della nostra storia, eravamo venuti qua per vincerla ci siamo riusciti e essere stato l’autore del punto della vittoria mi ha fatto chiudere questo torneo nel miglior modo possibile”.
Seconda Coppa per Davide Marra, protagonista della vittoria con la sua difesa e la sua gestione impeccabile della seconda linea: “Vincere con indosso la maglia della mia Calabria è un’emozione unica. Ho decido di aderire a questo progetto perché volevo raggiungere con questa squadra risultati importanti. Il primo è arrivato e ieri sera è stato davvero molto bello in una cornice di pubblico da pelle d’oca e in una partita aperta dall’inizio alla fine. Dedico la vittoria alla mia famiglia, alla mia ragazza e ai nostri tifosi, compresi i ragazzi di Piacenza che mi hanno fatto una grandissima e graditissima sorpresa venendo qui a sostenermi”.

Rammarico per il titolo sfirato da parte dei laziali: “Peccato davvero – ha detto mister Soli – perché avevamo in mano il terzo set, poi abbiamo subito un break importante che ha ribaltato la situazione. Più che deficitari in ricezione, non siamo riusciti a fare cambio palla e la partita si è fatta in salita. Con Vibo avanti 2 a 1 abbiamo tenuto duro e siamo riusciti a girare il quarto set. Purtroppo non è accaduto lo stesso al tie-break, ma contro una squadra solida ed esperta come quella di Mastrangelo non era facile centrare un’altra rimonta. Mi dispiace molto per l’impegno profuso e per il lavoro svolto finora. Non possiamo che far tesoro di questa esperienza e lavorare affinché in questo finale di stagione non accadano più episodi analoghi”.
“Vibo Valentia – ha detto invece Fabroni – ha avuto sicuramente più esperienza in competizioni del genere, mentre noi stiamo maturando. Quindi secondo me la differenza l’ha fatta la prontezza psicologica. Questa finale persa dovrà solo aiutarci a crescere e a gestire meglio le situazioni come quella odierna per continuare a ottenere e raggiungere risultati”. (Foto Scalamandrè)

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